Assisterti nella tua richiesta per la Verit Assoluta
Ritorno a Krishna

Fondata nel 1944  -  Vol. 41, Numero 5  -  Settembre / Ottobre 2007
(Ediz. Italiana Vol. 19, Numero 5)

SOMMARIO
Lezione del Fondatore
4   Uno Sforzo che vale la pena di fare
Srila Prabhupada spiega perch la nostra felicit materiale  predestinata e che quindi la nostra energia umana dovrebbe essere usata per scopi eterni.
9  I Dialoghi di Srila Prabhupada
11  Calendario 
12  LOsservatore Vedico
14  Krsna Come Re
I residenti di VrndAvana amano Krsna nello scenario intimo di un villaggio rurale, ma anche nella Sua citt di Dvaraka, Egli cattura il cuore di tutti.
 21  Sezione Libri: Srimad-Bhagavatam
Liberazione dallillusione 
26  Perch Krsna Appare Come Jagannatha
Molti di coloro che adorano la divinit di Krsna non conoscono il pi profondo significato spirituale di questa forma.
32  Dipingersi di Supremo
I tatuaggi in relazione a Krsna stanno diventando sempre pi comuni. Ma i tatuaggi devozionali sono un tab o una genuina pratica Vaisnava? 
40  Viaggi nel Tempo e Coscienza 
Esplorare lidea di viaggi nel tempo pu condurre ad un comprensione di argomenti fondamentali che comprendono la coscienza e la materia.	   	
44  Scienza: Due dita troppo corta per comprendere lUniverso
Come il tentativo di Yasoda di legare Krsna, la richiesta della scienza di comprendere tutto pu rivelarsi insufficiente senza lapprovazione di Krsna.

COPERTINA Sri Krsna, la Suprema Personalit di  Dio,  conosciuto come loratore della Bhagavad-gita e il dolce pastorello del villaggio di Vrndavana. Ma Egli  anche un re, che presiede la supremamente ricca citt di Dvaraka. Per leggere di Krsna nel Suo aspetto regale, si prega di vedere larticolo a pagina 2. (Dipinto di Luz Marina Ramirez.)
FONDATORE (sotto la direzione di Sua Divina Grazia Sri Srimad Bhaktisiddhanta Sarasvati Prabhupada) Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

DIRETTORE RESPONSABILE: Alida DAmbrosio (Ali Krsna devi dasi)
AMMINISTRAZIONE: Nimai Pandita dasa
ABBONAMENTI: Visnupriya devi dasi

Per informazione sugli abbonamenti contattare la Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna - strada Bonazza, 11 - 50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI) - Tel. (055) 8076414 - Fax (055) 8076630 E-mail: nimaipandit@bbtitalia.191.it


PRONUNCIA: La traslitterazione dei termini in sanscrito di questa rivista  stata eseguita secondo il metodo adottato internazionalmente: a si pronuncia a chiusa; a si pronuncia a lunga e aperta; i si pronuncia i lunga; u si pronuncia u lunga; c  sempre dolce; j si pronuncia g dolce; 
r si pronuncia ri; s si pronuncia sc come in scena; altrettanto s ma pi sibilante; h  sempre aspirata. Krsna si pronuncia Krishna (sh  sc dolce).Caitanya si pronuncia Ciaitanya.

NOMI SPIRITUALI: I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.

VALORE DELLA RIVISTA: Valore a copia 
Euro 3,00. Le donazioni per ricevere la rivista devono essere versate sul C.C.P. n. 42036004, intestato a: 
Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna, strada Bonazza 11, 
50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI).
 Associazione Ritorno a Krishna - Tutti i diritti riservati - Ritorno a Krishna - Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano N 199 del 13/3/1989 - Vol. 19, N.5-Settembre/Ottobre 2007 Stampa: La Zincografica, Firenze. Sped. Abb. Post. Comma 20 C Legge 662/96 Filiale FI


BENVENUTO

QUANDO Srila Prabhupada apr templi in tutto il mondo, le divinit di Krsna che install erano quasi sempre accompagnate da Srimati Radharani, leterna consorte di Krsna che risiede con Lui in un villaggio rurale. Tuttavia, a Los Angeles, Prabhupada nomin le divinit Rukmini-Dvarakadhisa: Krsna il Signore di Dvaraka, insieme alla Sua regina Rukmini (una forma di Radha). In questo numero, Karuna Dharini Devi Dasi, una residente di New Dwaraka, la comunit Hare Krsna di Los Angeles, scrive sullamorevole regno di Krsna nella Sua citt trascendentale.
Dvaraka (Dwaraka) si trova sulla costa occidentale dellIndia. Un altro articolo di questo numero ci porta nella citt della costa orientale chiamata Jagannatha Puri, dove Krsna  adorato da secoli nella Sia forma di Jagannatha. Narada Rsi Dasa, nato e cresciuto nelle vicinanze di Puri, spiega perch il Signore Jagannatha  Krsna assorbito nei Suoi scambi pi intimi con i Suoi devoti. 
Largomento dei tatuaggi pu sembrare certamente rimosso dal cultura di Dvaraka o Puri, ma  proprio cos? Madhava Smullen che fa parte della redazione del BTG discute di tatuaggi in relazione a Krsna e i suoi precedenti storici. E parlando di storia, non sarebbe bello tornare indietro nel tempo e vedere come le cose venivano fatte in unepoca di maggiore cultura? Sadaputa Dasa spiega in Viaggi nel Tempo e Coscienza, che potrebbe essere possibile farlo.
Hare KrsnaNagaraja Dasa, Direttore

I NOSTRI SCOPI

 Aiutare la gente a discernere la realt dall'illusione, lo spirito dalla materia, l'eterno dal temporaneo.
 Evidenziare i difetti del materialismo.
 Offrire guida nelle tecniche vediche della vita spirituale
 Preservare e diffondere la cultura vedica.
 Celebrare il canto dei santi nomi del Signore come insegnato da Sri Caitanya Mahaprabhu.
 Aiutare ogni essere vivente a ricordare e servire Sri Krsna, la Personalit di Dio.

LEZIONE DEL FONDATORE
Londra  19 Luglio 1973

UNO SFORZO CHE VALE LA PENA DI FARE

La felicit e le sofferenze della nostra vita attuale sono gi state determinate dalle nostre azioni nelle vite precedenti. Ora dovremmo perseguire solo obiettivi spirituali.
di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
Fondatore-Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna

yotsyamanan avekse ham
ya ete tra samagatah
dhartarstrasya durbuddher
yuddhe priya-cikirsavah

Lasciami vedere coloro che sono venuti qui a combattere col desiderio di soddisfare il malvagio figlio di Dhrtarastra. Bhagavad-gita  1.23

Appropriarsi della propriet altrui vuol dire essere durbuddhi, malvagi. Perch dovremmo impadronirci della propriet altrui? Non va bene. Tena tyaktena bhunjitha ma grdhah kasya svid dhanam (Isopanisad, Mantra 1). Listruzione vedica  questa: Accetta solo quello che ti  stato dato, non usurpare la propriet altrui. Questa  la chiave per la pace.
Tutto appartiene a Krsna. Pertanto tutto quello che Krsna ti d come prasadam, come Suo favore, accettalo e sii soddisfatto. Questo  il principio fondamentale per la pace nel mondo. Poich le persone per non hanno ricevuto questo tipo deducazione, ognuno vuole sempre di pi, sempre di pi. Nessuno  soddisfatto. Questo significa essere durbuddhi.
La cultura vedica insegna: Sii soddisfatto della tua posizione. Non c alcun pericolo di morire di fame qualsiasi posizione tu abbia nella vita. Le persone cercano lo sviluppo economico, ma secondo gli sastra, le scritture, non  possibile migliorare la propria posizione economica semplicemente con i propri sforzi. Ognuno  destinato ad avere la propria dose di felicit e di sofferenza. Questa  la natura delle cose.
Lattivit umana  retta da quattro principi. Il primo  il dharma. Dharma significa obbedire agli ordini del Supremo. Le persone non sanno per chi sia il Supremo e quale siano i Suoi ordini, allora che religione stanno seguendo? Accettano il dharma solo come una fede superflua, ma questo non  dharma, religione. Dharma significa obbedire agli ordini del Supremo. Questo  il significato di dharma: obbedire a Dio. Le persone non hanno il concetto di Dio e che cosa dire dellobbedienza. Questo per  il vero significato di religione: obbedire a Dio. Questo  tutto, tre parole.
Dio  il proprietario supremo e il mantenitore. Quindi noi siamo mantenuti, siamo dominati, siamo i servitori e dovremmo rimanere obbedienti a Dio. Questa  la religione. Qual  la difficolt? Sfortunatamente le persone non sanno che cosa sia Dio, quali siano i Suoi ordini n che cosa sia la religione. Essi inventano idee. E poich non conoscono questo semplice metodo, sono detti durbuddhhi, non molto intelligenti o mascalzoni.
Nella Bhagavad-gita Krsna chiama queste persone mudha. Mudha significa asino, mascalzone. Colui che non conosce il proprio interesse  chiamato mudha, asino. In India lasino trasporta sul suo dorso tonnellate di panni per tutto il giorno e neanche un pezzo di quella stoffa appartiene a lui. Lavora cos duramente solo per una manciata derba, che potrebbe trovare ovunque. Egli per pensa: Questo signore, il lavandaio, mi d da mangiare. Il cibo si pu trovare ovunque e sempre, ma lui la pensa cos e lavora duramente.
I karmi, i non-devoti, sono come lui. Un uomo potr mangiare due o quattro chapati, tuttavia lavora giorno e notte. Se vuoi incontrarlo, ti dir:  Oh, non ho tempo. Non pensa mai: Il mio problema  mangiare quattro chapati, che si possono trovare molto facilmente. Allora perch sto lavorando cos duramente? Non  capace di questo ragionamento. Lavora, lavora, lavora sempre. Pi denaro, pi denaro, sempre pi denaro. 
Lo Srimad-Bhagavatam afferma: No, non  questo il tuo compito. I quattro chapati sono gi destinati a te e li potrai avere in qualsiasi circostanza. Non sprecare il tuo tempo sotto la falsa impressione di un miglioramento economico. Non puoi avere di pi; non puoi avere di meno. La tua parte c gi. Quindi usa il tuo tempo a cercare di comprendere Krsna. Questo  il tuo compito.


Il Nostro Vero Compito

Le persone per non saranno daccordo. Oh, questa  una perdita di tempo. Assistere ad una lezione sulla Bhagavad-gita  tempo sprecato. In questo stesso tempo potrei guadagnare centinaia di dollari. Questo  il loro impegno che  detto durbuddhi, poca intelligenza. Sono tutti mudha, asini.
La persona veramente intelligente  quella che  soddisfatta di quello che Krsna le ha dato: Se Krsna vuole, mi dar di pi. Voglio diventare cosciente di Krsna. Voglio studiare quello che riguarda Krsna. Voglio cantare i nomi di Krsna. Voglio sentir parlare di Krsna. Voglio vedere la divinit di Krsna. Voglio impegnare le mie mani nelladorazione di Krsna e a pulire il tempio. Voglio impegnare le mie gambe per andare al tempio. In questo modo tutti i nostri sensi sono impegnati al servizio di Krsna. Questo  il nostro vero dovere. 

tasyaiva hetoh prayateta kovido
na labhyate yad bhramatam upary adhah
tal labhyate duhkhavad anyatah sukham
kalena sarvatra gabhira-ramhasa

Luomo intelligente, con sviluppate facolt di pensiero, simpegner solo per raggiungere il fine supremo, che non si ottiene in questo modo neanche percorrendo luniverso intero, dal pianeta pi alto (Brahmaloka) al pi basso (Patala). Quanto alla felicit propria del piacere dei sensi, si presenta da s nel corso del tempo come la sofferenza che viene anche senza averla desiderata.
[Srimad-Bhagavatam 1.5.18]. Tasyaiva hetoh: Solo per questo scopo. Quale scopo? Quello che non possiamo ottenere neanche percorrendo luniverso intero. Lessere vivente vaga trasmigrando da un corpo ad un altro in tutto luniverso. A volte, grazie alle nostre attivit pie, diventiamo deva, come Brahma, Indra o Candra e per le nostre attivit empie discendiamo fino a diventare vermi negli escrementi. Questo  ci che accade.
Chi accede ai sistemi planetari superiori? I brahmana qualificati che seguono rigidamente i principi religiosi. Sri Krsna dice:   

samo damas tapah saucam
ksantir arjavam eva ca
jnanam vijnanam astikyam
brahma-karma svabhava-jam

Tranquillit, controllo di s, austerit, purezza, tolleranza, onest, conoscenza, saggezza e religiosit sono le qualit naturali che caratterizzano le attivit del brahmana. [Bhagavad-gita 18.42] Vijnanam significa applicare la conoscenza alla pratica della vita. La conoscenza da sola  inutile. La conoscenza deve essere applicata alla pratica della vita. Gli studenti di materie scientifiche vengono esaminati sia sulla conoscenza teorica sia su quella pratica. Tanto idrogeno e tanto ossigeno compongono lacqua. Questa  teoria, ma quando si mescola lidrogeno con lossigeno preparando davvero lacqua, questa  pratica. La scienza dimostra che la conoscenza teorica non  sufficiente. Scienza significa osservare e sperimentare, cio conoscenza sperimentale. Questo  il significato di vijnana.
La conoscenza pratica permette di conoscere bene Dio. Questo  il compito del brahmana. Krsna dice: urdhvam gacchanti sattva-sthah: coloro che seguono rigidamente i principi brahminici verranno collocati nei sistemi planetari superiori [Bg. 14.18]. Il Vaisnava per  superiore a queste persone. Yanti madyajino pi mam [Bg. 9.25]. Coloro che seguono questi principi allo scopo di raggiungere i sistemi planetari superiori potranno raggiungerli. Nello stesso modo coloro che desiderano tornare a casa, da Krsna, potranno farvi ritorno.

Conoscere Krsna In Verit

Lo scopo del nostro movimento per la coscienza di Krsna  quello di aiutare le persone a tornare a casa, da Krsna. Questo non  molto difficile. Krsna dice:

janma karma ca me divyam
evam yo vetti tattvatah
tyaktva deham punar janma
naiti mam eti so rjuna

Colui che conosce la natura trascendentale della Mia apparizione e delle Mie attivit, o Arjuna, non dovr pi nascere in questo mondo materiale, quando avr lasciato il corpo, ma raggiunger la Mia eterna dimora. [Bg. 4.9]
Cercate di capire Krsna veramente, non in modo approssimato. Krsna  Dio, la Persona Suprema. Nei tuoi pensieri c Dio, allora perch non accetti Krsna? Egli afferma di essere Dio e gli sastra, gli acarya, Vyasadeva, Narada, il tuo guru  tutti dicono che Egli  Dio. Perch non accettarLo? Perch andare a cercare qualche altro Dio? Qui c Dio, il Suo nome, lindirizzo, le attivit  qui, nelle autorevoli affermazioni dei Veda, c tutto.
C qualche difficolt a comprendere Krsna? Un mascalzone per non Lo accetta. Perch dovrei accettare Krsna? Il mio Dio me Lo sono fatto da solo. Questa  la sua sfortuna, durbhaga. Oppure durbhuddhi.. Egli  un mascalzone, un miscredente. Cos afferma la Bhagavad-gita (7.15):

na mam duskrtino mudhah
prapadyante naradhamah
mayayapahrta-jnana
asuram bhavam asritah

Gli stolti, gli ultimi tra gli uomini, coloro la cui conoscenza  stata rubata dallillusione e coloro che hanno una natura atea e demoniaca sono tutti miscredenti e non si arrendono a Me. Queste sono le persone che non si arrendono a Krsna: i miscredenti, i malvagi, i peccatori, i mascalzoni, gli asini, gli ultimi tra gli uomini. Essi sono tutti durbuddhi.
La vita umana costituisce unopportunit per comprendere Krsna. Hari hari biphale janama gonainu, manusya-janama paiya, radha-krsna na bhajiya, janiya suniya bisa khainu. Questa  una canzone di Narottama Dasa Thakura. O Signore Hari, ho sprecato la mia vita inutilmente. Avendo ottenuto una nascita umana senza avere adorato Radha e Krsna, ho coscientemente bevuto del veleno. Chiunque non cerca di comprendere Krsna  senza parlare di coloro che Lo adorano e Lo servono  sta sprecando la sua vita. Krsna dice che basta cercare di comprenderLo per ottenere la liberazione. Anche se una persona non Lo conosce perfettamente, ma si sforza semplicemente di conoscerLo, questa attivit sar sufficiente a liberarLo.
Non  possibile comprendere Krsna. Egli  cos grande, senza limiti. Come possiamo comprendere Krsna? Neanche Krsna pu capire Se Stesso. Neppure Ananta, il Suo servitore personale, riesce a capirLo. Questo  un dato di fatto. Noi non possiamo comprendere Krsna, ma tuttavia, se accettiamo tutto quello che Krsna dice di Se Stesso nella Bhagavad-gita, diventiamo subito adatti a tornare da Dio, a casa. Janma karma ca me divyam evam yo vetti tattvatah [Bg. 4.9]. Tattvatah significa in verit.


