Assisterti nella tua richiesta per la Verit Assoluta

Ritorno a Krishna
Fondata nel 1944     Vol. 41, Numero 4     Luglio / Agosto 2007
(Ediz. Italiana Vol. 19, Numero 4)

SOMMARIO

Lezione del Fondatore
4   Dio e le Sue Energie
Srila Prabhupada spiega che dietro le energie  dellesistenza materiale e spirituale si trova la persona Krsna.
8  Un Ritiro Spirituale Estivo  nel Villaggio di Saranagati
Con Krsna come punto focale, un campo estivo per bambini nella Columbia Britannica, offre aria buona esercizi, apprendimento e divertimento.
17  Sezione Libri: Srimad-BhAgavatam
21  I Dialoghi di Srila Prabhupada
Il carro della mente
Finestre sul mondo spirituale
23  Sri Radha, La Ladra di Fiori
Un nuovo dipinto di un artista russo, Sac-cid-ananda Dasa illustra uno scambio incantevole tra Radha e Krsna.
26  Umilt e Desiderio di Successo. Possiamo adempiere i nostri doveri materiali senza lasciarci sopraffare se teniamo in mente le cose pi importanti.
29  LUva Acerba e la Vite della Conoscenza Vedica. La prospettiva cosciente di Krsna della realt pu essere  descritta sia come ottimistica sia come pessimistica o semplicemente come realistica.
33  Calendario
Luoghi spirituali
34  ISKCON Tirupati: Portare Goloka a Vaikuntha. Un nuovo tempio Hare Krsna in uno dei maggiori luoghi di pellegrinaggio dellIndia sibisce la devozione speciale della linea del Signore Caitanya.
46  LOsservatore Vedico

FONDATORE (sotto la direzione di Sua Divina Grazia Sri Srimad Bhaktisiddhanta Sarasvati Prabhupada) Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

DIRETTORE RESPONSABILE: Alida DAmbrosio (Ali Krsna devi dasi)
AMMINISTRAZIONE: Nimai Pandita dasa
ABBONAMENTI: Visnupriya devi dasi

Per informazione sugli abbonamenti contattare la Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna - strada Bonazza, 11 - 50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI) - Tel. (055) 8076414 - Fax (055) 8076630 E-mail: nimaipandit@bbtitalia.191.it

NOMI SPIRITUALI: I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.

VALORE DELLA RIVISTA: Valore a copia 
Euro 3,00. Le donazioni per ricevere la rivista devono essere versate sul C.C.P. n. 42036004, intestato a: 
Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna, strada Bonazza 11, 50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI).
 Associazione Ritorno a Krishna - Tutti i diritti riservati - Ritorno a Krishna - Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano N 199 del 13/3/1989 - Vol. 19, N.4-Luglio/Agosto 2007 Stampa: La Zincografica, Firenze.
Sped. Abb. Post. Comma 20 C Legge 662/96 Filiale FI


BENVENUTO

LA STORIA ILLUSTRATA NELLA COPERTINA di questo numero ci porta a Tirupati, nellIndia del Sud, casa di uno dei pi affollati luoghi di pellegrinaggio del mondo. La storia del tempio di Balaji che si trova in cima alla Collina Tirumala risale a migliaia di anni. Ora il movimento Hare Krsna ha aperto un tempio estremamente impressionante alla base di questa collina. Mentre ladorazione della divinit di Krsna conosciuta come Balaji enfatizza la natura di Dio che ispira riverenza, nel tempio Hare Krsna i pellegrini adorano Radha-Krsna, la piena espansione della forma pi intima di Dio.
Ogni estate, un altro tipo di pellegrinaggio ha luogo nelle montagne della Columbia Britannica, in Canada, dove i bambini si riuniscono per un campo estivo nel Villaggio del movimento Hare Krsna di Saranagati. Visakha Devi Dasi, residente di Saranagati e collaboratrice da lungo tempo di Ritorno a Krishna, ci racconta come gli organizzatori aiutano i piccoli a tenere sempre Krsna al centro mentre imparano e si divertono in un grande scenario naturale.  DallIndia del Sud al Canada Occidentale, i devoti Hare Krsna sono ovunque. Hare Krsna.
Nagaraja Dasa, Direttore
   
   
I NOSTRI SCOPI

Aiutare la gente a discernere la realt	dall'illusione, lo spirito dalla materia, l'eterno  dal temporaneo.
Evidenziare i difetti del materialismo.
Offrire guida nelle tecniche vediche della vita spirituale.
Preservare e diffondere la cultura vedica.
Celebrare il canto dei santi nomi del Signore 	come insegnato da Sri Caitanya Mahaprabhu.
Aiutare ogni essere vivente a ricordare e servire Sri Krsna, la Personalit di Dio.