Livelli Di Perfezione

Perfino i siddha, coloro che sono perfetti, non sono capaci di comprendere Krsna.  

manusyanam sahasresu
kascid yatati siddhaye
yatatam api siddhanam
kascin mam vetti tattvatah

Tra migliaia di uomini forse uno cercher la perfezione, e, tra coloro che la raggiungono, raro  colui che Mi conosce veramente. [Bg. 7.3] 
Qui perfezione non significa perfezione spirituale, ma perfezione materiale o parziale perfezione spirituale.
I Brahma-jnani, coloro che hanno realizzato il Brahman impersonale, sono perfetti solo parzialmente. I Paramatma-jnani, gli yogi che hanno realizzato lAnima Suprema sono anchessi parzialmente perfetti. Solo i devoti sono completamente perfetti. La perfezione dei Brahma-jnani  parziale perch essi sono capaci di comprendere laspetto eterno del Signore Supremo. Questa conoscenza viene detta brahma-jnana e la paramatma-jnana  la conoscenza  o la visione personale  di Dio nella forma di Visnu a quattro braccia. Anche questa  una conoscenza imperfetta.
Quando si arriva a conoscere Bhagavan, la Persona Suprema, questa conoscenza  perfetta, perch quando si arriva a comprendere Dio a livello personale, c ananda, la felicit. Nelle altre forme non c ananda. C eternit, conoscenza, ma non ananda.
Il Vedanta-sutra (1.1.12) afferma, anandamayo bhyasat.. Noi siamo per natura ananda, felicit. Per questa ragione cerchiamo ananda, ma non sappiamo dove trovarla. Cerchiamo di trovare la felicit nel mondo materiale, mangiando carne, bevendo vino, praticando il sesso. Queste cose per non sono ananda. Ananda  satyananda, vera felicit. I piaceri materiali sono temporanei, durano solo pochi minuti o poche ore. Questo non  ananda. Ananda significa satyananda, vera ananda. Che cos questa vera ananda? Brahma-sukha. Questa ananda  uno scambio con il Brahman Supremo.  ananda senza fine.
Nello Sata-nama-stotra del Signore Rama  detto, ramante yoginah anante: Gli yogi assaporano un piacere illimitato. Krsna  illimitato.
Quando ci si unisce a Krsna nella Sua danza rasa come gopi o si gioca con Lui come pastorelli o si diventa come Suo padre Nanda o Sua madre Yasoda o si diventa Suoi servitori o si diventa acqua nella forma della Yamuna o terra di Vrndavana o alberi o frutti o fiori o mucche o vitelli a Vrndavana  allora si assapora la vera ananda. Il Bhagavatam descrive come gli associati di Krsna godono la vita. Sukadeva Gosvami diceva: Questi ragazzi che giocano con Krsna, oh, non sono ragazzi comuni. Krta-punya-punjah: Essi hanno messo insieme gli effetti di attivit pie di milioni e trilioni di nascite. Ora sono arrivati a giocare con Krsna.
Lopportunit Perfetta

Nel bhakti-yoga c questa opportunit. Krsna  ansioso di riportarvi con Lui. Perch sprecate il vostro tempo? Perch vi preoccupate dello sviluppo economico? Quale sviluppo economico potete fare? Non potete ottenere di pi di quello che il destino vi ha riservato. Non  possibile. Se fosse possibile tutti sarebbero famosi, colti e belli, ma lopulenza viene dalle attivit pie. La nascita in una famiglia molto elevata, la ricchezza, la cultura, la bellezza  tutte queste sono conseguenze delle attivit pie e il loro opposto sono gli effetti delle attivit empie.
In entrambi i casi gli effetti sono materiali e fissati dal destino. Non si pu cambiare quello che abbiamo ottenuto con le nostre attivit pie o empie. Non  possibile. Si pu per cambiare posizione per mezzo della coscienza di Krsna. Le altre cose non si possono cambiare. Se tu sei bianco, non puoi diventare nero o se sei nero non puoi diventare bianco. Questo non  possibile. Si pu per diventare persone di prima classe coscienti di Krsna. Non ha importanza se si  bianchi o neri. Questa  la coscienza di Krsna.
Perci ci dobbiamo sforzare di diventare coscienti di Krsna. Tutto il resto non lo possiamo cambiare. Non  possibile. Qualunque cosa tu sia destinato ad ottenere, lotterrai. Non perdete tempo con il cosiddetto sviluppo economico. Per quanto riguarda il cibo, Krsna provvede perfino ai gatti, ai cani e alle formiche. Perch non dovrebbe provvedere a voi? Non c bisogno di sollecitare Krsna: Signore, dacci il nostro pane quotidiano. Egli ve lo dar. Non  necessario che lo chiediate.
Cercate di diventare dei servitori di Dio molto sinceri. Oh, Dio mi ha dato moltissime cose. Perci voglio usare la mia energia per servire Krsna. Questo  ci che viene richiesto. Questa  la coscienza di Krsna. Vita dopo vita, ho ricevuto tantissimo da Krsna. Ora voglio dedicare questa vita a Krsna. Non lascer trascorrere questa vita inutilmente come un cane o un gatto. Voglio usarla per la coscienza di Krsna.    
Vi ringrazio moltissimo.


Cosa  il Movimento Hare Krishna?


Fondata nel 1966 da Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, lAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna (ISKCON) porta avanti una grande ed antica tradizione che si basa sulla Bhagavad-gita, gli insegnamenti di Krsna di cinque millenni fa. La Gita e le altre antiche scritture vediche dichiarano che Krsna  la Persona Originale, Dio stesso, che appare periodicamente in questo mondo per liberare tutti gli esseri viventi. 
Soltanto cinquecento anni fa, Krsna  disceso nella forma di Sri Caitanya Mahaprabhu per insegnare il pi sublime ed efficace metodo di meditazione per i nostri giorni: il canto dei nomi di Dio, ed in modo particolare i nomi che si trovano nel mantra Hare Krsna. Oggi i membri dellISKCON proseguono il metodo del Movimento del Signore Caitanya distribuendo in tutto il mondo gli insegnamenti di Sri Krsna ed il mantra Hare Krsna.
 
Nomi Spirituali
 
I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.


LETTERA AI LETTORI

Hare Krsna! Da qualche anno la rivista "Ritorno a Krishna" viene spedita ai nostri lettori in cambio di una donazione e non vengono pi inviati solleciti di pagamento. Si cerca il pi possibile di non interrompere la spedizione della rivista anche per coloro che non hanno inviato una donazione.

Come avrete sicuramente notato  stato aumentato il numero delle pagine e la qualit della stampa. In questo mondo di violenza, terrorismo e guerre "Ritorno a Krishna" continua a rappresentare una luce nelle dense tenebre dell'era di Kali, era della discordia e dell'ipocrisia.

In ogni numero troverete un bollettino di conto corrente postale da utilizzare per inviare le vostre donazioni. Nel caso il bollettino non fosse presente Vi preghiamo di utilizzare un bollettino bianco indicando il numero di conto 42036004, intestato a: Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna, strada Bonazza 11, 
50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI).

L'importo della donazione, ovviamente,  libero e dipende dalle possibilit economiche di ognuno e dalla sua generosit.

Vi preghiamo di sostenerci generosamente nel nostro sforzo di continuare a pubblicare il messaggio di Krsna come insegnato da Sua Divina Grazia A.C. 
Bhaktivedanta Swami Prabhupada.

Attualmente stiamo spedendo circa milleseicento copie della rivista ogni bimestre, e se a causa di nuove richieste dovessimo sospendere la spedizione per qualche lettore, lo faremo per quelle persone che non hanno inviato donazioni negli ultimi due anni. La mancanza di donazioni per un lungo periodo potr da noi essere considerata una mancanza di interesse per la lettura di "Ritorno a Krishna". Grazie in anticipo. Hare Krsna!

SRILA PRABHUPADA PARLA CHIARO 
La Preghiera Giusta per Scuole al Collasso
Questo dialogo tra Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada e uno studente di teologia si  svolto a Los Angeles nel gennaio del 1974.

Studente: Molte persone sono veramente preoccupate dal modo in cui le scuole stanno degradandosi  gli studenti non imparano neanche a leggere e a scrivere, molti fanno uso di droga, derubano e fanno violenza agli insegnanti.
Srila Prabhupada: S. Qual  il valore di questo tipo distruzione?
Studente: Assolutamente nessuno.
Srila Prabhupada:  tutto un inganno. Avete escluso Dio. Questo  il colmo dellinganno. Perci, naturalmente, quello che rimane della vostra cosiddetta istruzione non pu essere che inganno. Supponi di fare un calcolo matematico e di iniziare con questi numeri: 2 + 2 = 3. Dopo ci anche se usi le pi sofisticate tecniche e formule, tutto il tuo calcolo risulter sbagliato.
Studente: Ora si  arrivati al punto che nelle scuole pubbliche non si possono neanche recitare le preghiere. Era uso recitare una preghiera allinizio di ogni giorno di scuola. Poi per una signora atea (e senza dubbio altri dietro le quinte) hanno spinto e spinto finch la Corte Suprema lha dichiarato incostituzionale. Ora  proibito pregare nelle scuole.
Srila Prabhupada: Ma anche se le preghiere fossero permesse, non servirebbe. Si continua ancora a pregare nelle chiese e qual  il beneficio? Le persone perdono interesse perch tutto  diventato solo uno spettacolo rituale  Chiesanit e non Cristianit. Il fatto  che dovete essere educati nella scienza di Dio. Dovete avere esperienza diretta, scientifica di Dio. Le persone non sono interessate da aride parole. Hanno acquisito una mentalit scientifica; vogliono i risultati.
Studente: Ma la maggior parte delle persone hanno ancora un attaccamento sentimentale per Dio, per cui sicuramente vorrebbero che nelle scuole ci fosse perlomeno una sembianza di preghiera.
Srila Prabhupada: No. Fate qualcosa di pratico! Preghiera significa cantare il santo nome del Signore. Se non conoscete il santo nome del Signore, noi siamo qui per darvelo. Non vi coster nulla e non avrete alcuna perdita. Allora perch non provate? Cantate Hare Krsna. E se canterete veramente Hare Krsna, otterrete una conoscenza scientifica, realizzata di Dio  unesperienza diretta, personale di Dio. Allora la societ otterr ogni beneficio.
Studente: S, ma vedi, ora non si pu cantare Hare Krsna nelle scuole. Questa legge  ancora vigente. Non si pu cantare fino a che qualcuno non cambier la legge.
Srila Prabhupada: Allora i miei discepoli possono farlo.
Studente: Dovrebbero cercare di opporsi alla legge?
Srila Prabhupada: S. Proprio recentemente ho sentito dire che i senatori e i deputati del Congresso hanno proclamato un giorno speciale allanno per pregare pubblicamente. Solo un giorno  ma desiderano ancora pregare. Allora, se vogliono veramente pregare, perch lo proibiscono in tutto il resto dellanno? Rendetevi conto della contraddizione! Hanno proibito le preghiere a causa della loro inesperienza. Ed ora stanno verificando: Questo non ci aiuta. Altrimenti, perch introdurre nuovamente le preghiere? Hanno sperimentato che senza preghiere le cose sono andate male. Questo  un fatto.
Studente: Prima hai detto che dal cinquanta al sessanta per cento i senatori e i deputati del Congresso sono avvocati
Srila Prabhupada: S e oggigiorno avvocato significa imbroglione. Colui che sa infrangere la legge con diplomazia  un buon avvocato. Essi troveranno qualche imperfezione nella lettera della legge cosicch potranno invalidarne lo spirito.
Studente: In realt, per proibire le preghiere nelle scuole hanno dovuto invalidare lintero contenuto del Primo Emendamento  cio che il Congresso non potr emanare leggi che proibiscano il libero esercizio della religione. Essi hanno detto che una preghiera potrebbe violare il diritto di un ateo di non pregare.
Srila Prabhupada: Cos ora i bambini non possono pregare nelle loro scuole. Questi governanti sono per la maggior parte avvocati, imbroglioni. Le persone sono diventate degli imbroglioni e questa  la ragione per cui hanno eletto questi imbroglioni come loro rappresentanti. Voi Americani potete fare tutta la propaganda che volete, ma non sarete felici se non offrirete preghiere a Dio.
Studente: Questo  vero.
Srila Prabhupada: Ma siate scientifici. Tanto per cominciare seguite le leggi di Dio e conducete una vita pura: rinunciate al sesso illecito, a mangiare la carne, ad assumere intossicanti e a giocare dazzardo. Se inserirete nuovamente le preghiere nelle scuole, questo non  male; ma se prima non vi purificherete, le vostre preghiere non avranno alcun effetto pratico. Dovete liberarvi da tutte quelle attivit impure. Poi, tra voi, potrete eleggere un buon leader. Se volete realmente un buon leader, voi stessi dovete divenire buoni e potete diventarlo offrendo le vostre preghiere a Dio.
Studente: Perdonami, ma mi sembra che stiamo entrando in un giro vizioso. Un momento fa hai detto che prima di tutto dobbiamo diventare puri e buoni, altrimenti le nostre preghiere non saranno efficaci. Ora come puoi dire che diventeremo buoni offrendo le nostre preghiere?
Srila Prabhupada: Non qualsiasi tipo di preghiera. Preghiera significa che tu canti il nome di Dio. Se canterai semplicemente Hare Krsna, sarai a contatto con Dio, il bene supremo. Allora naturalmente diventerai buono. Perch non provi?
Studente: Ormai non abbiamo molto da perdere.
Srila Prabhupada: Ma se canti Hare Krsna, ne sarai beneficiato. Canta e ne vedrai i risultati!   

 
Hare Krsna Hare Krsna
Krsna Krsna Hare Hare
Hare Rama Hare Rama
Rama Rama Hare Hare

Calendario
Questo calendario  calcolato per la zona di Firenze. Le date, che derivano dal calendario lunare, possono variare per altre zone. Per ottenere le date esatte per la 
vostra area, collegatevi al sito www.krishna.com/calendar.
Poich il Movimento Hare Krsna si basa sulla linea disciplica di Sri Caitanya Mahaprabhu, il calendario 
include non solo date rilevanti per tutti i seguaci della tradizione Vedica, ma anche date riferite agli associati del Signore e a preminenti maestri spirituali della Sua successione.


Mese di Hrsikesa
(29 Agosto  26 Settembre 26)
4 Settembre  Sri Krsna Janmastami, anniversario dellapparizione di Sri Krsna. Digiuno fino a mezzanotte, seguito da un rompi-digiuno di prasadam di Ekadasi (senza cereali e legumi). La festa di prasadam si osserva domani. Si prega di chiamare il tempio Hare Krsna pi vicino per il programma delle celebrazioni.
5 Settembre  Anniversario dellapparizione di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, Fondatore-Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. Digiuno fino a mezzogiorno seguito dalla festa di prasadam.
7 Settembre  Annada Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 6,46  11,04)
16 Settembre  Anniversario dellapparizione di Srimati Sita Devi, la consorte di Srila Advaita Acarya.
19 Settembre  Sri Radhastami, anniversario dellapparizione Srimati Radharani, leterna consorte di Krsna. Digiuno fino a mezzogiorno seguito dalla festa di prasadam.
23 Settembre  Parsva Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi. 
Sri Vamana-dvadasi, anniversario dellapparizione di Vamanadeva, lincarnazione di Krsna nella forma di un brahmana nano. Anniversario dellapparizione di Srila Jiva Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana. (Digiuno fino a mezzogiorno.)
(Rompere il digiuno 7,04  11,06)
24 Settembre  Anniversario dellapparizione di Srila Bhaktivinoda Thakura, padre di Srila 
Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura (il maestro spirituale di Srila 
Prabhupada), e pionere della diffusione della coscienza di Krsna in Inglese. Digiuno fino a mezzogiorno seguito dalla festa di prasadam.
25 Settembre  Anniversario della scomparsa di Srila Haridasa Thakura, massimo maestro del canto del mantra Hare Krsna. Anniversario dellaccettazione di sannyasa (lordine di rinuncia) di Srila Prabhupada. Inizia il terzo mese di Caturmasya  (digiuno di latte).

Mese di Padmanabha
(27 Settembre25 Ottobre)
2 Ottobre  Anniversario dellarrivo di Srila Prabhupada negli  Stati Uniti.
6 Ottobre  Indira Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 7,19  11,08)
21 Ottobre  Ramacandra 
Vijayotsava, lanniversario della vittoria del Signore Ramacandra sul demone Ravana. Anniversario dellapparizione di Srila 
Madhvacarya, filosofo Vaisnava e maestro spirituale che apparve nel tredicesimo secolo.
22 Ottobre  Pasaskusa Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 7,39  11,12)
23 Ottobre  Anniversario della scomparsa di Srila Raghunatha Dasa Gosvami, Srila Raghunatha Bhatta Gosvami, e Srila Krsnadasa Kaviraja Gosvami, grandi associati e seguaci del Signore Caitanya.
25 Ottobre  Sri Krsna Saradiya Rasa-yatra. Anniversario della scomparsa di Sri Murari Gupta, un associato del Signore Caitanya. Inizio di Damodara-vrata. Offerta di candeline per un mese. Inoltre inzizio il quarto mese di Caturmasya (digiuno di urad dal).

Mese di Damodara
(26 Ottobre24 Novembre)
30 Ottobre  Anniversario della scomparsa di Srila Narottama Dasa Thakura, grande devoto di Krsna noto per le sue canzoni devozionali in Bengalese.
2 Novembre  Apparizione del Radha Kunda.
5 Novembre  Rama Ekadasi. 
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 7,57  11,18)
9 Novembre  Diwali, il festival in cui si illuminano i templi di Krsna con candele.
10 Novembre  Govardhana Puja, il festival in cui si celebra ladorazione della Collina Govardhana da parte dei residenti di Vrndavana e Krsna che solleva la collina.
13 Novembre  Anniversario della scomparsa di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami
Prabhupada, fondatore-acarya dellAssociazione Internazionale per la coscienza di Krishna. Digiuno fino a mezzogiorno seguito dalla festa di prasadam.

Qual  il valore della vita?
di Krsna Dharma Dasa

Poche cose riescono ad infiammare limmaginazione pubblica pi della scomparsa di un bambino. Da quando recentemente la piccola Madeleine Mc-Cann  scomparsa dalla sua casa di vacanza in Portogallo, questo avvenimento ha occupato i titoli di testa dei giornali per settimane. Fotografie del suo grazioso visetto insieme ad altre dei suoi sfortunati genitori sconvolti sono state viste in tutto il mondo. Una raccolta di fondi per ritrovarla ha raggiunto rapidamente cifre milionarie, le forze di polizia  sono state allertate ovunque per unirsi alla ricerca.
 una storia che spezza il cuore e noi possiamo soltanto pregare che finisca bene, ma essa mi ha fatto riflettere sul valore della vita. Per ritrovare anche una sola persona non si risparmiano spese, lo stesso accade quando si tratta di salvare delle vite. Chirurghi, infermiere, dottori, ospedali e costose attrezzature saranno tutti impegnati per consentire di salvare qualcuno colpito da una malattia molto grave. Se un uomo si  perso in un luogo selvaggio, impieghiamo elicotteri, aeroplani e tutto ci che serve a liberarlo da l. La vita  importante e deve essere salvata ad ogni costo.
Questo  particolarmente vero quando si tratta delle nostre stesse vite. Noi faremo qualsiasi cosa per salvarci la pelle, spendendo i risparmi di tutta la nostra vita, se necessario, per ottenere cure mediche.  Non vorremmo scivolare in quella buona notte, come ha scritto Dylan Thomas, n noi n nessun altro, se possiamo evitarlo. Vogliamo respingere il pi a lungo possibile il Grim Reaper (la Morte Crudele).
Questo  ovvio, si potrebbe obiettare, ma come le contraddizioni della moderna etica  mettono in evidenza,  assai difficile costruire una consistente struttura morale che sostenga la nostra grande considerazione per il valore della vita. Per esempio, si potrebbe argomentare che la vita debba essere conservata affinch possiamo continuare a godere. Nel qual caso quello che davvero si deve dire  che la cosa veramente di valore  la capacit di godere, ma la nostra societ uccide gli animali senza rimorsi. Anche loro possono provare piacere come noi. Anche loro ritengono preziosa la loro vita e non vogliono morire. Perci se questa  la nostra tesi dovremmo immediatamente cessare di ucciderli per il nostro piacere.
Se noi obiettiamo dicendo che la vita umana ha pi valore a causa della nostra intelligenza pi elevata  la nostra arte, scienza, filosofia e via dicendo    accettabile allora uccidere esseri umani meno intelligenti? Naturalmente no. Indipendentemente da quanto le persone possano essere mentalmente o fisicamente disabili, esse sono sempre da ritenersi ugualmente meritevoli di vivere.
Che cosa  esattamente quello che noi cerchiamo di salvaguardare in ogni modo? La vita  preziosa, ma che cosa  questa vita? Se noi partiamo affermando che la preziosit della vita riguarda esclusivamente gli esseri umani, allora  il corpo umano che noi riteniamo prezioso? Se cos, perch ci liberiamo dei cadaveri seppellendoli o bruciandoli? Naturalmente un cadavere ha un piccolo valore intrinseco, perci che importa? Quando una persona muore, cosa non c pi nel corpo  questa preziosissima cosa che ci ha portato ad usare il meglio della nostra tecnologia e dei nostri mezzi per proteggerla? 
Questa  una domanda importante, che sostiene i nostri sforzi pi grandi, ma noi stiamo cercando davvero di trovare la risposta? Le nostre scuole e le nostre universit se ne occupano? Leducazione ira a migliorare la nostra situazione fisica e mentale, ma chi si occupa del principio stesso della vita da cui dipende tutto il resto? Srila Prabhupada spesso ci faceva notare che non abbiamo strutture educative che si occupano di scoprire la differenza tra un corpo vivo ed uno morto.
Anche nella coscienza di Krsna la vita umana  considerata la pi preziosa, ma vi sono buone ragioni. Ogni forma di vita  vista come parte di Dio, cara a Lui e pertanto tutte ugualmente preziose. Non possiamo uccidere a nostro piacere un essere vivente. Non uccidere. La vita umana per  da considerarsi particolarmente preziosa perch ci offre lopportunit di una ricerca spirituale per trovare risposta alla domanda: Qual  il valore della vita? Questo  visto come il vero scopo della vita. Chi sono io? Perch sono qui? Dove andr dopo la morte? Posso influenzare questa destinazione perch c  qualche luogo desiderabile? La saggezza vedica ci esorta a concentrarci su queste importantissime domande anzich lasciare trascorrere la nostra vita nellignoranza, con poco pi di una speranza di finire in qualche luogo piacevole.
E la letteratura vedica d le risposte. Siamo anime eterne, distinte dai corpi dove abitiamo, fatte per godere di una felicit senza fine in associazione con il Signore.
Ho visto un film che trattava di un uomo che improvvisamente si era svegliato in un posto strano senza ricordare niente. Aveva dimenticato chi era e non aveva nessuna idea di come ci fosse arrivato. Lintero film verteva sui suoi grandi sforzi per scoprire la sua identit e che cosa fosse accaduto, cosa che ovviamente  quella che chiunque altro avrebbe fatto nella sua situazione. Questa per in verit  la nostra posizione e il valore della vita umana consiste nel poter scoprire la verit. Non sprechiamo questopportunit.
Krsna Karma Dasa vive a Manchester in Inghilterra. Ha scritto i racconti del Mahabharata, del Ramayana e del Panca Tantra.

Una scienza pi significativa  
di Satyaraja Dasa
LA SCIENZA E LANIMA, un recente articolo pubblicizzato sulla copertina della rivista U.S. News and World Report ha attratto la mia attenzione. Esso documenta un nuovo corso in cui un gruppo di moderni scienziati sta riconsiderando affermazioni di vecchia data sulla mente, la coscienza e, s, perfino sullanima.
C qualcosa che turba se non addirittura offende, scrive lautore Jay Tolson nello sforzo di ridurre la coscienza delluomo alle attivit di un pezzo di circa un chilo e mezzo di tessuto cerebrale rugoso.
La sua affermazione  chiara. Lesistenza umana non  riconducibile solo al mondo che vediamo intorno a noi. E un crescente numero di scienziati di varie discipline ora sono daccordo con lui.
Non solo la ricerca neuro-scientifica avanzata ha rivelato un persistente mistero nellintimo della coscienza, egli riflette ma il progresso teoretico delle scienze naturali e fisiche hanno naturalmente complicato lo sforzo di ridurre tutti i fenomeni umani  compresa la mente in particolare  ad effetti di cause materiali.
Questa  una vecchia critica che emerge dalle affermazioni di scienziati come Francis Crick, tra gli altri, che poco pi di dieci anni fa nel suo famoso libro, The Astonishing Hypothesis: The Scientific Search for the Soul, scrisse Lipotesi che stupisce  che Tu, le tue gioie e i tuoi dolori, i tuoi ricordi e le tue ambizioni, il tuo senso didentit personale, il tuo libero arbitrio siano in effetti niente di pi che il comportamento di un immenso assemblaggio di cellule nervose e delle loro molecole associate.
Crick crede veramente in questa ipotesi.
Gli scienziati tradizionalmente hanno sostenuto una o due posizioni per quanto riguarda lanima. La prima sostiene che le anime chiaramente esistono, ma che la scienza non pu provarne o no lesistenza, perch lanima  spirituale e la scienza usa strumenti materiali. Secondo laltro logoro punto di vista, le anime non esistono e sarebbe una perdita di tempo per la scienza cercare di provare che invece esistono.
Oltre a questi due punti di vista, alcuni dicono che da tempo c unevidenza oggettiva dellesistenza dellanima, ma listituzione scientifica non accetta questa evidenza perch essa contraddice i convenzionali modi di pensare materialistici.  anche vero che ad alcuni scienziati piacerebbe credere nellesistenza dellanima, ma temono di venir respinti dai loro collaboratori pi conservatori.
Potr mai la scienza determinare veramente se lanima esiste o no?  improbabile. Tuttavia Srila Prabhupada pensava che fare un tentativo costituisse un passo nella giusta direzione.
Alla met degli anni 70 la Gazette di Montreal pubblic un articolo del famoso cardiologo Wilfred G. Bigelow, che incoraggiava una ricerca sistematica per determinare che cosa  lanima e da dove viene. Srila Prabhupada rispose al dottor Bigelow come segue:

Il progetto sulla ricerca dellanima certamente segna un progresso della scienza, ma per quanto la scienza avanzi, non si potr trovare lanima. La presenza dellanima pu essere semplicemente accettata con una comprensione indiretta perch nella letteratura vedica troverete che la dimensione  un decimillesimo della grandezza di un punto perci non  possibile per gli scienziati materiali trovare lanima. Si pu semplicemente accettare lesistenza dellanima derivandola da autorit pi elevate. Quello che i pi grandi scienziati stanno ora verificando come vero, noi labbiamo gi illustrato molto tempo fa.

Qual  il vantaggio di tale ricerca? Srila Prabhupada risponde:

Non appena si comprende lesistenza dellanima, si pu immediatamente comprendere lesistenza di Dio. La differenza tra Dio e lanima  che Dio  unanima molto grande e che lessere vivente  unanima molto piccola, ma qualitativamente sono uguali. Dio  onnipervadente e lessere vivente  localizzato, ma hanno la stessa qualit e la stessa natura.

Nella Bhagavad-gita il Signore Sri Krsna illustra la natura eterna dellanima. In particolare Egli dice che non c mai stato un tempo in cui Egli non sia esistito ed afferma che questo  vero per tutti gli esseri viventi, incluso voi ed io.
Egli inoltre cinforma che non cesseremo di esistere nel futuro. Questo ovviamente si riferisce allanima perch il corpo  certamente destinato a perire. Lanima incarnata, cinforma Krsna, passa continuamente dal ragazzo al giovane e poi ad un vecchio che sono come corpi diversi in una sola vita. Allo stesso modo lanima entra in un altro corpo al momento della morte.
Krsna dice: Sappi che non pu essere distrutto ci che pervade lintero corpo. Nessuno pu distruggere lanima immortale. Per lanima non vi  n nascita n morte. Essa non ha avuto inizio nel passato, non ha inizio nel presente e non avr inizio nel futuro. Essa  non nata, eterna, sempre esistente e primordiale. Essa non muore quando il corpo muore ... come una persona indossa abiti nuovi e lascia quelli usati, cos lanima si riveste di nuovi corpi materiali abbandonando quelli vecchi e inutili. (Bhagavad-gita 2.17, 2.20, 2.22)
Cos il corpo cambia e muore, ma non cos lanima: il nostro vero s cambia semplicemente forma abbandonando i corpi precedenti come un serpente muta la pelle.
Naturalmente per realizzare la verit non basta la conoscenza scientifica. Occorre la pratica spirituale: se vuoi realizzare di essere unanima, devi agire come unanima. Lo stato naturale dellanima  quello di glorificare eternamente il Signore. Ora impegnandosi in questa glorificazione sotto la guida di un maestro spirituale autentico  che ha realizzato la sua identit spirituale  gradualmente lanima allontana la copertura delle illusioni e diventa di nuovo familiare con il vero s, la persona al di l del corpo. Questa  la scienza dellanima.
La scienza convenzionale per non ha nessuna conoscenza di questi argomenti. In effetti la comunit scientifica spesso  contraria alla visione spirituale e il nuovo ateismo  un movimento che con arroganza si  chiamato the Brights (in opposizione a quegli ottusi teisti)  sta diventando pi importante col passare degli anni. Libri recenti di grande successo come The God Delusion di Richard Dawkins e God Is Not Great di Christopher Hitchens stanno ottenendo un particolare successo nel mondo letterario. Lateismo fa vendere libri.
Tuttavia, come ho mostrato, oggi insieme alla letteratura atea esiste anche un universo parallelo, composto da scienziati ed eruditi che sostengono una visione teistica. Per ogni Dawkins o Hitchens c un Patrick Glynn (God: The Evidente) associato alla Harvard o un Peter Forest (God Without the Supernatural: A Defense of Scientific Theism) della Cornell.
Mentre i Brights pensano di poter confutare tutte le posizioni religiose con la scienza e la ragione, questi ultimi autori si oppongono a loro punto per punto esponendo spesso controprove convincenti.
La serie recente di libri e conferenze, come evidenziato in quel numero di U.S. News and World Report, fa ben sperare. In realt, recentemente, la comunit scientifica ha compiuto passi importanti verso la comprensione delle persone nella loro totalit e non solo come corpi materiali. Un altro esempio importante da citare  quello di Andrew Newberg, professore di medicina nucleare alluniversit della Pennsylvania, che dirige il Centro per la Spiritualit e la Mente della sua universit fondato di recente, allo scopo di realizzare un programma interdisciplinare che esplora la neuro-teologia e che  lodato dagli scienziati di tutto il mondo. Il suo lavoro ci dice che se la religione pu imparare qualcosa di prezioso sul corpo e sulla mente partendo da una visione scientifica, allora la scienza potr imparare nuovamente qualcosa dalla religione sui pi profondi livelli della nostra vera realt. Questo  qualcosa che Prabhupada avrebbe molto apprezzato e che d beneficio a tutti noi.

Satyaraja Dasa  un discepolo di Srila Prabhupada che collabora alla redazione di BTG. Ha scritto oltre venti libri sulla coscienza di Krsna e vive vicino a New York City.   


Krsna come Re
Quando Krsna lascia Vrndavana per diventare re di un grande regno, rimane lo stesso Krsna, il tesoro dei cuori dei Suoi devoti.
di Karuna Dharini Devi Dasi

La divinit di Krsna adorata nel tempio di Los Angeles, dove io vivo, viene chiamata Dvarakadhisa: Il Signore di Dvaraka. Dvaraka  lisola incontaminata che Sri Krsna governa nella sua vita da adulto. * In generale i devoti di Krsna Lo pensano soprattutto come Dio, la Persona Suprema, che compie meravigliosi divertimenti spirituali nel villaggio dei pastori di Vrndavana e come Colui che enuncia la Bhagavad-gita. In questa ambientazione rurale Egli gioca e gode la vita in mezzo a molti parenti e amici. I Gaudiya Vaisnava o seguaci di Sri Caitanya Mahaprabhu sanno che Krsna nella Suo ruolo di pastorello scambia i sentimenti pi intimi con i Suoi devoti. Tuttavia, Krsna  sempre Krsna e i devoti Lo amano anche quando si mostra in altri modi. Per esempio,  affascinante anche nel Suo ruolo di Dvarakadhisa.
Krsna non  un re ordinario. Re o presidenti rappresentano ci che c di grande e potente in questo mondo. Eppure perfino la pi grande e imponente personalit  soltanto una piccola manifestazione dellopulenza di Dio, la Persona Suprema. Il Suo corpo puro  costituito di eternit, conoscenza e felicit.
Sebbene Krsna nel suo ruolo di Dvarakadhisa si diverta in molti combattimenti leali, non ha nessuno da vincere e niente da ottenere, poich  sempre completo in Se Stesso. Egli sa sempre esattamente cosa fare nellespletamento dei Suoi doveri regali verso i Suoi cittadini, ministri e soldati. La Sua fronte non  mai corrugata per lansiet dovuta a responsabilit diplomatiche.
Sebbene Krsna governi come una persona adulta, in realt  nava yauvanam, eternamente giovane. Secondo la Brhad-bhagavatamrta di Sanatana Gosvami, il re di Dvaraka possiede tutta la bellezza della giovent resa ancora pi dolce da tracce di innocenza fanciullesca.
Come re, Dvarakadhisa, ha solo le migliori motivazioni. Il Suo unico obiettivo  eliminare le influenze demoniache e proteggere i puri devoti a Lui arresi. La Sua autorit  originale e inesauribile. Ubbidire alla Sua autorit  la natura propria di ogni essere vivente.