LEZIONE DEL FONDATORE
New York  20 Luglio 1976
Dio e le Sue Energie
visnu-saktih para prokta
ksetrajnakhya tatha para
avidya-karma-samjnanya
trtiya saktir isyate

Lenergia di Krsna  spirituale e anche lenergia conosciuta come esseri viventi  spirituale. Esiste comunque unaltra energia, chiamata illusione, che genera lattivit interessata. Questa  la terza potenza del Signore.
Sri Visnu Purana 6.7.61
La Suprema Verit Assoluta  Bhagavan, Visnu, lonnipervadente Personalit di Dio. Poich Egli  spirituale, anche la Sua potenza deve essere spirituale. Lesempio  quello del sole e del suo splendore. Il globo solare  la riserva totale del calore e della luce, per cui la sua potenza  lo splendore del sole   anchessa calore e luce. Lo splendore del sole non  diverso dal sole. Sakti significa potenza. Sakti saktimat abheda: La potenza ha la stessa natura della sua sorgente. La potenza di una persona non differisce qualitativamente dalla persona. Lesempio  lo stesso: il sole e il suo splendore. Lo splendore del sole  la sua potenza e il sole ha la stessa qualit del suo splendore  calore e luce.
Secondo la conoscenza vedica, la Personalit di Dio ha molteplici potenze. Nella creazione vediamo agire diversi tipi denergia. Prendete ad esempio le foglie di un albero. Alcune sono verdi, alcune sono rosse, altre sono gialle ed altre ancora sono miste. Allo stesso modo i vari frutti hanno gusti differenti e i fiori hanno fragranze differenti. Nella creazione c variet, ma da dove deriva? Dallo splendore del sole. Lo splendore del sole  sempre lo stesso, ma agisce in modi diversi cosicch noi vediamo manifestazioni diverse. Questo  un semplice esempio materiale.
Lentit spirituale originale  Krsna. Nella Bhagavad-gita (10.8) Egli dice, aham sarvasya prabhavah: Io sono lorigine di tutto. Tutto ci che viene da Krsna non  differente da Lui. Tutte queste manifestazioni colorate vengono da Krsna. Mattah sarvam pravartate: Tutto proviene da Me.
Tutto  sakti, potenza di Krsna. Su questo non c dubbio. Vasudevah sarvam iti: Vasudeva  tutto [Bhagavad-gita 7.19]. Questo  Krsna, ma Egli agisce in molti modi. Come? Nei Veda  affermato: svabhaviki jnana-bala-kriya ca. Egli ha potenze illimitate per cui tutto viene fatto in modo naturale, senza alcun sforzo, ma dietro ogni cosa c sempre Krsna. Per esempio, noi vediamo crescere un fiorellino. Lo stelo  molto bello e il fiore  di vari colori. Questa per non  una cosa ordinaria. Se tu sei un pittore e vuoi dipingere un fiore simile, ti occorreranno molti giorni. Non pensate che il fiore si sia formato automaticamente. No. Queste cose non sono automatiche. Quando dipingi un fiore, devi usare molta energia. Allo stesso modo Krsna deve usare la stessa energia, ma per Lui  molto naturale. Svabhaviki jnana-bala-kriya ca  questo accade solo per la Sua volont. Egli non deve sforzarsi per questo.
Questa  la differenza tra le attivit di Krsna e le nostre, nonostante che noi, essendo parti di Krsna, abbiamo le Sue stesse qualit. Ksetrajna   indica le entit viventi. Esse hanno la stessa potenza di Krsna. Allora qual  la differenza? La differenza  che le ksetrajna, le entit viventi, sono soggette a cadere sotto lillusione. Noi siamo piccolissimi: perci siamo soggetti a spegnerci. La scintilla, quando  fuori dal fuoco, si spegne  non ha pi la qualit del fuoco, ma finch si trova allinterno del fuoco potrete vedere le scintille splendenti che si muovono danzando. La qualit  la stessa. Il fuoco pu bruciare e la piccola scintilla pu bruciare il vostro abito. Al pari della scintilla, per, lessere vivente quando non  pi in contatto con Krsna, si spenge, viene coperto dalloscurit e la sua qualit spirituale si spegne. Non  esaurito ma per lo meno coperto per qualche tempo.
La qualit spirituale non pu estinguersi perch  spirituale. Na hanyate hanyamane sarire [B.g. 2.20]. La qualit spirituale non pu estinguersi. Essa continua ad esistere e a causa di avidya, lignoranza, lessere vivente passa in un altro corpo, poi in un altro  la trasmigrazione dellanima. E finch non fa rivivere la sua coscienza originale, deve attraversare questo percorso pi volte. Deve lottare per lesistenza, sta cercando di tornare alla sua posizione originale che  splendente come la posizione di Krsna.