Un Regno Straordinario

Nel suo libro Krsna: Dio, la Persona Suprema Srila Prabhupada descrive Dvaraka come la citt pi magnifica e bella nella storia del mondo. Lisola di Dvaraka  abbellita da 900.000 palazzi meravigliosi, costruiti con marmi di prima classe, con cancelli e porte dargento e di gioielli. Loceano trasparente di un colore verde-blu la circonda completamente. Coloro che risiedono nei palazzi, tutti puri devoti di Krsna, sono di una straordinaria bellezza..
Gli innumerevoli parchi e giardini di Dvaraka sono abbelliti da una grande variet di fiori multicolori dal dolce profumo e gli orti abbondano di un gran numero di frutti. Bellissimi uccelli cinguettanti, pavoni inebriati e laghetti pieni di gigli e di loti deliziano i sensi. I residenti decorano ogni vicolo e ogni strada con vasi dacqua, festoni, alberi di banane e fiori profumati prima che Sri Krsna passi di l.
Il Bhakti-rasamrta-sindhu di Srila Rupa Gosvami contiene la seguente descrizione: I servitori nella dimora di Dvaraka adorano sempre con grandissimo rispetto e reverenza la Persona Suprema. Essi sono affascinati da Krsna per le Sue supreme opulenze.
Dalla Brhad-bhagavatamrta apprendiamo che sebbene Dvarakadisa sia in realt il pi potente re dei re che gode di tutte le perfezioni, Egli  anche umile, amichevole e pieno di un amore illimitato. I Suoi devoti, in un sentimento di estatico servizio di timoroso rispetto e di reverenza, sono completamente assorti in sentimenti damore per il loro Signore.
Uno di questi devoti  Sri Rukmini, la pi elevata delle personalit femminili, la pi importante regina del Signore. Essa  unespansione della potenza di piacere di Dio, per cui  Dio incarnato in una forma femminile, piena di ogni possibile grazia e virt femminili. Essa mostra una squisita bellezza, specialmente diretta a compiacere il Signore di Dvaraka.
Sri Rukmini  sempre pienamente soddisfatta con il Suo Signore e a Lui sottomessa. Essa comprende ogni Suo sentimento e mantiene nel suo cuore i particolari della Sua infanzia e della Sua giovinezza. Sebbene centinaia di abili ancelle attendano ad ogni Sua necessit, lei in persona Lo sventaglia, tenendo il camara bianco come la neve nella sua giovane mano ornata di gioielli. Non  mai sconvolta dalla gelosia n dalla collera.

Un Re Straordinario

Durante la Sua giovinezza Krsna lasci Vrndavana per recarsi nella citt di Mathura, dove assunse il ruolo di guida nella dinastia Yadhava. Egli combatt ed uccise il pi temuto tiranno del Suo tempo, Kamsa, e liber i Suoi genitori dalla sua prigione. Poi costru un forte sullisola di Dvaraka e vi trasfer tutti i cittadini di Mathura per proteggerli dagli assalti dei crudeli parenti di Kamsa che volevano vendicarsi.
Poco tempo dopo Sri Krsna rapiva la Sua regina, la giovane principessa Rukmini. Suo fratello aveva predisposto per lei un matrimonio che faceva parte di unalleanza politica, ma essa desiderava solo Krsna come marito e perci, per mezzo di un messaggero, Gli chiese di venire in suo aiuto. Rapire una principessa costituiva un metodo comune a quei tempi, ma Krsna lo fece con le Sue sole forze contro un esercito di eroici principi adirati. Krsna ottenne la mano di molte altre ricche e bellissime principesse in molti modi rischiosi. Egli liber 16.000 principesse che erano tenute prigioniere dal crudele re Bhaumasura. Egli le spos tutte dando a ciascuna di loro un palazzo reale sullisola di Dvaraka. Esse, durante molte vite di penitenza e di austerit dominate dalla speranza, avevano pregato Krsna di concedere loro il Suo favore.
Nel Nettare della devozione  affermato: Quando Krsna viveva a Dvaraka si espanse in 16.108 forme ed ognuna di queste espansioni risiedeva in un palazzo con una regina. Non solo Krsna visse felicemente con le Sue regine in questi palazzi, ma ogni giorno da ciascun palazzo offriva in carit un numero complessivo di 13.054 mucche, perfettamente decorate con belle stoffe e ornamenti. Questo significa che un numero di mucche pari a 13.054 moltiplicato per 16.108 venivano donate in carit da Krsna ogni giorno. Questo era linsieme delle azioni giornaliere di Krsna quando viveva a Dvaraka. Tra Krsna e un grande numero di re demoniaci rivali si svolsero molte battaglie straordinarie. Il re Jarasandha, suocero di Kamsa, attacc Dvaraka con numerose falangi militari che comprendevano decine di migliaia di carri, cavalli, elefanti e soldati. Krsna osserv limmenso spiegamento di forze di Jarasandha che appariva come un oceano in procinto di ricoprire una spiaggia in qualsiasi momento. Avendo riflettuto sulla situazione e sulla Sua missione di liberare il mondo dalle influenze demoniache, colse lopportunit di affrontare e distruggere le falangi militari.
Successivamente il Signore Balarama, fratello di Krsna, fece prigioniero Jarasandha. Krsna, simulando compassione, lo rilasci per aveva un piano: Jarasandha in futuro avrebbe assediato settanta volte la citt di Mathura e ogni volta Krsna e Balarama avrebbero sconfitto centinaia di migliaia di soldati demoniaci. Lo stesso Jarasandha alla fine fu sconfitto in battaglia dal cugino di Krsna, Bhimasena.


Il Gioiello Syamantaka e Altri Episodi

Krsna una volta fu diffamato a torto a causa di un intrigo che riguardava un gioiello noto come Syamantaka. Lo Syamantaka, grazie ai suoi poteri mistici, poteva produrre oro. Molte persone desideravano ardentemente di possedere questo gioiello e quando non si trov pi, alcune persone accusarono Krsna di averlo rubato. In realt il gioiello era in mano di persone che non potevano prendersene cura in modo appropriato e che erano state rese quasi pazze dalla sua potenza. Alla fine un cittadino consegn il gioiello e la figlia a Krsna, essendosi reso conto che tutte le cose preziose sono la misura della benevolenza di Krsna e devono essere offerte al Suo servizio.
Un folle rivale di nome Paundraka era cos geloso delle straordinarie qualit di Krsna che si convinse di essere lui stesso Krsna. Si prepar per sconfiggere Dvarakadisa si mun di un insieme speciale di armi e dimitazioni di armi usate solo da Visnu in persona. Affermando di essere lui stesso Dio, si dispose ad uccidere il Signore. Alla fine Krsna decapit Paundraka che ottenne la liberazione per avere cos intensamente meditato su Dio, la Persona Suprema, nel suo misero tentativo di essere Lui.
Maharaja Yudisthira, anche lui re e cugino del Signore Dvarakadisa, una volta offici un grande sacrificio che comprendeva una cerimonia per onorare la migliore tra le persone presenti. Sebbene Krsna avesse la posizione di un comune re, Yudisthira Lo ador nella Sua qualit di Dio, la Persona Suprema e perci Lo scelse per essere onorato e adorato durante la cerimonia. Linvidioso cugino di Krsna, Sisupala, non condivise per la decisione di Yudisthira e critic Krsna che alla fine gli tagli la testa con il Suo disco e concesse allanima di Sisupala di fondersi nel Suo corpo.
Parte della missione di Dvarakadisa durante il Suo regno fu di mettere sul trono, come imperatore del mondo, il Suo grande devoto Yudisthira, incarnazione della religione. Il Signore di Dvaraka ag come ambasciatore di pace per conto di Yudisthira allo scopo di prevenire la guerra con i malvagi Kuru. Quando le trattative fallirono, il fratello di Yudisthira, Arjuna, si serv del Signore come conduttore del suo carro nella battaglia. Fu allora che Sri Krsna, con la testa adornata da un elmetto doro, enunci la Bhagavad-gita ad Arjuna per illuminare lui (e noi) e spronarlo al combattimento. Il Signore era pienamente capace di combattere la battaglia e vincere immediatamente in favore di Arjuna. Egli per desiderava servire e glorificare il Suo devoto, Arjuna, impegnandolo a combattere come per un dovere in coscienza di Krsna.


Gli Avvenimenti Pi Meravigliosi

Se il regno di Krsna appare pieno di avvenimenti straordinari, pensate a quanto Egli apparisse eccezionale ai Suoi servitori di Dvaraka che, pieni di rispetto e di reverenza, rimangono spesso sorpresi dal Suo comportamento imprevedibile. Essi ricordano quando Sudama, amico di Krsna dei tempi di scuola, venne a visitarLo. Le guardie di Krsna e le Sue mogli furono testimoni del fatto che una persona di umili condizioni entrava nelle stanze del Signore senza essere controllato. Con loro meraviglia videro Krsna reagire con affetto spontaneo alla vista del Suo caro amico.
Sebbene Sudama fosse molto magro e vestito in modo trascurato, Dvarakadisa lo abbracci, lo fece sedere sul Suo letto e gli lav i piedi mentre Rukmini lo sventagliava. Quando Sudama timidamente offr a Krsna lunica cosa che aveva, una borsa di riso integrale essiccato, le regine di Dvaraka osservarono meravigliate il modo in cui il Signore accett il riso come se fosse il pi irresistibile dei doni.
Una maggiore ragione di sorpresa si trova nella Uddhava-sandesa dove Rupa Gosvami afferma che Dvarakadisa si emoziona al ricordo della Sua famiglia e degli amici del Suo vecchio villaggio di pastori. Essi Gli mancavano troppo per cui chiede ad Uddhava, Suo cugino e il pi intimo tra i Suoi amici di consegnare loro un messaggio da parte Sua. Sebbene re con molte mogli e un grande regno da governare, per la meraviglia di Uddhava, il Signore ricorda ogni persona e ogni particolare che Uddhava incontra quando percorre il villaggio dei pastori.
Forse lavvenimento pi sorprendente avvenne durante un grande festival che si svolse a Kuruksetra in occasione di uneclisse di sole, quando i residenti di Dvaraka incontrarono quelli di Vrndavana. I semplici pastori di Vrndavana si sentirono estremamente fortunati nel rivedere Krsna. Dal pi intimo dei loro cuori essi spontaneamente ricordarono tutti i passatempi dellinfanzia di Krsna. Sebbene si sentissero infelici nel vederLo vestito da re, non riuscivano a pensare di tornare a Vrndavana senza di Lui e per questa ragione Krsna rimase a Kuruksetra pi a lungo di quanto avesse previsto. I residenti di Dvaraka provarono una grande estasi nel vedere il semplice amore per Krsna degli abitanti del villaggio. Il festival del Rathayatra di Jagannatha ricorda questo passatempo. Nel libro di Krsna Srila Prabhupada scrive: Il festival del Rathayatra, celebrato da Sri Caitanya, rappresenta il sentimento di riportare Krsna a Vrndavana.


Il re dei re

Krsna non  una persona materiale e le Sue azioni non sono di questo mondo. Il Suo speciale illimitato passatempo di riunirsi in associazione con la Sua semplice famiglia di pastori e con i Suoi amici costituisce il cuore del Vaisnavismo Gaudiya. Sri Caitanya insegna che al di sopra della reverente adorazione di Dio c il puro amore delle pi intime relazioni, come quelle di amico, figlio o amante. Il fatto che il Signore metta da parte la Sua regale adorazione basata sul timore e sulla reverenza per affetto verso i Suoi dolci familiari di Vrndavana e per il Suo amore spontaneo  solo un altro esempio del Suo amore trascendentale come Dio, leale devoto dei Suoi devoti.
Krsna  il supremo goditore originale. Meditare su Lui come re dei re  un puro nutrimento spirituale. Ci aiuta a comprendere le dimensioni senza limiti della pura potenza e del puro amore nelle loro originali forme spirituali. I passatempi di Dvarakadisa ci danno una comprensione trascendentale dellamore, della potenza e della misericordia del pi grande eroe spirituale e guida di tutta leternit.

Karuna Dharini Devi Dasi, discepola di Sua Grazia Virabahu Dasa, serve le divinit a New Dwaraka, dove si un allISKCON nel 1979. Vi abita con suo marito e sua figlia.

New Dwaraka
Uno dei primi centri Hare Krsna nellarea di Los Angeles fu un grande appartamento ad Hollywood. I devoti per furono obbligati a lasciarlo a causa delle lamentele dei vicini per i kirtana rumorosi e per lodore delle spezie usate in cucina. Si sparpagliarono in tutta Los Angeles continuando a tenere riunioni nei garage. Poich vi partecipavano molti ospiti, Srila Prabhupada chiese ai suoi discepoli di trovare un tempio adatto.
Finalmente lISKCON compr una grande chiesa con annessi edifici di servizio sulla Watseka Avenue. Dopo che furono comprati anche gli appartamenti degli edifici vicini, Srila Prabhupada chiam la comunit New Dwaraka.
In occasione della cerimonia dellinstallazione delle divinit del tempio, Srila Prabhupada tenne una lezione ispirante: Quello che importa  la bhakti. Cosa si pu offrire a Krsna? Tutto appartiene a Krsna. Che cosa avete ottenuto? Qual  il vostro valore? Che cosa valgono le vostre cose? Niente. La cosa importante  il vostro sentimento. Krsna, per favore, gentilmente accettalo. Non ho alcuna qualifica. Io sono il pi caduto, ma Ti  ho portato questa cosa. Per favore, accettala.
Mentre parlava, la voce di Srila Prabhupada si ruppe come unonda di grande amore sulla spiaggia della sua profonda umilt.
I discepoli di Prabhupada gli chiesero se potevano chiamare le divinit Rukmini-Dvarakadisa ed egli acconsent.
Dei dieci anni che Prabhupada trascorse viaggiando, predicando ed aprendo templi in tutto il mondo, due li ha passati a New Dwaraka. Qui scrisse il suo studio riassuntivo della Bhakti-rasamrta-sindhu (Il Nettare della Devozione) di Srila Rupa Gosvami e svilupp e scrisse gran parte di Krsna: Dio, la Persona Suprema, entrambi i quali contengono elaborate descrizioni dei passatempi del Signore come re di Dvaraka. Sono trascorsi circa quaranta anni e New Dwaraka funziona ancora, praticamente nello stesso modo che Prabhupada aveva organizzato per esso, con un programma completo di adorazione delle divinit, distribuzione di libri e di prasadam e kirtana in pubblico.  

SEZIONE LIBRI:SRIMAD-BHAGAVATAM  
Considerato il frutto maturo dellalbero della letteratura Vedica, lo Srimad-Bhagavatam  la pi completa ed autorevole esposizione della conoscenza Vedica. Cinquemila anni fa Krsna Dvaipayana Vyasa compose questo purana, o storia, per spiegare lessenza della conoscenza spirituale. Qui presentiamo lo Srimad-Bhagavatam col testo originale sanscrito, la traslitterazione, la traduzione parola per parola, la traduzione letterale e le spiegazioni di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, 
Acarya Fondatore dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna.

LIBERAZIONE DALLILLUSIONE
Nello sfortunato sacrificio di Daksa, Sri Visnu continua
a ricevere le preghiere dagli esseri viventi delluniverso pi eruditi e pi qualificati spiritualmente.

CANTO 4: CAPITOLO 7

vidyadhara ucuh
tvan-mayayartham abhipadya kalevare smin
krtva mamaham iti durmatir utpathaih svaih
ksipto py asad-visaya-lalasa atma-moham
yusmat-kathamrta-nisevaka udvyudasyet

vidyadharah: i Vidyadhara;  ucuh: dissero;  tvat-mayaya: dalla Tua potenza esterna;  artham: il corpo umano;  abhipadya: dopo aver ottenuto;  kalevare: nel corpo;  asmin: in questo;  krtva: equivocando;  mama: mio;  aham: io;  iti: cos;  durmatih: la persona ignorante;  utpathaih: per vie sbagliate;  svaih: dai propri possedimenti;  ksiptah: distratto;  api: persino;  asat: temporanei;  visaya-lalasah: che cerca la felicit negli oggetti dei sensi;  atma-moham: lillusione di considerare il corpo come il vero s;  yusmat: Tuoi;  katha: argomenti;  amrta: nettare;  nisevakah: che gustano;  ut: da lontano;  vyudasyet: pu essere liberato.

I Vidyadhara dissero: Caro Signore, questo corpo umano  fatto per raggiungere il pi alto livello di perfezione, ma spinti dalla Tua energia esterna, gli esseri identificano erroneamente se stessi con il corpo e con lenergia materiale; perci, influenzati da maya, vogliono trovare la felicit nel piacere materiale, con la conseguenza di essere sviati e attratti continuamente dalla felicit temporanea e illusoria. Ma le Tue attivit trascendentali sono cos potenti che possono liberare dallillusione colui che simpegna ad ascoltarle e a cantarle.