La Lotta Per Lesistenza

Questo si chiama lotta per lesistenza. Come dice il verso di oggi, avidya-karma-samjnanya. Le persone cercano la felicit. A New York City vedrete persone che stanno solo lottando. Qual  il loro scopo? Diventare felici. Alcuni bevono, alcuni giocano dazzardo, qualcuno va al ristorante, qualcuno a Times Square ed altri vanno qua e l. I loro vero scopo  diventare felici, ma a causa di avidya, ignoranza, non riescono a diventare felici. Questa  la loro posizione. Avidya-karma-samjnanya trtiya saktir.
Avidya  illusione. Noi ora siamo avvolti, coperti dal corpo e pensiamo: Io sono questo corpo. Questa  avidya.
Non sono il corpo, perci devo essere guidato a questa conoscenza: Voi non siete il corpo. Poich avete desiderato dominare la natura materiale, vi trovate con un corpo materiale. Poich avete desiderato mangiare gli escrementi, avete un corpo di maiale. Poich avete voluto creare problemi inutili, avete ottenuto il corpo di scimmia. Poich avete desiderato bere sangue fresco, avete ottenuto il corpo di una tigre. Tutto questo si chiama avidya. Non siamo n tigri, n maiali, n scimmie, n esseri umani, n americani, n indiani. Siamo anime spirituali. Dobbiamo arrivare a questa conoscenza. Da avidya, ignoranza, si deve arrivare a questa conoscenza. Allora la nostra vita sar coronata dal successo.


Cambiare Attraverso lAssociazione Spirituale

Il nostro movimento per la Coscienza di Krsna cerca di risanare la societ umana, poich non  possibile portare alla coscienza di Krsna le scimmie, i gatti e i cani. Questo non  possibile. La coscienza di Krsna  difficile per coloro che hanno una mentalit da cani, da gatti o da scimmie. Costoro devono cambiare mentalit per mezzo del sat-sanga, lassociazione spirituale. Voi ascoltate gli sastra, le scritture, ed io parlo sulla base degli sastra. Questo viene detto sat-sanga.

satam prasangan mam-virya- samvido
bhavanti hrt-karna-rasayanah kathah
taj-josanad asv apavarga-vartmani
sraddha ratir bhaktir anukramisyati

Nella compagnia dei puri devoti  molto piacevole e soddisfacente per lorecchio e per il cuore conversare sui divertimenti e sulle attivit del Signore Supremo. Coltivando questa conoscenza si avanza gradualmente sul sentiero della liberazione, quindi ci si libera da ogni condizionamento materiale e lattrazione per il Signore diventa fissa. Allora nasce la devozione vera e comincia il servizio devozionale. [Srimad-Bhagavatam 3.25.25] Con il sat-sanga, con una vera associazione spirituale  conversando con le persone sante e unendosi a loro  possiamo imparare a conoscere le illimitate potenze di Krsna. Nellassociazione spirituale, gli argomenti su Krsna sono molto piacevoli al cuore e allorecchio.
Diversamente, senza il sat-sanga, questo non  possibile. Se vi rivolgete ad un declamatore professionale del Bhagavatam, le sue parole vi entreranno da un orecchio e vi usciranno dallaltro, nientaltro. Perch nelle sue parole non c vita; per lui  solo un affare.
Non puoi fare affari con Krsna. Krsna non  disponibile a questo livello. Egli  il padrone. Non puoi usarLo a tuo servizio. Tu devi impegnarti al Suo servizio. Questo  ci che si richiede. Krsna  il mio padrone, devo servirLo. Non far di Krsna uno strumento da usare al mio servizio.

La Potenza di unUnica Luna

La Bhagavad-gita afferma che quattro tipi di persone con un patrimonio di atti pii si rivolgono a Krsna, ma quelle empie non possono farlo. Perch solo poche persone scelte vengono qui? Perch  necessario avere un patrimonio di atti pii. Altrimenti non  possibile. Non ci aspettiamo che tutti divengano coscienti di Krsna; questo non  possibile. Basta per che ci sia ununica persona ideale cosciente di Krsna per dare beneficio a migliaia di persone. Ekas candras tamo hanti na ca tarah sahasrasah: basta che ci sia ununica luna nel cielo  e non milioni di stelle scintillanti  per illuminare lintero universo. Le persone soffrono. Avidya-karma-samjnanya. Avvolte nellavidya, nellillusione, lottano per lesistenza. Per questo Krsna viene di persona a liberarle. Paritranaya sadhunam vinasaya ca duskrtam [Bg. 4.8]. Questo  il Suo compito. Perci il devoto di Krsna si assume il compito di Krsna per mezzo di questo movimento per la coscienza di Krsna. Questo far bene a lui e alle persone a cui predica. Dobbiamo predicare quello che c negli sastra. Caitanya Mahaprabhu ha dato questa istruzione:

yare dekha, tare kaha krsna-  upadesa
amara ajnaya guru hana tara ei  desa

Istruisci ogni persona a seguire gli ordini che Sri Krsna ha lasciato nella Bhagavad-gita e nello Srimad-Bhagavatam. Diventa cos un maestro spirituale e cerca di liberare ogni persona di questo paese. [Caitanya-caritamrta, Madhya-lila 7.128].
Non diventare anche tu un guru mascalzone che sinventa qualcosa dimmaginario: Fai questo. Dammi un po di denaro e diventi Dio. Non fare questo. Insegna quello che Krsna ha detto, nientaltro. Qual  la difficolt? Quello che Krsna ha detto lo sai. Man-mana bhava mad-bhakto mad-yaji mam namaskuru: Pensa sempre a Me, diventa Mio devoto, adoraMi ed offriMi i tuoi omaggi. [Bg. 18.65] Insegna queste quattro cose.
Diventa un devoto di Krsna.
Come posso diventare devoto?
Vieni al tempio, offri i tuoi omaggi, prendi prasadam.
Qual  la difficolt per diventare un predicatore? E anche se nessuno viene, non c problema. Le persone sono cos corrotte che non verranno. Noi stiamo offrendo molte opportunit: Venite qui, vivete in questo belledificio e ascoltate parlare di Krsna. Prendete prasadam, cantate e danzate, vivete una vita molto felice. Le persone per preferiscono diventare maiali, stanno disponendo della loro vita per questo scopo. Nella prossima vita diventeranno cani. Lo preferiscono.
Il movimento per la coscienza di Krsna mette in atto le pi elevate attivit per il benessere del mondo. Le persone dovrebbero cercare di comprendere questo movimento ed unirsi ad esso per potersene avvantaggiare.
Vi ringrazio moltissimo.



Cosa  il Movimento Hare Krishna?