SPIEGAZIONE:  La forma umana  chiamata arthada, perch il corpo pu aiutare validamente lanima incarnata a raggiungere la pi alta perfezione. Prahlada Maharaja afferm che il corpo, per quanto temporaneo, pu farci raggiungere il livello pi alto di perfezione. Nellambito del processo evolutivo che ci porta da una condizione inferiore di vita a una condizione superiore, la forma umana  una grande benedizione. Ma maya  cos forte che nonostante la grande benedizione della forma umana, siamo sviati dalla felicit materiale temporanea, e dimentichiamo qual  il fine della nostra vita. Noi siamo attratti da cose che in breve tempo non esisteranno pi. Linizio di questattrazione  il corpo temporaneo.  In questorribile condizione di vita, un solo modo esiste per liberarsi  impegnarsi nelle attivit trascendentali del canto e dellascolto del santo nome del Signore Supremo:

Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare
Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare

Lespressione yusmat-kathamrta-nisevakah significa coloro che simpegnano nel gustare il nettare dei discorsi che riguardano Tua Grazia.   Due sono i libri che si riferiscono in particolare alle parole e alle attivit di Krsna. La Bhagavad-gita  costituita dalle istruzioni di Krsna stesso, e lo Srimad-Bhagavatam  il libro che contiene racconti che si riferiscono esclusivamente a Krsna e ai Suoi devoti. Questi due libri sono il nettare speciale delle parole di Krsna. Per coloro che simpegnano nel diffondere il messaggio di queste due opere vediche  molto facile uscire dalla vita illusoria e condizionata a cui maya ci sottopone. Lillusione consiste nel fatto che lanima condizionata non cerca di capire la sua identit spirituale, ma sinteressa di pi del suo corpo esterno, che ha la durata di un lampo e finir non appena il tempo sar scaduto. Lintera atmosfera cambier quando lessere vivente dovr trasmigrare da un corpo allaltro e, sotto lincantesimo di maya, sar soddisfatto di una differente atmosfera.  Questo incanto di maya  chiamato avaranatmika sakti, perch  cos forte che lessere vivente  soddisfatto in qualsiasi condizione, per quanto abominevole essa sia. Anche nascendo come un verme che vive nellintestino o nelladdome tra lurina e gli escrementi, si sentir soddisfatto. Questa  linfluenza coprente di maya. Ma la forma di vita umana offre la possibilit di capire, e chi perde questa possibilit  estremamente sfortunato Lunico modo di uscire dallillusione di maya consiste nellimpegnarsi a parlare di Krsna.  Sri Caitanya ha insegnato il metodo che permette a ognuno di rimanere nella propria posizione, senza cambiare; basta ascoltare da fonti autorevoli i discorsi che riguardano Krsna. Sri Caitanya consigli a tutti di parlare di Krsna. Egli disse: Tutti dovete diventare maestri spirituali. Il vostro dovere  solo quello di parlare di Krsna e delle Sue istruzioni a tutti coloro che incontrate. LAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna sta lavorando a questo scopo. Noi non chiediamo a nessuno di cambiare la propria posizione e di venire con noi, ma invitiamo semplicemente tutti a venire con noi a cantare:

Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare
Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare

perch sappiamo che semplicemente cantando ed ascoltando i discorsi che riguardano Krsna la vita di ognuno cambier; ci sar una luce nuova, e la vita sar piena di successo.

brahmana ucuh
tvam kratus tvam havis tvam hutasah svayam
tvam hi mantrah samid-darbha-patrani ca
tvam sadasyartvijo dampati devata
agnihotram svadha soma ajyam pasuh

brahmanah: i brahmana;  ucuh: dissero;  tvam: Tu;  kratuh: il sacrificio;  tvam: Tu;  havih: lofferta del burro chiarificato;  tvam: Tu;  huta-asah: il fuoco;  svayam: personificato;  tvam: Tu;  hi: per;  mantrah: gli inni vedici;  samit-darbha-patrani: il combustibile, lerba kusa e i vasi del sacrificio;  ca: e;  tvam: Tu;  sadasya: i componenti dellassemblea;  rtvijah: i sacerdoti;  dampati: il capo del sacrificio e sua moglie;  devata: gli esseri celesti;  agni-hotram: la cerimonia del fuoco sacro;  svadha: lofferta agli antenati;  somah: la pianta soma;  ajyam: il burro chiarificato;  pasuh: lanimale per il sacrificio.

I brahmana dissero: Caro Signore, Tu sei la personificazione del sacrificio. Tu sei lofferta del burro chiarificato, Tu sei il fuoco, Tu sei il canto dei mantra vedici che accompagnano il sacrificio, Tu sei il combustibile, Tu la fiamma, Tu lerba kusa, e i vasi del sacrificio. Tu sei i sacerdoti che compiono lo yajna, gli esseri celesti guidati da Indra, e lanimale del sacrificio. Tutto ci che viene sacrificato sei Tu o la Tua energia.

SPIEGAZIONE: Questa affermazione spiega parzialmente lonnipresenza di Sri Visnu.  Il Visnu Purana afferma che come un fuoco situato in un luogo preciso diffonde dappertutto calore e luce, cos tutto ci che vediamo nel mondo materiale o nel mondo spirituale  soltanto la manifestazione di differenti energie che emanano da Dio, la Persona Suprema. I brahmana affermavano che Sri Visnu  presente in ogni cosa, nel fuoco, nellofferta, nel burro chiarificato, negli utensili, nel luogo del sacrificio e nellerba kusa. Egli  tutto ci che esiste. Questo verso conferma che il sankirtana-yajna, proprio di questera, equivale a tutti gli altri yajna compiuti nelle altre ere. Se si compie il sankirtana-yajna cantando:
Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare
Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare

non sar necessario provvedersi dei differenti oggetti per le cerimonie di sacrificio prescritte dai Veda.  Nel canto dei santi nomi Hare e Krsna, Hare indica lenergia di Krsna, e Krsna  il visnu-tattva. Insieme, Krsna e la Sua energia, sono tutto ci che esiste. In questera, le persone sono perseguitate dallinfluenza del Kali-yuga, e non possono provvedere a tutto ci che  necessario per compiere i sacrifici raccomandati dai Veda; ma chi semplicemente canta Hare Krsna sta compiendo tutte le forme di yajna perch tutto ci che si mostra alla nostra vista  Hare (lenergia di Krsna) e Krsna. Non c differenza tra Krsna e la Sua energia. Perci, poich ogni cosa  una manifestazione della Sua energia, dobbiamo capire che tutto  Krsna. Si deve soltanto accettare ogni cosa nella coscienza di Krsna, e in questo modo saremo liberati. Non si deve, tuttavia, pensare che se tutto  Krsna, Krsna non abbia unidentit personale. Krsna  cos perfetto che sebbene resti separato da ogni cosa grazie alla Sua energia, Egli  simultaneamente ogni cosa, come il nono capitolo della Bhagavad-gita conferma. Egli Si diffonde in tutta la creazione come tutto ci che esiste, tuttavia non  ogni cosa. Secondo la filosofia del Signore Caitanya, Egli  simultaneamente Uno e differente.

tvam pura gam rasaya maha-sukaro
damstraya padminim varanendro yatha
stuyamano nadal lilaya yogibhir
vyujjahartha trayi-gatra yajna-kratuh

 tvam: Tu;  pura: nel passato;  gam: la Terra;  rasayah: dalle profondit dellacqua;  maha-sukarah: il grande avatara-Cinghiale;  damstraya: con le Tue zanne;  padminim: un loto;  varana-indrah: un elefante;  yatha: come;  stuyamanah: glorificato con preghiere;  nadan: vibranti;  lilaya: molto facilmente;  yogibhih: dai grandi saggi come Sanaka e altri;  vyujjahartha: sollevasti;  trayi-gatra: Tu, che sei la conoscenza vedica personificata;  yajna-kratuh: nella forma del sacrificio.

Caro Signore, o conoscenza vedica personificata, quando apparisti nellera precedente, molto tempo fa, nella forma del grande avatara-Cinghiale, sollevasti il mondo dalle acque come un elefante raccoglie un fiore di loto da un lago. Quando, nella Tua gigantesca forma di cinghiale, vibrasti un suono trascendentale; questo suono fu accolto come un inno sacrificale, e grandi saggi come Sanaka meditarono su di esso e offrirono preghiere per la Tua gloria.
SPIEGAZIONE: Una parola significativa usata in questo verso  trayi-gatra;  essa indica che la forma trascendentale del Signore sidentifica ai Veda. Chiunque simpegni nelladorazione delle murti, ossia delle forme del Signore nel tempio sta effettivamente studiando i Veda senza interruzione. Anche il semplice fatto di ornare le murti del Signore, Radha e Krsna, nel tempio, significa studiare minuziosamente le regole dei Veda. Perfino un devoto neofita che simpegni soltanto nelladorazione delle murti  considerato in diretto contatto col fine della conoscenza vedica. Come conferma la Bhagavad-gita (15.15), vedais ca sarvair aham eva vedyah: il fine dei Veda  capire Krsna. Chi adora e serve Krsna direttamente ha compreso la verit dei Veda.

sa prasida tvam asmakam akanksatam
darsanam te paribhrasta-sat-karmanam
kirtyamane nrbhir namni yajnesa te
yajna-vighnah ksayam yanti tasmai namah

sah: questa stessa persona;  prasida: sii soddisfatto;  tvam: Tu;  asmakam: verso di noi;  akanksatam: che aspettiamo;  darsanam: udienza;  te: Tua;  paribhrasta: caduti;  sat-karmanam: tra cui lautore del sacrificio;  kirtyamane: cantato;  nrbhih: dalle persone;  namni: il Tuo santo nome;  yajna-isa: o Signore del sacrificio te: Tuo;  yajna-vighnah: ostacoli;  ksayam: distruzione;  yanti: raggiungono;  tasmai: a Te;  namah: rispettosi omaggi.

Caro Signore, noi attendiamo che Tu ci dia udienza perch non siamo stati in grado di compiere gli yajna secondo i riti vedici. Ti preghiamo dunque di essere soddisfatto di noi. Col semplice canto del Tuo santo nome si possono superare tutti gli ostacoli. Offriamo a Te i nostri rispettosi omaggi in Tua presenza.

SPIEGAZIONE: I sacerdoti brahmana speravano ardentemente che il loro sacrificio potesse concludersi senza ostacoli ora che Sri Visnu era presente.  significativo che in questo verso i brahmana affermino: Col semplice canto del Tuo santo nome noi possiamo superare ogni ostacolo, ma Tu ora sei presente in Persona. Il compimento dello yajna da parte di Daksa fu ostacolato dai discepoli e dai seguaci di Siva.  I brahmana criticavano indirettamente i seguaci di Siva, ma poich Sri Visnu protegge sempre i brahmana, i seguaci di Siva non riuscirono a bloccare il compimento del loro sacrificio.  detto che quando Krsna protegge qualcuno, nessuno pu fargli del male, e quando Krsna vuole uccidere qualcuno, nessuno pu proteggerlo. Un classico esempio  Ravana: egli era un grande devoto di Siva, ma quando Sri Ramacandra volle ucciderlo, Siva non pot proteggerlo. Se un essere celeste, anche Siva o Brahma, vuole fare del male a un devoto, Krsna protegge il devoto, ma se Krsna vuole uccidere qualche persona, come nel caso di Ravana o di Hiranyakasipu, nessun essere celeste pu proteggerla.

maitreya uvaca
iti daksah kavir yajnam
bhadra rudrabhimarsitam
kirtyamane hrsikese
sanninye yajna-bhavane

maitreyah: Maitreya;  uvaca: disse;  iti: cos;  daksah: Daksa;  kavih: con la coscienza purificata;  yajnam: il sacrificio;  bhadra: o Vidura;  rudra-abhimarsitam: devastato da Virabhadra;  kirtya-mane: glorificato;  hrsikese: Hrsikesa, Sri Visnu;  sanninye: pronto a ricominciare;  yajna-bhavane: il protettore del sacrificio.

Sri Maitreya disse:
Non appena tutti i presenti ebbero glorificato Sri Visnu, Daksa, con la coscienza purificata, dispose i preparativi necessari per dare un nuovo inizio allo yajna che era stato ostacolato dai seguaci di Siva.

bhagavan svena bhagena
sarvatma sarva-bhaga-bhuk
daksam babhasa abhasya
priyamana ivanagha

bhagavan: Sri Visnu;  svena: con la Sua propria;  bhagena: parte destinata;  sarva-atma: lAnima Suprema di tutti gli esseri;  sarva-bhaga-bhuk: Colui che gode dei risultati di tutti i sacrifici;  daksam: Daksa;  babhase: disse;  abhasya: rivolgendosi;  priyamanah: soddisfatto;  iva: come;  anagha: o Vidura senza peccato.


Maitreya continu:
Mio caro Vidura, che sei senza peccato, Sri Visnu  in realt il beneficiario dei risultati di tutti i sacrifici, eppure, poich  lAnima Suprema di tutti gli esseri viventi, Egli Si accontent soltanto della Sua parte di offerte sacrificali. Si rivolse dunque a Daksa con un atteggiamento compiaciuto.


SPIEGAZIONE: La Bhagavad-gita (5.29) insegna, bhoktaram yajna-tapasam: Sri Visnu, o Krsna,  il beneficiario supremo di tutti i risultati del sacrificio, delle austerit e delle penitenze; tutto ci che possiamo intraprendere ha come fine ultimo Visnu. Chi non  cosciente di questo fatto, sar senzaltro sviato.  Poich  Dio, la Persona Suprema, Visnu non ha niente da chiedere a nessuno. Egli  soddisfatto e sufficiente in S, ma accetta le offerte dello yajna a causa della sua amichevole attitudine verso tutti gli esseri viventi. Egli dunque sembr molto compiaciuto quando Gli fu offerta la Sua parte dei risultati del sacrificio. La Bhagavad-gita (9.26), afferma: patram puspam phalam toyam yo me bhaktya prayacchati, se un devoto Gli offre anche una piccola foglia, un fiore o dellacqua, se lofferta  fatta con amore e affetto, il Signore laccetta con piacere. Bench sia sufficiente in Se stesso e non abbia bisogno di niente da nessuno, Egli accetta queste offerte perch, come Anima Suprema,  benevolo verso tutti gli esseri viventi. Notiamo anche in questo verso che Egli non pretende la parte che spetta ad altri. Nello yajna una parte  riservata agli esseri celesti, a Siva e Brahma, e una parte a Sri Visnu. Egli  soddisfatto della Sua parte e non abusa della parte degli altri. Indirettamente, in questo modo Egli dimostra di non essere soddisfatto che Daksa tentasse di negare a Siva la sua parte. Maitreya defin Vidura senza peccato, perch Vidura era un puro Vaisnava e non aveva mai commesso offese verso alcun essere celeste. Sebbene i Vaisnava accettino Sri Visnu come il Supremo, essi non sono inclini a offendere gli esseri celesti, e offrono loro il rispetto dovuto. I Vaisnava rispettano Siva come il migliore tra i Vaisnava. Per un Vaisnava non esiste la possibilit di offendere un essere celeste, e da parte loro, gli esseri celesti sono soddisfatti dei Vaisnava, perch essi sono devoti irreprensibili di Sri Visnu.

[Continua nel prossimo numero]


Perch Krsna appare come JAGANNATHA

Una forma speciale in cui Sri Krsna  adorato in un famoso tempio di Puri, in India, e nei Rathayatra (festival del carro) che si svolgono in tutto il mondo.
di Narada Rsi Dasa
Sono nato a Puri in una famiglia di tradizione Vaisnava dellOrissa, sulla costa orientale dellIndia. Il Signore Supremo Jagannatha e i Suoi devoti erano al centro della mia vita. Da bambino giocavo con bambole di Jagannatha, Baladeva (Balarama) e Subhadra, le divinit del famoso tempio di Puri. Ricordo ancora mia madre che mi dava enormi piatti di prasadam di Jagannatha e mi diceva di ricordarmi sempre del Signore. Ho visto che la gente dellOrissa semplice e devota  ma anche dottori, ingegneri e scienziati  non dimenticavano mai di onorare il Signore Jagannatha. Ho visto il re di Puri diventare un umile servitore e spazzare la strada di fronte al carro di Jagannatha durante il Rathayatra o festival dei carri che ha luogo ogni anno.
Il Signore Jagannatha pu sembrare particolare e strano agli occhi degli occidentali, ma Egli  la vita e lanima degli abitanti dellOrissa.
Anche se da giovane avevo partecipato per molti anni al festival del Rathayatra, fu solo quando incontrai i devoti dellISKCON che la mia devozione per Jagannatha divenne pi profonda. Ora Jagannatha  adorato in molti templi dellISKCON in tutto il mondo e da adulto ho visto che Egli  la persona pi misericordiosa e affascinante che scusa le offese dei devoti e li attrae ad avanzare sul sentiero del servizio devozionale.
Jagannatha significa Signore delluniverso. Molti testi vedici dicono che Jagannatha  Krsna, Baladeva  Suo fratello e Subhadra  Sua sorella.
Sebbene Krsna sia assoluto e trascendentale alla natura materiale, per accettare il servizio damore dei Suoi devoti Egli appare davanti a noi come la divinit del tempio, nella forma di pietra, metallo, legno o di un dipinto. Jagannatha  una forma di legno di Krsna.
Poich Jagannatha non ha laspetto di Krsna, le persone possono chiedersi come possa essere Krsna. Le scritture narrano la storia che c dietro questa strana forma di Jagannatha.