Fondata nel 1966 da Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, lAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna (ISKCON) porta avanti una grande ed antica tradizione che si basa sulla Bhagavad-gita, gli insegnamenti di Krsna di cinque millenni fa. La Gita e le altre antiche scritture vediche dichiarano che Krsna  la Persona Originale, Dio stesso, che appare periodicamente in questo mondo per liberare tutti gli esseri viventi.
  Soltanto cinquecento anni fa, Krsna  disceso nella forma di Sri Caitanya Mahaprabhu per insegnare il pi sublime ed efficace metodo di meditazione per i nostri giorni: il canto dei nomi di Dio, ed in modo particolare i nomi che si trovano nel mantra Hare Krsna. Oggi i membri dellISKCON proseguono il metodo del Movimento del Signore Caitanya distribuendo in tutto il mondo gli insegnamenti di Sri Krsna ed il mantra Hare Krsna.

Nomi Spirituali

I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.


Un Ritiro Spirituale Estivo nel VILLAGGIO DI SARANAGATI
Nellinterno della Columbia Britannica, i ragazzi imparano a nuotare, a fare escursioni, a fare teatro, a tirare con larco e a preparare candele  tutto ci in unatmosfera cosciente di Krsna.
Testo e foto di Visakha Devi Dasi

Circa quarantacinque anni fa, nelle acque color verde blu del lago di Camp Kawakee, a prezzo di molta trepidazione e molta pratica, riuscii a coordinare le mie membra, la testa e il corpo nei fluidi movimenti del crawl. Finalmente sapevo nuotare. Le quattro estati trascorse in quel piccolo campeggio della parte interna dello Stato di New York fecero nascere in me la passione per lattivit allaperto, per le esplorazioni e per una vita senza macchine n televisione. L divenni consapevole dellimportanza del cameratismo, ma anche della solitudine. Imparai a rianimare una persona, a curare bene le ferite e a sopravvivere con un minimo di provviste. Non mi capit mai per di chiedermi quale fosse lo scopo della vita e come poterlo raggiungere. E guardando indietro penso che nessun altro campeggiatore di Kawakee e nessun istruttore prendesse in considerazione questi problemi. Queste mie domande trovarono una risposta molti anni dopo  dal contatto con gli insegnamenti di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada.
Srila Prabhupada spiega ripetutamente che il nostro corpo  temporaneo mentre la nostra anima  eterna. Nella forma di vita umana possiamo, se lo vogliamo, abbandonare gli impegni materiali e fare servizio devozionale ai piedi di loto di Sri Krsna senza desiderare alcun compenso materiale. Servendo il Signore con devozione, dice Srila Prabhupada, gradualmente diventeremo adatti a tornare a casa, da Dio. Egli dice anche che non dovremmo diventare padri e madri, se non siamo in grado di salvare i nostri figli dal ripetersi di nascite e morti  cio dal ciclo di trasmigrazioni  impegnandoli al servizio del Signore Supremo Sri Krsna.
Queste istruzioni sono chiare e sono confermate dalle scritture. E per quelli di noi che sono genitori, lultima  una sfida particolarmente importante. La futilit delle attivit materiali e il bisogno di una vita spirituale possono sembrare evidenti a noi, ma i nostri figli vogliono divertirsi e sentirsi stimolati  da unesperienza come quella a Camp Kawakee  specialmente durante le loro vacanze estive.
In una lettera ad un suo discepolo Srila Prabhupada ha offerto una soluzione pratica a questo problema: I figli dovrebbero essere istruiti sfruttando sempre il loro desiderio di giocare. Insegnate loro a fare i giochi di Krsna. Possono fare la parte dei pastorelli, delle mucche, dei pavoni, dei demoni etc. Se giocando pensano a Krsna come se fossero veramente associati a Lui, allora ben presto diverranno coscienti di Krsna. Egli inoltre ha spiegato: Fate in modo che imparino qualcosa, a cantare, a danzare, a rispettare molto prasadam se lo desiderano e non siate dispiaciuti se hanno una natura incline al gioco. Fateli anche giocare e correre.  una cosa naturale. Queste istruzioni sono alla base del campeggio estivo per ragazzi al Villaggio di Saranagati nella Columbia Britannica in Canada.