La Trascendentale Apparizione di Jagannatha

Lo Skanda Purana riferisce della ricerca fatta dal re Indradyumna per trovare una forma della divinit di Krsna dopo aver sognato una meravigliosa divinit blu chiamata Nila Madhava. Il nome descrive il colore zaffiro della divinit: Nila significa blu e Madhava  uno dei nomi di Krsna. Il re Indradyumna invi messaggeri in tutte le direzioni per trovare Nila Madhava e infine un brahmana di nome Vidyapati ritorn portando la buona notizia. Aveva scoperto che Visvavasu, un allevatore di maiali (savara) di un lontano villaggio tribale, adorava in segreto Nila Madhava. Quando in seguito Vidyapati torn in quel luogo con Indradyumna, Nila Madhava per non cera pi. Il re Indradyumna circond il villaggio con i suoi soldati e fece arrestare Visvavasu.
Allora una voce dal cielo ingiunse: Libera il savara e costruisci un grande tempio per me sulla cima della collina Nila. L Mi vedrai non come Nila Madhava, ma in una forma fatta di legno neem.
Nila Madhava aveva promesso di apparire come legno (daru) e per questo viene chiamato daru-brahma (spirito in forma di legno). Indradyumna aspettava davanti alloceano, dove il Signore arriv nella forma di un gigantesco tronco che galleggiava verso la riva.
Sotto laspetto di un vecchio, Visvakarma, larchitetto degli esseri celesti, venne per scolpire le divinit a condizione che sarebbe rimasto indisturbato per ventun giorni. Il re Indradyumna dette il suo consenso e lartista lavor dietro porte chiuse. Prima che il periodo di tempo fosse trascorso, per, i rumori cessarono. La grande curiosit indusse il re Indradyumna ad aprire le porte. Visvakarma era scomparso. Nella stanza, le tre divinit di Jagannatha, Baladeva e Subhadra sembravano incomplete  senza mani n piedi  e Indradyumna ne rimase sconvolto perch pensava di aver offeso il Signore.
Quella notte, Jagannatha parl al re in sogno e rassicurandolo gli spieg che si rivelava in quella forma solo per il Suo inconcepibile desiderio, per mostrare al mondo che Egli pu accettare senza avere le mani e spostarsi senza i piedi.
Il Signore Jagannatha disse al re: Sappi per certo che le Mie mani e i Miei piedi sono lornamento di tutti gli ornamenti, ma per la tua soddisfazione di tanto in tanto puoi darmi mani e piedi doro e dargento.
I devoti ora adorano le stesse forme incomplete di Jagannatha, Baladeva e Subhadra a Puri e nei templi di tutto il mondo. Queste forme fanno parte dei loro eterni passatempi.

Trasformati dal Racconto di Rohini

LUtkala-khanda dello Skanda Purana d unaltra versione  dellapparizione di Krsna come Jagannatha. (Utkala  il nome tradizionale dellOrissa.) Una volta durante uneclisse solare, Krsna, Balarama, Subhadra insieme ad altri abitanti di Dvaraka si recarono a fare il bagno in un laghetto sacro di Kuruksetra. Sapendo che Krsna sarebbe stato l, Srimati Radharani, i genitori di Krsna, Nanda e Yasoda ed altri abitanti di Vrndavana, che bruciavano nel fuoco della separazione dal Signore, vi si recarono per incontrarLo. Allinterno di una delle tende montate dai pellegrini a Kuruksetra, Rohini, la madre del Signore Balarama, narr i passatempi di Krsna a Vrndavana alle regine di Dvaraka e ad altri. Si dice che i residenti di Dvaraka siano nel sentimento dellopulenza (aisvarya) e che adorino Krsna come Signore Supremo. I residenti di Vrndavana invece sono nel sentimento della dolcezza (madhurya) ed hanno una relazione confidenziale con Krsna che supera il timore e la reverenza perch  fondata sullamicizia e sullamore. Il racconto di Rohini perci era estremamente confidenziale per cui essa fece mettere Subhadra davanti alla porta per evitare a chiunque di entrare.
Krsna e Balarama si avvicinarono alla porta e rimasero in piedi a fianco di Subhadra. Ascoltando il racconto di Rohini degli intimi passatempi di Krsna a Vrndavana, Krsna e Balarama furono presi dallestasi e i Loro sentimenti interiori si manifestarono allesterno. I Loro occhi si dilatarono, le Loro teste furono compresse verso i Loro corpi e le Loro membra si ritrassero. Vedendo queste trasformazioni in Krsna e Balarama anche Subhadra fu presa dallestasi ed assunse una forma analoga. Perci Krsna e Balarama e Subhadra in mezzo a Loro, ascoltando il racconto dei passatempi di Krsna a Vrndavana, manifestarono le Loro forme estatiche di Jagannatha, Baladeva e Subhadra.


Lestasi Pi Elevata del Signore

Secondo lo Skanda Purana, il Jyestha-purnima, il giorno di luna piena del mese di maggio-giugno, coincide con il compleanno di Jagannatha. Jagannatha  Krsna, ma il compleanno di Krsna  Janmastami nel mese di Bhadra (agosto-settembre). Questa apparente contraddizione si risolve se comprendiamo che il Jyestha-purnima  il momento in cui Krsna appare nella forma di Jagannatha con grandi occhi dilatati e arti contratti che   conosciuta come mahabhava-prakasa, la forma estatica di Krsna. Mahabhava significa lestasi pi elevata e prakasa significa manifestazione, perci Jagannatha  proprio la forma estatica di Krsna.
Il poema Mahabhava Prakasa del poeta Kanai Khuntia descrive il significato confidenziale nascosto della forma di Jagannatha. Egli  lincarnazione della sofferenza di Krsna per la separazione dagli abitanti di Vrndavana, in particolare da Radha e dalle gopi. Le scritture spiegano che i forti sentimenti di estasi spirituale, specialmente nel caso di separazione da una persona amata, provocano trasformazioni nel corpo. Poich Krsna non  diverso dal Suo corpo, il Suo sentimento interiore si  mostrato allesterno ed Egli ha assunto la forma di Jagannatha.
Lestasi del mahabhava viene paragonato ad un oceano. Nel passatempo con il re Indradyumna, un gigantesco tronco di legno galleggiava sulloceano. Allo stesso modo le forme di Jagannatha, Balarama e Subhadra galleggiano sulloceano del mahabhava.
Quando il saggio Narada vide Krsna trasformato in Jagannatha, preg il Signore di apparire di nuovo in questa forma. Sebbene il Signore non sia obbligato verso nessuno, Egli reciproca con i Suoi devoti per soddisfare i loro desideri. Nella Garga Samhita Krsna afferma: Io sono completo. Tutto in uno. Tuttavia acconsento al desiderio del Mio devoto presentandoMi in qualsiasi forma Egli desideri. Perci proprio come Krsna appare nella forma di Nila Madhava per soddisfare Visvavasu, cos appare anche nella forma della divinit di Jagannatha che risiede a Jagannatha Puri, per soddisfare il desiderio di Narada Muni. Questa forma speciale di Krsna  nota anche come Patita Pavana, il salvatore delle anime  cadute, e chiunque entra in contatto con Lui con la coscienza appropriata ottiene la liberazione spirituale.


Jagannatha Come Krsna di Vrndavana
Sebbene Jagannatha venga spesso identificato con il Krsna di Dvaraka, caratterizzato dallopulenza, la Sua vera identit confidenziale  quella di Krsna di Vrndavana, lamante di Radharani. La Jagannatha Caritamrtam afferma: Radha  nel cuore di Jagannatha e cos anche Sri Krsna.
Krsna  conosciuto per le Sue relazioni particolari con gli abitanti di Vrndavana per cui i devoti a volte si riferiscono a Jagannatha in questo modo. Jagannatha  considerato il consorte di Radharani che si associa con Krsna solo nel Suo sentimento di Vrndavana. Lestasi che deriva dallamore di Krsna per Radharani provoca la trasformazione di Krsna nella forma di Jagannatha. Il poeta Banamali dellOrissa canta: Oh Jagannatha, caro figlio adottivo di Yasoda. La tua Radha  come luccello chataka che beve solo le pure gocce della pioggia che Tu distribuisci come Tua misericordia.
A Vrndavana Krsna assume la graziosa forma dalle tre curve (tribanga-lalita) e con una penna di pavone sulla testa suona il Suo flauto. Il Jagannathastakam (verso 2) identifica Jagannatha con questo sentimento: Con la Sua mano sinistra il Signore Jagannatha tiene un flauto, sulla Sua testa ci sono penne di pavone e sui Suoi fianchi indossa un abito di meravigliosa seta gialla. Dagli angoli dei Suoi occhi lancia sguardi obliqui sui Suoi amati devoti e nei Suoi passatempi Si rivela sempre nella Sua divina dimora di Vrndavana. Possa questo Jagannatha Swami essere loggetto della mia vista.
La poetessa Madhavi Devi, sorella di Ramananda Raya, in uno dei suoi canti scrive: I teneri, dolci versi dello Sri Gita-govinda che contengono il nome di Radha sono intessuti nei khandua [pezzi dellabito indossato da Jagannatha ogni sera] che il Signore Jagannatha tiene stretto intorno alle Sue membra.
La Caitanya-caritamrta spiega che Krsna  venuto come Caitanya per comprendere il sentimento di Radharani. Durante il Rathayatra Egli danzava in estasi davanti al Signore Jagannatha (Krsna) per attrarre la Sua attenzione. In risposta Jagannatha Lo confortava: Non ho mai dimenticato nessuna gopi e nessun gopa e specialmente Te, Srimati Radhika. Come posso dimenticarTi?
Narada Muni nella Brhad-bhagavatamrta (2.5.212-214): Eternamente caro a Sri Krsnadeva come il Suo meraviglioso Mathuradhama  questo Purusottama-ksetra. Qui il Signore mostra la Sua opulenza suprema e tuttavia compiace i Suoi devoti agendo come una persona comune di questo mondo. E se tu non sei ancora pienamente soddisfatto dopo essere andato l ed averLo visto, allora restaci almeno per qualche tempo in attesa di ottenere il risultato desiderato. Naturalmente il tuo scopo finale  lamore puro per i piedi di loto di Krsna, vita e anima delle divine gopi  amore che realizza il sentimento del Signore per la Sua Vrajabhumi. Tu non cerchi nessun altro scopo se non questo. Lamore per Jagannatha  krsna-prema, amore per Krsna, che costituisce la nostra meta definitiva. Krsna  diventato disponibile per tutti nella forma di Jagannatha.
Poich il Signore Jagannatha non  altro che Krsna, la Sua dimora  uguale a Vrndavana, dove Krsna compie i passatempi della Sua fanciullezza. Jagannatha Puri  chiamata anche Purrusottama-ksetra, Sri Ksetra e Nilacala (il luogo della montagna blu)  contiene tutti i passatempi (lila) compiuti da Krsna a Vrndavana, anche se possono rimanere celati ad occhi materiali. Il Vaisnava-tantra afferma: Qualsiasi lila di Sri Krsna si manifesti a Gokula, Mathura e Dvaraka, tutti si possono trovare a Nilacala Sri Ksetra.
Avendo unopportuna visione spirituale  occhi unti dal puro amore per Dio, krsna-prema  vi si possono vedere tutti i passatempi di Sri Krsna.
Jagannatha non  nientaltro che la manifestazione estatica di Sri Krsna che appare nella pi misericordiosa delle Sue forme per aiutarci a ritornare a casa, a casa da Dio. Per questa ragione, Prabhupada ha introdotto il Rathayatra del Signore Jagannatha in molte citt di tutto il mondo per liberare le anime condizionate dallincanto di maya (illusione). Cerchiamo di approfittare di questa opportunit.

Narada Rsi Dasa ha una laurea in filosofia e religione e abita a New York City. Sua moglie, Mohini Radha Devi Dasi, laureata alla Columbia University ha collaborato a questo articolo.


Ulteriori prove che Jagannatha  Krsna

ANCHE IN INDIA, dove il Signore Jagannatha  stato adorato da secoli, a volte c confusione sulla Sua identit. Qui,  pi evidente che Egli  Krsna in persona.
La Gita-govinda di Jayadeva Gosvami identifica Krsna come Jagannatha con il ritornello jaya jagadisa hare nella parte dasavatara della composizione poetica (che descrive le dieci principali incarnazioni). Jagannatha e Krsna vengono identificati come la sorgente di tutte le incarnazioni, lavatari. Questa composizione viene cantata ogni giorno in onore di Jagannatha nel Suo tempio di Puri.
Lo Skanda Purana glorifica Jagannatha come sostegno delluniverso richiamando laffermazione di Krsna nella Bhagavad-gita (7.7): Tutto su me riposa come perle su un filo.
Il Niladrimahodaya (IV), che si basa sul pi antico Skanda Purana, fa riferimento direttamente a Jagannatha come Krsna descrivendo il Suo colore e la Sua forma come identici a quelli di Krsna: Il colore del corpo del Signore Jagannatha era blu come una nuvola ed Egli sedeva su un fiore di loto. Sebbene la divinit appaia diversa, la descrizione della Sua carnagione comporta che Jagannatha  Krsna. La composizione poetica inoltre usa i nomi di Krsna, Gopijanavallabha, Acyuta, Narayana e Krpasindhu riferendosi a Jagannatha.
Nel Padma Purana Jagannatha viene chiamato Purussottama (la Persona Suprema), come anche Krsna e con altri nomi di Krsna: Madhava, Hari, Madhusudana, Murari, Narayana e Kamala-pati (il marito della dea della fortuna). Egli viene descritto come il protettore della religione e come Paramatma, lAnima Suprema nel cuore di ogni essere.
Vasudeva Ghosa, discepolo di Caitanya Mahaprabhu, ha cantato, je krsna, se gaura, se jagannatha: non c differenza tra Gaura (Caitanya Mahaprabhu), Krsna e Jagannatha.
Una preghiera bengalese a Jagannatha recita, jaya jaya jagannatha meghasyama-varna / gopi-jana-vallabha madhava-abhinna: Tutte le glorie al Signore Jagannatha, la cui carnagione ha il colore di una nuvola scura carica di pioggia e che  Gopijanavallabha, Sri Krsna Stesso. Riferendosi al significato intimo della Sua forma, la preghiera ricorda anche che Jagannatha  vipralambha-bhava, assorto nella Sua stessa estasi.


Sono i tatuaggi devozionali un tab o una genuina pratica Vaisnava?
Dipingersi  di Supremo
di Madhava Smullen


I TATUAGGI SONO STATI impressi permanentemente nella cultura moderna. Basta passeggiare in qualsiasi strada affollata di una citt e si potranno vedere un gran numero di tatuaggi, da quello di una giovane professionista con una farfalla sul bordo della spalla a quelli di un selvaggio punk cantante di rock su cui a fatica si pu trovare dello spazio rimasto bianco sulla sua pelle. Per qualche ragione, avere una immagine indelebile di un drago a due teste che mangia la sua stessa faccia diffusa sul proprio petto fino al loro ultimo respiro  unidea che piace a molta gente. Il National Geographic News ha affermato nellAprile del 2000 che il quindici per cento degli americani  tatuato. (circa quaranta milioni di persone)
Ora, sicuramente, ci si aspetterebbe che un devoto Hare Krsna sia lultima persona a trovarsi in questo gruppo di quaranta milioni. Non  vero?
Sbagliato. Il fatto  che molti devoti esibiscono tatuaggi e il loro numero sta aumentando.  puramente un fanatico entusiasmo capriccioso oppure le antiche tradizioni e scritture forniscono qualche supporto ai tatuaggi devozionali?
Prendiamo una lente dingrandimento ed osserviamo le tradizioni tribali indiane e scopriremo la prima prova. Per esempio alcune trib credono che il pi grande devoto del Signore Rama, Hanuman, pu essere tatuato su una spalla slogata per lenire il dolore. Le donne della trib nomade chiamata Ribari di Kutch nellIndia nord occidentale, uno dei posti visitati dai Pandava durante il loro esilio, hanno molti ed estremamente elaborati tatuaggi. Ed anche la comunit Ramnami, diffusa tra gli stati indiani del Bihar e del Madhya Pradesh, iniziarono una dolorosa usanza nel diciannovesimo secolo: avevano il nome di Rama in Sanscrito tatuato praticamente in ogni centimetro della propria pelle, persino sulla lingua e sulle labbra. Questa pratica era usata perch essi fossero protetti dalla bigotta classe di brahmana coscienti della casta, che essi avevano fatto incollerire adottando pratiche brahminiche, e che  in uso ancora oggi.
Cos lontana, cos tribale. Ma i seri praticanti Vaisnava hanno bisogno di autorizzazioni basate sulle sritture pi tangibili prima di iniziare ad iniettare inchiostro nella loro pelle.


Unimpressione bruciante

Caturatma Dasa sa dove trovare queste autorizzazioni. Essendo un pujari di Sri Sri Radha-Syamasundara nel tempio ISKCON di Alachua in Florida, non ha tatuaggi su ogni centimetro della sua pelle, ma ne possiede unampia collezione.
Ho tre mantra sanscriti, due su un braccio ed uno sullaltro, dice con genuino entusiasmo. Due sono in glorificazione di Govardhana, la mia adorabile divinit. Laltro, per la mia protezione  Nrsimha (lincarnazione mezzo uomo e mezzo leone di Krsna. Inoltre su ognuna delle mie braccia ho anche Sri Kumbha, il sacro recipiente usato nei sacrifici del fuoco.
Fa una pausa per respirare.
Sul mio dorso, ho due dei pi grandi guerrieri della storia vedica  Arjuna su un lato e Parasurama sullaltro. Le immagini sono completate da una buca del sacrificio tra di loro, ed essi proteggono il mio dorso da qualsiasi sfortuna. Poi, sul mio petto ci sono due aspetti della bellezza di Krsna, Krsna stesso e Vamana, la Sua incarnazione di nano.
Come se questo non bastasse, le sue braccia sono anche ornate di tatuaggi dei quattro sacri simboli di Visnu: la mazza, il disco, il loto e la conchiglia.
Nessuno di questi tatuaggi  stato fatto capricciosamente. Ho impiegato quattro o cinque anni per sceglierli facendo una ricerca accurata.
Sorride sornione.
Sono un pujari e spesso vado in giro con i mie tatuaggi in piena vista. Meglio essere in grado di poterne dare una spiegazione!
Caturatma ammette che la moderna manifestazione dei tatuaggi non esisteva durante o prima della nascita del Vaisnavismo Gaudiya, ma ci sono stretti parallelismi. Nel Prameya Ratnavali, il commentatore Vaisnava del diciottesimo secolo, Baladeva Vidyabhusana cita cinque processi purificatori (panca-samskara), che insieme alliniziazione spirituale forniscono una diretta percezione di Krsna: lausterit, ornarsi col tilaka, compiere sacrifici, accettare un nuovo nome alliniziazione e cantare mantra che glorificano il Signore.
Lelaborazione di Baladeva  sorprendente: In questo verso, il termine austerit significa accettare i segni impressi del Signore Visnu: il disco, il loto, la conchiglia e la mazza.
 le stesse immagini che Caturatma ha tatuate sulle sue braccia.
Come il tatuaggio, lincisione  permanente ed anche molto dolorosa.
Una tradizione che risale almeno allanno 1017,  ancora praticata ai giorni nostri sia dai seguaci di Madhacarya sia di Ramanujacarya, principalmente negli nellIndia del Sud: il Karnataka, il Tamil Nadu, il Kerala e lAndhra Pradesh. In pi, per gli Sri Vaisnava, i seguaci di Ramanuja  una parte essenziale del processo delliniziazione.
Contempliamo questa situazione:
 mattina e laria  fresca. Quando il sole sorge dietro a te e gli uccelli cominciano a cinguettare, il tuo cuore batte velocemente mentre ti siedi tranquillamente di fronte alla buca del fuoco del sacrificio. Un prete sposato esegue la cerimonia del fuoco. Offrendo oblazioni egli invoca le ayudha-devata, le forme personificate delle sacre armi di Visnu. Ci sono stampi di metallo nella forma tradizionale di ogni arma legati ad una verga di metallo e tenuti sopra le fiamme danzanti. Dopo qualche tempo, il tuo guru le prende e le sfrega su un piatto.
Tu guardi, sapendo che lo fa per essere sicuro che nessun pezzo di carbone bollente cada sulla tua pelle. Infine, inizia a cantare i mantra per il Sudarsana, il disco del Signore Visnu.  giunta lora. Tu sei in ansia.
Senti lo stampo rosso e bollente premere contro la tua spalla destra, che brucia e penetra nella pelle. Quindi viene cantato il mantra della  conchiglia Pancajanya e il simbolo della conchiglia di Visnu  impresso sulla tua spalla sinistra. Singhiozzi. La cerimonia  finita.
Sei ora pronto per il resto della tua cerimonia di iniziazione.
Fortunatamente per noi, il Signore Caitanya Mahaprabhu e gli acarya nella Sua linea hanno raccomandato di usare il tilaka invece di incidere i simboli di Visnu sul corpo. Quindi, se sei nella lista delle iniziazioni spirituali, non hai bisogno di urlare e correre viaperch nessun guru Gaudiya Vaisnava cercher di premere un bastone di ferro rosso incandescente sul vostro braccio durante la cerimonia di iniziazione.

La Sacra Connessione con lArgilla

Le incisioni hanno una  grande quantit di presenza nelle nostre tradizioni e scritture. Ma  il tilaka  lalternativa raccomandata da Caitanya Mahaprabhu che presenta il pi vicino parallelo al tatuaggio.
Ogni Gaudiya Vaisnava  consapevole delle virt di fare il tilaka, o argilla sacra, sul proprio corpo. Il simbolo dalla forma di u ed ovale segnato sulla fronte  uno dei segni riconoscibili istantaneamente.
Ma la cosa di cui puoi essere sorpreso di apprendere  che le scritture Vaisnava contengono anche istruzioni per scrivere i santi nomi col tilaka  ed anche di usarlo per dipingere immagini sul corpo. Nel Bhakti-rasamrta-sindhu, che contiene la scienza completa del bhakti-yoga, Rupa Gosvami ci dice: Nel segnare il proprio corpo col tilaka si pu anche scrivere il mantra Hare Krsna sul proprio corpo. Ed in altro posto, nello stesso libro, cita lo Skanda Purana sul beneficio di portare il tilaka: Le persone il cui corpo  ornato col tilaka, che simbolizza la conchiglia, il disco, la mazza e il loto ...  che se sono viste anche una sola volta possono aiutare coloro che le hanno viste ad essere liberati da tutte le attivit peccaminose.
NellHari-bhakti-vilasa, compilato da Sanatana, fratello di Rupa, il Signore Visnu afferma: Io entro nel cuore di quei devoti che nellera di Kali, decorano i loro corpi con immagini delle mie incarnazioni, come Matsya e Kurma... Coloro che portano immagini delle mie incarnazioni sui loro corpi non sono esseri umani ordinari  essi si trovano sulla stessa piattaforma delle Mie incarnazioni.
Discutendo il soggetto in grande dettaglio, lHari-bhakti-vilasa continua a rafforzare il suo punto per quasi cinquanta versi, andando oltre fino a suggerire: Se un brahmana caduto non decora il suo corpo col tilaka cos come con immagini della conchiglia e del disco, il re dovrebbe metterlo sul retro di un asino e mandarlo via dal suo regno. 
Questa  una cosa abbastanza adatta. Ma mentre stai guidando lasino al tramonto, potresti chiederti: Tutto questo  cos importante?   


Questioni interne

Srila Bhaktivinoda Thakura certamente aveva unopinione.
Nel suo breve trattato del 1885 Pancha Samskara: Il processo dellIniziazione, egli discute dei processi di purificazione dal Prameya Ratnavali menzionato precedentemente in questo articolo, due dei quali sono tapa (definiti da Baladeva Vidyabhusana come incisioni) e indossare i segni del tilaka.
Egli li riconosce come modi prescritti per santificare se stessi in modo che la propria vera natura spirituale possa svilupparsi. Ma con molta maggiore forza egli condanna il fatto di essere solo preoccupati con lesteriorit: Tapa si applica non solo al corpo, ma anche alla mente e allanima. Se si tratta solo di una questione fisica, nella forma di incidere o stampare, il tapa non ha luogo realmente e la pratica religiosa diventa ipocrita.
Egli continua ad enfatizzare la profondit di un simile approccio: Esternamente sembra che lo studente vada bene, ma internamente non c niente. I simboli divini della conchiglia, del disco e del nome di Hari (Krsna) ornano il suo corpo. La lingua pronuncia il nome di Hari e ladorazione della salagrama-sila o della divinit con mantra  compiuta, ma lo studente  assuefatto ad attivit peccaminose senza fine. La reale devozione nel cuore supera il sembrare un devoto e apparentemente agire come tale. Portare il tilaka solo per mostra far poco per il proprio progresso nella coscienza di Krsna. Lo stesso vale per i tatuaggi devozionali. Essi possono diventare unossessione, una pericolosa distrazione.
Portarli tuttavia, con lattitudine giusta, meditazione e intenzioni, diventano strumenti potenti nel servizio a Krsna.
Laksmimani Dasi, che recentemente si  ritirata da responsabile della Accademia Vaisnava per ragazze in Alachua,  daccordo.
Si suppone che dovremmo fare ogni cosa che ci ricorda Krsna. Quindi se ci facciamo un tatuaggio per un altra ragione, dobbiamo esaminare le nostre motivazioni.
I suo singolo tatuaggio che rappresenta le parole Sanscrite Devanagari Sri Sri Radha-Krsna sotto un fiore di loto, riflettono il suo aspetto meno  pi.
I samosa sono deliziosi, me se ne mangiate quattrocento, vi ammalerete. Perci, se qualcosa di materiale come un tatuaggio pu aiutarvi a ricordare Krsna, pu essere usato nel servizio di Krsna, ma se  usato in eccesso pu diventare una cosa fine a se stessa.
Laksmimani afferma che il suo tatuaggio, un regalo di compleanno di sua figlia, fa la sua funzione.
Volevo qualcosa che avesse Krsna in esso in modo da non poterLo mai dimenticare, e che lui fosse con me in ogni momento. E questo  quello che  accaduto. Suppongo che ora il mio tatuaggio  ora proprio una parte di me.
In pi il suo tatuaggio non d beneficio soltanto a lei.
La gente mi avvicina costantemente per chiedermi cosa il tatuaggio sia e cosa dica, visto che  scritto in sanscrito. E questa  una grande scusa per parlare di Krsna.
Carturatma Dasa ha avuto la stessa esperienza.
Una volta stavo facendo un lavoro a casa di un amico devoto. Poich era un caldo giorno destate non indossavo una camicia, e tutti i miei tatuaggi erano in piena vista. Improvvisamente apparve un camion che stava effettuando consegne e mentre si avvicinava vidi sul suo lato la scritta: Casa di Consegne Bill di Crostacei e Carne Fresca a Pezzi. Vendita allingrosso a casa vostra.
Uh, oh, pensai: Egli non ha realizzato dove  entrato. Cos camminai verso la macchina e il finestrino del passeggero si abbass. Era un tipo anziano che ovviamente aveva vissuto nellarea per anni. Cosa stai facendo signore disse, Io sto andando di porta in porta a vendere questi crostacei 
Caturatma si blocca in modo drammatico.
Improvvisamente luomo si ferma nel mezzo della frase. Oh, dice: Posso vedere dai tuoi tatuaggi che non sarai interessato a quello che sto vendendo. Posso portare il mio camion sulla strada verso la prossima casa. Tu sei uno di quelle persona Hare Krsna, ed io so che voi siete vegetariani e non mangiate la carne.
Come disse una volta Caitanya Mahaprabhu: Un Vaisnava  colui che quando  visto, ricorda di Krsna a chi lo vede.
Perci diciamo che hai pensato in questo modo. Diciamo che hai deciso che farsi un tatuaggio cosciente di Krsna  un modo genuino per esprimere la tua devozione, di ricordare a te stesso ed agli altri di Krsna.
Qual  il prossimo passo?
 
Entra nel Mio Studio di Tatuaggi 
Kalpavrksa Dasa lavora nello Studio di Tatuaggi Ron,  ad Elisabeth nel New Jersey. Ha avuto il suo primo tatuaggio a quindici anni, ispirato dai Cro Mags, un complesso straightedge Hare Krsna affezionata di tatuaggi.  un artista di tatuaggi professionista da quindici anni ha tatuato circa cento devoti.
Il suo primo consiglio  il discorso diretto al punto.
Qualunque tatuaggio vuoi farti, assicurati che sia qualcosa col quale sarai felice di convivere. Perch rester sul tuo corpo pi a lungo di quanto tu voglia.
Quando parla della parte artistica, egli preferisce lartista B.G. Sharma del Gujarat.
Il suo stile  praticamente gi come un tatuaggio. Ogni immagine  contornata, e la sua ombra  simile al modo in cui ombreggio o coloro un tatuaggio.  veramente facile da replicare.
Oltre che con i dipinti devozionali di Krsna di Sharma, Kalpavrksa ha tatuato i devoti con una grande variet di immagini, tra le quali il maha-mantra e Nrsimhadeva sono state le pi popolari. Ovviamente ci sono anche immagini insolite. 
Un sannyasi, Bhakti Visrambha Madhava Maharaja, si  fatto fare tatuaggi dei tredici segni del tilaka, incluso uno sul retro della sua testa, corredati dei corrispondenti mantra in Sanscrito. E non posso dimenticare il mio amico Jack, che ora  devoto da alcuni anni. Egli ha una grande forma di Garuda che copre la sua intera schiena dal basso fino al collo.
Ma come Laksmimani, Kalpavrksa pensa che il migliore genere di tatuaggio che un devoto possa avere e quello in grado di fare iniziare una conversazione.
Io ho il maha-mantra tatuato in Bengali su entrambe le mie braccia, che  una cosa unica e completamente non familiare alla persona media. Quando la gente lo vede, non manca mai di chiedere che cosa .
Questo accade cos spesso che Kalpa tiene una pila di libri piccoli di Srila Prabhupada sempre a portata di mano.
Dico ai miei clienti cosa  il mio tatuaggio e cosa significa. Quindi, se sembrano interessati, spiego loro il maha-mantra e qualche nozione della coscienza di Krsna. Ed alla fine, se il loro interesse si approfondisce do loro un libro. Cerco di stabilire un rapporto con le persone. Non si pu colpirli con qualcosa tutto in una volta.
I tempi recenti, tuttavia, hanno portato una nuova esperienza: A volte Kalpavrksa si trova a chiedere alle persone a proposito dei loro tatuaggi vedici.
I tatuaggi moderni occidentali mostrano una pesante influenza asiatica, soprattutto dalla tradizione giapponese, vecchia di duecento anni. Ma nel passato negli ultimi dieci, dodici anni, si  verificato unenorme corsa verso le immagini indiane. Lo yoga  una cosa molto importante al giorno doggi e gli studenti sono spesso influenzati ad ottenere tatuaggi di mantra e vari simboli del segno om. Una ragazza  entrata nel mio negozio di tatuaggi mostrando tatuaggi di diverse asana di yoga.
Ovunque ci sono molti altri segni di questa invasione di tatuaggi vedici. Se prendiamo qualunque rivista moderna di tatuaggi pubblicata tra gli ultimi cinque e dieci anni, troveremo una immagine direttamente in relazione a Krsna o qualcosa dal paradigma vedico.
Le dee Kali, Durga e Laksmi hanno inondato gli studi di tatuaggi, come pure ha fatto il Signore Siva. Il Signore Nrsimhadeva solleva la Sua spaventosa testa dalle pagine delle riviste di tatuaggi e lamichevole e facilmente identificabile volto del Signore Jagannatha diventa sempre pi popolare. I negozi di tatuaggi di tutti gli Stati Uniti tengono in esposizione la loro copia del libro Krsna Art. Krsna nella forma di arte, si sta gradualmente infiltrando tra il pubblico che porta tatuaggi.
Ma per ora, rimane pi popolare tra coloro che lo tengono profondamente nei loro cuori.

Madhava Smullen  cresciuto nel Movimento Hare Krishna in Irlanda. Egli fa ora parte del gruppo editoriale di Back to Godhead. Personalmente non ha nessun tatuaggio.


VIAGGIO NEL TEMPO e COSCIENZA
 possibile un viaggio nel tempo? Sia Einstein che la letteratura Vedica possiedono una risposta.
di Sadaputa Dasa

NEL 1898 H. G. WELLS pubblic la sua famosa storia della macchina del tempo  una macchina che avrebbe consentito ad un viaggiatore nel tempo umano di visitare qualunque posto desiderasse nel passato o nel futuro. Non abbiamo nessuna idea di come questa macchina inventata potrebbe aver funzionato, ma la gente ha trascorso molto tempo e sforzo per vedere se viaggiare attraverso il tempo fosse una cosa realmente possibile. Si  scoperto che alcune forme di viaggi nel tempo sono contemplati nella tradizione Puranica dellIndia, e che prove empiriche che provano possibili viaggi nel tempo si possono trovare sia nella fisica moderna sia nello studio di fenomeni paranormali. Che cos il tempo? Generalmente consideriamo il tempo come il passare o lo scorrere dal passato al futuro. Pensiamo che il futuro non  ancora arrivato e che il passato ha cessato di esistere. Soltanto il presente  reale, e la realt si sposta di momento in momento. Perci dove pu andare un viaggiatore nel tempo se esiste solo il presente?
La teoria speciale della relativit di Einstein ci fornisce una risposta a questa domanda. Per vedere come, consideriamo un diagramma in cui lo spazio  rappresentato da unascisse x e il tempo  rappresentato sullasse verticale (vedere Figure 12). Una linea orizzontale ad un certo livello rappresenta un dato momento del tempo, con il futuro sopra la linea e il passato sotto di essa. Nella fisica di Newton, se un osservatore si muove in modo uniforme verso di noi, un momento del tempo di quellosservatore  ancora rappresentato da una linea orizzontale. Ma nella  teoria della relativit, un momento per un osservatore che si muove  rappresentato da una linea inclinata che parzialmente si trova nel nostro futuro. Questo implica che il nostro passato e il nostro futuro devono essere reali in quanto si trovano nel presente di vari osservatori mobili. Cos Einstein mentre consolava la vedova di un amico morto disse: Per noi che siamo convinti fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro  soltanto unillusione, anche se permanente. 
Quindi la teoria speciale della relativit implica che tutti i momenti del tempo materiale sono, come dire, congelati nellesistenza senza tempo. Questo pu rendere difficile lapparente trascorrere del tempo, ma fornisce spazio da visitare per i visitatori.
La teoria speciale della relativit di Einstein fu seguita dalla sua teoria generale della relativit. Questa teoria non solo concede destinazioni ai viaggiatori nel tempo, ma in principio d anche le strade per raggiungere queste destinazioni. Per esempio, il famoso matematico Kurt Godel us una volta la teoria di Einstein per formulare un modello matematico di un universo rotante che permetteva curve, simili al tempo, chiuse (vedere Figure 3 e 4). Queste sono strade attraverso lo spazio e il tempo in cui la direzione verso il futuro curva in cerchio in modo che il futuro si fonda col passato. Se si potesse seguire questa strada con una navicella spaziale, alla fine ci si immergerebbe nel proprio passato.