Molto lontana dalla baraonda e dalle tensioni della vita urbana e suburbana, Saranagati, a quattro ore e mezzo circa di macchina da Vancouver,  unarea di circa 640 ettari costellata di laghi, una valle particolare delle Coastal Mountains, i cui abitanti seguono il principio di vivere in modo semplice per progredire spiritualmente seguendo le istruzioni di Srila Prabhupada.
Al campeggio estivo per ragazzi, a cui dettero inizio Radha Kunda e Kartamasa Delaney, la giornata inizia con il canto del japa dei campeggiatori e con un kirtana cui seguono le preghiere alle piccole divinit di Krsna-Balarama adorate da questa giovane coppia di sposi, i genitori dei quali sono discepoli di Srila Prabhupada. Avendo come guida le istruzioni di Srila Prabhupada (per svilupparsi  necessario esercitarsi, diceva Prabhupada), la giornata dei ragazzi viene organizzata con attivit fisiche allaperto ed esperienze pratiche culturali. I campeggiatori fanno candele, imparano a tirare con larco e si aiutano lun laltro in un percorso ad ostacoli. Nuotano e fanno escursioni, creano diorama sulle attivit di Krsna e per il piacere dei residenti di Saranagati recitano in uno spettacolo teatrale sui passatempi del Signore.
Quando nel 2006 limpegno dellinsegnamento imped a Radha Kunda e a Kartamasa di continuare a occuparsi del campeggio, Amrita Devi divent consulente capo coadiuvata dai genitori dei campeggiatori e da molti residenti di Saranagati. Come Radha e Kartamasa, Amrita voleva che i ragazzi si divertissero, apprendessero nuove abilit e diventassero pi coscienti di Krsna.
Seduta in una capanna di legno costruita dalle persone del luogo Amrita dice: La prima istruzione che Prahlada Maharaja dette ai suoi compagni di classe  che come gli adulti, anche i ragazzi possono praticare le attivit del servizio devozionale. Tra tutte le numerose forme di vita  raro ottenere quella umana e sebbene essa sia temporanea  come lo sono tutti i corpi materiali  ha un grande valore perch in questa forma si pu servire Krsna con devozione. Anche un piccolo servizio devozionale fatto con sincerit pu dare ad un ragazzo una perfezione completa.
Amrita sinterrompe per un momento per aiutare un campeggiatore in un progetto di lavoro con il legno.  Noi vogliamo che i campeggiatori sappiano che il servizio devozionale  naturale, continua. Vogliamo che sappiano che Sri Krsna, la Suprema Personalit di Dio,  il loro pi caro amico e benefattore. Nella loro fanciullezza invece di essere confusi e perdere tempo o essere coinvolti in cattive compagnie, questi ragazzi possono servire il Signore. La loro relazione con la Persona Suprema  una realt ed essi possono agire e parlare in modo da soddisfarLa e compiacerLa. Sri Krsna  al di l dei concetti della conoscenza materiale, ma Egli pu essere compreso anche da un ragazzo che Lo serva con amore.
Un giorno dopo la fine del campeggio del 2006, una delle campeggiatrici, Rasamandala, di undici anni, disse: Questa esperienza mi  piaciuta tutta molto, dallinizio alla fine. Non saprei neanche dire quale sia stata la mia attivit preferita, perch erano tutte bellissime.
Suo padre, Yoginatha Dasa, disse: Questo campeggio  unoccasione per i figli dei devoti per imparare a relazionare tra loro, a praticare attivit devozionali, ad imparare nuovi modi per servire Krsna, tutto questo divertendosi. In realt non  affatto un campeggio estivo, ma un ritiro spirituale estivo.

Da oltre trentanni Visakha Devi Dasi collabora a BTG con articoli e fotografie. Dal 1999 vive al Villaggio di Saraganati insieme a suo marito, Yaduvara Dasa.


Hare Krsna Hare Krsna
Krsna Krsna Hare Hare
Hare Rama Hare Rama
Rama Rama Hare Hare

S E Z I O N E  L I B R I :  S R I M A D - B H A G A V A T A M
Considerato il frutto maturo dellalbero della letteratura Vedica, lo Srimad-Bhagavatam  la pi completa ed autorevole esposizione della conoscenza Vedica. Cinquemila anni fa Krsna Dvaipayana Vyasa compose questo purana, o storia, per spiegare lessenza della conoscenza spirituale. Qui presentiamo lo Srimad-Bhagavatam col testo originale sanscrito, la traslitterazione, la traduzione parola per parola, la traduzione letterale e le spiegazioni di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada,
Acarya Fondatore dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna.

IL SIGNORE NATO  DA SE STESSO
Sri Visnu  glorificato dalle pi colte autorit delluniverso, cominciando da qui dai grandi saggi che evidenziano la Sua posizione trascendentale al di sopra delle influenze della natura materiale.
CANTO 4: CAPITOLO 7

jagad-udbhava-sthiti-layesu daivato
bahu-bhidyamana-gunayatma-mayaya
racitatma-bheda-mataye sva-samsthaya
vinivartita-bhrama-gunatmane namah

jagat: il mondo materiale;  udbhava: la creazione;  sthiti: il mantenimento;  layesu: nella distruzione;  daivatah: il destino;  bahu: molti;  bhidyamana: vari;  gunaya: dalle qualit materiali;  atma-mayaya: con la Sua energia materiale;  racita: prodotti;  atma: nellessere vivente;  bheda-mataye: che produsse diverse tendenze;  sva-samsthaya: con la Sua potenza interna;  vinivartita: fatto fermare;  bhrama: linterazione;  guna: delle influenze della natura;  atmane: a Lui, nella Sua forma personale;  namah: i miei omaggi.

Offriamo i nostri rispettosi omaggi al Supremo, che ha creato le differenti manifestazioni e le ha poste sotto lincantesimo delle tre influenze del mondo materiale al fine di crearle, mantenerle e distruggerle. Personalmente Egli non  mai sotto il controllo della Sua energia esterna; nella Sua forma personale Egli  completamente indipendente dalla manifestazione delle influenze materiali, e non  mai soggetto allillusione determinata dalla falsa identificazione.

SPIEGAZIONE: Questo verso descrive due posizioni: una  quella relativa alla creazione, al mantenimento e alla distruzione del mondo materiale, laltra  la posizione personale del Signore. La posizione del Signore, il regno di Dio,  anchessa ricca di qualit e, come il verso afferma, la Sua personale posizione  Goloka. Le diverse qualit presenti a Goloka non sono suddivise nella forma di creazione, di mantenimento e di distruzione, come accade per lenergia esterna, dove  linterazione delle tre influenze a far s che tutto sia creato, mantenuto e distrutto.   Nel mondo spirituale, il regno di Dio, non c posto per queste manifestazioni, perch tutto  eterno, cosciente e pieno di felicit. Esiste una categoria di filosofi che ha erroneamente interpretato lapparizione di Dio, la Persona Suprema, in questo mondo materiale. Questi filosofi sono convinti che, apparendo nel mondo materiale, il Signore Supremo cada sotto le influenze della natura materiale, come tutti gli altri esseri che nascono su questa Terra.  Ma questa  una falsa concezione, poich questo verso afferma chiaramente (sva-samsthaya) che in virt della Sua potenza interna il Signore trascende tutte queste influenze materiali. Similmente, nella Bhagavad-gita il Signore dice: Mi manifesto attraverso la Mia potenza interna. Sia la potenza interna sia quella esterna sono sotto il controllo del Supremo, ed Egli quindi non pu cadere sotto il controllo delluna o dellaltra potenza. Tutto, invece,  sotto il Suo controllo. Per manifestare il Suo nome, la Sua forma, le Sue qualit, i Suoi divertimenti trascendentali e il Suo ambiente spirituale, Egli provoca lazione della Sua potenza interna.   In relazione alla variet della Sua potenza esterna, Egli manifesta molti esseri celesti qualitativamente diversi a cominciare da Brahma e da Siva; e in base alle loro qualit materiali gli uomini sono attratti da questi esseri celesti. Ma quando una persona trascende o supera le qualit materiali, si stabilisce nelladorazione esclusiva di Dio, la Persona Suprema. Questo fatto  spiegato nella Bhagavad-gita: coloro che simpegnano nel servizio al Signore trascendono sempre la variet e interazione delle tre influenze materiali. In sintesi, le anime condizionate sono trascinate dallazione e dalla reazione delle tre influenze materiali, le quali determinano la differenziazione tra le energie. Nel mondo spirituale, invece, lunico oggetto di adorazione  il Signore Supremo.
brahmovaca
namas te srita-sattvaya
dharmadinam ca sutaye
nirgunaya ca yat-kastham
naham vedapare pi ca