Paradossi del Viaggio nel Tempo
Quando contempliamo i viaggi dal presente verso il passato, immedia-tamente   incorriamo in paradossi o contraddizioni. Per esempio esiste il paradosso del nonno. Se un passeggero va indietro nel tempo ed uccide il proprio nonno prima che egli abbia incontrato la propria nonna, il viaggiatore nel tempo non potrebbe essere mai nato e quindi non avrebbe potuto uccidere suo nonno. 
Un modo di trattare questi paradossi  quello di introdurre nel quadro universi multipli. Supponiamo che quando si va indietro ad uccidere il proprio nonno, lo si uccida in un universo parallelo che  quasi uguale a quello reale ma che contiene un nonno deceduto piuttosto che uno vivente. Possiamo eliminare le contraddizioni permettendo agli eventi alterati dai viaggi nel tempo di accadere in vari universi paralleli. Questo pu essere fatto nel contesto nellinterpretazione di mondi multipli ( o Everett-Wheeler-Graham) della teoria meccanica quantistica, in cui luniverso costantemente si divide in copie multiple corrispondenti a differenti possibili risultati degli eventi quantistici casuali. Il fisico quantistico David Deutsch svilupp una teoria di viaggi nel tempo lungo queste linee.
Tutte queste idee sui viaggi nel tempo sono contenute nel contesto della teoria della relativit, che assume come dato di fatto un mondo statico nello spazio-tempo in cui non esiste nessuno scorrere del tempo. Se lo scorrere del tempo  realmente unillusione, sorge la domanda di chi o che cosa si trova nellillusione. Questo conduce a due domande: Che cosa  la coscienza e come questa coscienza si situa nel quadro spazio-tempo?
Molte discussioni  scientifiche sulla coscienza affermano che essa non  niente altro se non una sequenza di materia nel cervello che coinvolge neuroni, connessioni sinottiche e vari tipi di molecole. Tuttavia alcuni filosofi come David Chalmers dellUniversit dellArizona hanno sostenuto che queste idee evitano il duro problema della coscienza, che  quello di spiegare come mai non abbiamo nessuna esperienza di essa. Consideriamo una persona che guarda una mela e sperimenta che la sua superficie  rossa. Che cosa  lesperienza del rosso? Sequenze complesse di reazioni elettro-chimiche possono essere manifestate nel cervello, ma questo non ci dice nulla dellesperienza. Dopo tutto, la maggior parte delle attivit cerebrali avvengono su un livello completamente inconscio. Perch nessuna di esse d luogo ad unesperienza? 
Chalmers afferma che oltre alle interazioni materiali esiste un elemento di esperienza cosciente che non pu essere compreso in termini materiali. Egli argomenta che bench la coscienza non sia riducibile alla materia, questa esperienza  legata ad una forma uno-a-uno con un alto ordine di processo cognitivo nel cervello.
Seguiamo lidea di Chalmers. Bench contenuti coscienti possano corrispondere a sequenze astratte nel corpo fisico, chiaramente esse corrispondono solo ad un  sottogruppo piccolo e variabile di queste sequenze. Deve quindi esserci qualche intermediario che sceglie questo sottogruppo e tiene la coscienza legata ad esso durante le attivit corporee coscienti. Questo intermediario non pu essere strettamente materiale, perch collega qualcosa di immateriale a qualcosa di materiale. Possiamo quindi formulare la connessione tra la coscienza e la materia come segue:

Coscienza ? (intermediario) ?
Sequenze materiali

Molte tradizioni spirituali insegnano che la coscienza (la potenza cit nellinsegnamento Vedico) si trova al di l del tempo. Secondo la teoria della relativit, la materia esiste come una sequenza senza tempo nel tempo-spazio. Quindi lintermediario della formula di sopra collega due entit prive di tempo: la coscienza e la materia, e causa ad entit coscienti di sperimentare gli eventi nel tempo.
Possiamo vedere come questo pu funzionare studiando un esempio ben conosciuto di viaggio nel tempo. 
Immaginiamo due gemelli. Un gemello resta sulla terra, mentre laltro viaggia nello spazio su una navicella spaziale, quasi alla 
velocit della luce, e quindi ritorna. Possiamo osservare che il gemello che ha viaggiato sulla navicella ha sperimentato un tempo inferiore di quello che  rimasto a casa. Quindi il gemello che ha viaggiato potrebbe aver sperimentato un viaggio, per esempio, di unora ed essere ritornato sulla terra dopo un periodo di milioni di anni del tempo terrestre. 
La differenza tra i due gemelli  che uno di essi ha accelerato nella navicella mentre laltro non ha sperimentato questa accelerazione. Le interazioni fisiche nel corpo del gemello che ha viaggiato seguono la stessa sequenza di quelle del gemello che  rimasto a casa, ma il movimento della navicella le ha prolungate nel tempo e nello spazio. Se lipotetico intermediario di collegamento considerasse le sequenze degli eventi ma ne ignorasse il prolungamento, ci si potrebbe aspettare che la coscienza del gemello viaggiatore sia simile a quella del gemello sedentario, ma prolungata in un lasso di tempo superiore.
Nel paradosso dei gemelli, il viaggio nel tempo nel futuro  stato ottenuto attraverso il movimento della navicella spaziale. Una simile distorsione del tempo si sperimenta nel campo della gravitazione. Immaginiamo che un gemello si trovi molto lontano da un pianeta molto grande, mentre laltro viaggia vicino ad esso e poi ritorna. Qui il gemello che viaggia sperimenta un intervallo di tempo inferiore del gemello che si  trovato lontano dal pianeta. 

Il Viaggio del Re Kakudmi
Una storia interessante del Bhagavata Purana (Srimad-Bhagavatam)  simile  alla storia del paradosso dei due gemelli. In questa storia il re Kakudmi visit il pianeta di Brahma ed aspett che terminasse una rappresentazione musicale prima di poter essere ricevuto. Brahma gli comunic che mentre aspettava erano trascorsi sulla terra 27 x 4.320.000 anni e che la civilt del re era completamente scomparsa.
In unaltra storia, Bramha visit la terra per rubare i pastorelli amici di Krsna, and a casa per un momento del suo tempo e quindi ritorn. Sulla terra era trascorso un anno. Secondo il Surya Siddhanta, un momento o truti  1/33.750  di un secondo. Su questa base, un anno sulla terra  1/33.750 di un secondo di Brahma. Il numero dei secondi di Brahma in 27 x 4.320.000 anni terrestri dovrebbe corrispondere a 27 x 4.320.000 / 33.750 = 3.456 secondi, o quasi unora. Queste due storie sono compatibili, poich una rappresentazione musicale potrebbe facilmente avere questa durata. Accade, tuttavia, che se eventi puramente casuali possono essere riconciliati con spazio-tempo fisso,  cos pu avvenire col libero arbitrio. Abbiamo visto che un evento casuale pu essere rappresentato come la scissione di un universo in due o pi universi paralleli in cui le varie alternative casuali sono manifestate.
Se la coscienza  incollata a sequenze di eventi in uno spazio-tempo fissato, apparirebbe che tutti gli eventi sono predeterminati e che non esiste nessuna possibilit di libero arbitrio. 
In accordo alla teoria quantistica, vasti numeri di eventi casuali si verificano costantemente, e quindi luniverso si scinde continuamente in un grande numero di copie divergenti.
Questo scenario permette anche il libero arbitrio. Alla biforcazione delluniverso, lentit cosciente ha lopportunit di fare una scelta tra corsi di eventi alternati. Se assumiamo che le entit coscienti hanno linnato potere di fare queste scelte, esse saranno in grado di agire in accordo al loro desiderio allinterno della cornice delle circostanze fisiche determinate dalle leggi della fisica e dalle loro precedenti scelte. Le storie di vita si sviluppano come tracce attraverso sequenze diramate di spazio-tempo. Se una entit cosciente senza tempo  connessa ad un particolare sentiero attraverso lalbero fissato nello spazio-tempo, lentit sperimenter eventi conformi col passaggio del tempo in ogni momento lungo la sua strada. Questo creer la persistente illusione del passaggio del tempo menzionato da Einstein.
 
Andare indietro nel Tempo
In accordo ai fisici moderni un viaggio nel futuro  possibile, ma un viaggio nel passato  pi problematico. 
Il modello rotante dellUniverso di Godel  abbastanza diverso dal nostro,  e circuiti chiusi simili al tempo, sono difficili da considerare in qualsiasi universo che obbedisca alle leggi fisiche conosciute.
Una possibilit  quella di inviare messaggi nel passato invece di viaggiarci fisicamente. Gli scienziati hanno esaminato vari modi di inviare un segnale nel passato, ma sfortunatamente nessuno di essi si  rivelato conveniente. Ironicamente, tuttavia, esiste un tipo di segnalazione nel passato che  stato osservato empiricamente ma che non  accettato dalla scienza convenzionale.
Questo avviene in quello che  conosciuto come una visuale-remota precognitiva. In un esperimento di visuale remota, una persona (il percipiente) si trova in una stanza e cerca di descrivere quello che  visto da unaltra persona (lagente), che ha viaggiato in un posto remoto. Migliaia di esperimenti di questo tipo sono stati effettuati. Per esempio, allUniversit di Princeton una massiccia serie di esperimenti di visuale-remota sono stati eseguiti con successo sotto la direzione di Robert Jahn, che  stato capo della Scuola di Ingegneria di Princeton. La caratteristica sorprendente di questi risultati  che i percipienti sono stati in grado di  ottenere buone informazioni dal passato, dal presente e dal futuro  una capacit conosciuta nella letteratura sanscrita come tri-kala-jna (conoscitore dei tre tempi).
In sintesi, lidea di viaggio nel tempo pu essere sviluppata in maniera compatibile nel contesto della teoria della relativit e nelle molte interpretazioni dei molti-mondi della meccanica quantistica. Allo stesso tempo, la teoria della relativit ci fornisce una cornice per comprendere come la coscienza senza tempo e le sequenze fisiche senza tempo possono essere collegate per permettere la sperimentazione del tempo. La teoria del molti-mondi, a sua volta, riconcilia la teoria dello spazio-tempo senza tempo di Einstein con gli eventi causali, ed una simile riconciliazione (in cui la libera scelta seleziona le diramazioni) fornisce un modo in cui il libero arbitrio opera in un mondo che obbedisce alle leggi fisiche. Quindi esplorando lidea del viaggio nel tempo, siamo diretti ad una comprensione di argomenti pi fondamentali che coinvolgono la coscienza e la materia. Come nota finale, il fenomeno di visuali remote suggerisce che il viaggio nel tempo pu essere di pi che solo una idea.

Sadaputa Dasa (Richard L. Thompson) ha ottenuto il suo dottorato in matematica alla Cornell University.  autore di molti libri che trattano la relazione tra la scienza moderna e la conoscenza Vedica.

Scienza 

Mancheranno Sempre Due Dita per Comprendere lUniverso
di Caitanya Carana Dasa


I passatempi di Sri Krsna nella  forma di Damodara ci insegnano che le nostre grandi intelligenze servi ranno solo a portarci molto lontano. 

Questo numero di Ritorno a Krishna esce durante il mese di Damodara (27 ottobre-24 novembre) in coincidenza con il Damodara-lila, il passatempo in cui la madre di Krsna, Yasoda, cerca di legarLo con una corda. La corda risultava pi corta di due dita del necessario. Essa aggiungeva altra corda, ma indipendentemente da quante corde univa insieme, la corda risultante rimaneva sempre pi corta di due dita.
Il significato di questo passatempo  che per quanto possiamo sforzarci, falliremo sempre nei nostri tentativi di comprendere Dio solo con la nostra intelligenza. La scienza sta sperimentando la stessa cosa per quanto riguarda luniverso, che la letteratura vedica definisce come prodotto della superintelligenza di Dio. Secoli di ricerche cosmologiche hanno aumentato linformazione scientifica, ma non la comprensione scientifica, a causa di due punti deboli imprevisti.
1. Quanto pi gli scienziati accumulano conoscenza, tanto pi si rendono conto di quanto poco sanno. Gli scienziati hanno conquistato lo spazio  e si sono resi conto di quanto poco in realt essi sappiano di esso. Per i non informati le missioni spaziali hanno messo in evidenza la grandezza delluomo. Per coloro che ne hanno conoscenza le stesse hanno dimostrato la piccolezza delluomo. La ricerca spaziale rivela che luniverso contiene pi corpi celesti di quanti sono i granelli di sabbia di tutte le spiagge del mondo e che la nostra terra  solo uno di questi granelli cosmici. Non ci si deve meravigliare se Kenneth R. Bowling, precedente presidente dellAssociazione americana per lo sviluppo della scienza, abbia ammesso: La cosmologia significa grande insicurezza perch studia un immenso universo con un campione piccolo e non affidabile.
2. Quanto pi gli scienziati sviluppano la conoscenza, tanto pi si rendono conto che quello che sapevano prima era sbagliato. Le leggi di Newton sono state considerate verit fondamentali della fisica finch non si  trovata la loro inapplicabilit nel dominio del microscopico e del macroscopico. La fisica quantica  stata sviluppata per analizzare il mondo degli atomi e la fisica della relativit per il cosmo. Esse per sono risultate in fortissima contraddizione. Poich entrambe devono coesistere allorigine delluniverso  quando il microscopico e il macroscopico costituivano ununit  gli scienziati devono fronteggiare la formidabile sfida di formulare una Teoria del Tutto (TdT) capace di unificare questi inconciliabili pilastri della scienza.
Rivediamo la storia dello sviluppo del TdT:
1. Un iniziale ruggito arrogante. Il fisico Leon Lederman: Speriamo dillustrare lintero universo con una singola semplice formula che si possa applicare alla vostra T-shirt.
2. Un successivo grugnito esasperato. Lastrofisico Steven Weinberg: Man mano che progrediamo nel comprendere che luniverso  in espansione, si espande anche il problema che abbiamo davanti cosicch sembra che la soluzione si allontani sempre pi da noi.
3. Un gemito finale camuffato. Il fisico teorico John Wheeler: Non correte mai dietro un autobus o una donna o a una teoria cosmologica perch ce ne sar sempre una successiva dopo pochi minuti.
    
La Scienza Ha Bisogno Della Grazia Divina

Tornando indietro nel passato troviamo che la corda con cui madre Yasoda cercava di legare Krsna era pi corta solo di due dita, ma la corda del TdT che la scienza sta cercando di legare attorno alluniverso non solo  corta, ma  anche rotta come Stephen Hawking ha ammesso: Le teorie [sulla fisica] che abbiamo finora sono inconsistenti e incomplete.
Madre Yasoda riusc finalmente a legare Krsna, ma solo quando Lui, per la Sua grazia, si lasci legare. Allo stesso modo, la scienza pu comprendere luniverso, in particolare la nostra posizione e il nostro scopo al suo interno, ma soltanto quando essa si armonizzi con lintelligenza suprema ricercando ed applicando la scienza spirituale applicabile esposta nella Bhagavad-gita, aprendo cos la strada alla rivelazione spirituale.
Questo non  cos contrario alla scienza come pu sembrare. Uno scienziato della grandezza del fondatore della fisica quantica, il premio Nobel Max Planck, ha affermato: Per la religione Dio  allinizio, per la scienza  alla fine. E la scienza ha cominciato a raggiungere questo punto finale con la sua scoperta del fine tuning delluniverso: una sintonizzazione di grande precisione dei valori e delle interrelazioni di almeno ottanta parametri essenziali per la vita. Ovviamente un fine tuning ha bisogno di un fine tuner. Naturalmente gli ostinati devoti dellateismo hanno proposto universi casuali e multipli, ma queste teorie sono tutte intrinsecamente non comprovate e non comprovabili. Essi sono pi adatti al dominio della fantascienza che a quello della scienza.
Quando gli scienziati accetteranno il verdetto che risulta evidente dalle loro ricerche, rimuoveranno lostacolo facendo compiere alla scienza un balzo spirituale in avanti da lungo tempo rinviato. Affinch non esitino o tentennino a compiere questo passo coraggioso, la riflessione del rinomato fisico Michael Faraday pu spingerli a farlo: Dovremmo valutare il privilegio di conoscere la verit su Dio molto di pi di qualunque altra cosa possiamo ottenere in questo mondo.

Caitanya Carana Dasa  un discepolo di Sua Santit Radhanatha Swami.  laureato in ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni e presta servizio a tempo pieno alla ISKCON di Pune. Dirige una rivista gratuita via internet, The Spiritual Scientist, che d una presentazione scientifica della filosofia della coscienza di Krsna.

Festival  dellIndia 2007

Rathayatra
Viareggio - 14 Agosto 2007
Milano - 8 Settembre 2007