brahma: i Veda personificati;  uvaca: dissero;  namah: rispettosi omaggi;  te: a Te;  srita-sattvaya: il rifugio della virt;  dharma-adinam: di tutta la religione, lausterit e le penitenze;  ca: e;  sutaye: alla fonte;  nirgunaya: trascendentale alle influenze materiali;  ca: e;  yat: del quale (del Signore Supremo);  kastham: la situazione;  na: non;  aham: io;  veda: so;  apare: altri;  api: certamente;  ca: e.
I Veda personificati dissero:
Offriamo i nostri rispettosi omaggi a Te, o Signore, rifugio della virt, e quindi fonte di ogni religione, austerit e penitenza; Tu sei trascendentale a tutte le influenze materiali e nessuno conosce Te o la Tua vera posizione.

SPIEGAZIONE: Sul mondo materiale regnano le tre influenze materiali. Visnu ha accettato il controllo della virt, che  la fonte della religione, della conoscenza, dellausterit, della rinuncia, dellopulenza, e cos via. A causa di ci, la vera pace, la prosperit, la conoscenza e la religione possono essere raggiunte solo quando gli esseri viventi si sono situati sotto linfluenza della virt nel mondo materiale. Non appena gli uomini cadono sotto il controllo delle altre due influenze, cio la passione e lignoranza, la loro vita condizionata, gi precaria, diventa intollerabile.   Ma Sri Visnu, nella Sua posizione originale,  sempre nirguna, cio trascende queste influenze materiali. Guna significa qualit, e nir  la negazione. Ci non significa, tuttavia, che Egli non abbia qualit; le qualit che il Signore possiede sono trascendentali, e mediante queste qualit Egli appare e manifesta i Suoi divertimenti. N coloro che studiano i Veda, n i potenti esseri celesti come Brahma e Siva conoscono la manifestazione positiva delle qualit trascendentali. In realt, le qualit trascendentali sono manifestate solo ai devoti.   Come conferma la Bhagavad-gita, soltanto col compimento del servizio devozionale si pu capire la posizione trascendentale del Signore Supremo. Coloro che si trovano sotto linfluenza della virt possono essere introdotti parzialmente alla comprensione trascendentale, ma la Bhagavad-gita consiglia di superare questo stadio. I princpi vedici si basano sulle tre influenze della natura materiale. Queste tre influenze devono essere superate per situarsi poi nella pura e semplice vita spirituale.
agnir uvaca
yat-tejasaham susamiddha-teja
havyam vahe svadhvara ajya-siktam
tam yajniyam panca-vidham ca pancabhih
svistam yajurbhih pranato smi yajnam

agnih: il dio del fuoco;  uvaca: disse;  yat-tejasa: per il Tuo splendore;  aham: io;  su-samiddha-tejah: luminoso come il fuoco ardente;  havyam: le offerte;  vahe: io accetto;  su-adhvare: nel sacrificio;  ajya-siktam: mischiato al burro;  tam: quello;  yajniyam: il protettore del sacrificio;  panca-vidham: cinque;  ca: e;  pancabhih: dai cinque;  su-istam: adorato;  yajurbhih: dagli inni vedici;  pranatah: che offre rispettosi omaggi;  asmi: io sono;  yajnam: a Yajna, Visnu.

Il dio del fuoco disse:
Mio caro Signore, offro i miei rispettosi omaggi a Te, perch grazie al Tuo favore io sono luminoso come il fuoco ardente e accetto le offerte mescolate al burro e presentate nel sacrificio. I cinque tipi di offerte prescritti nello Yajur Veda Sono tutti Tue differenti energie, e Tu sei adorato dai cinque tipi di inni vedici. Il sacrificio sei Tu, Dio, la Persona Suprema.

SPIEGAZIONE:   Nella Bhagavad-gita  detto chiaramente che lo yajna dovrebbe essere compiuto per Sri Visnu. Egli possiede mille nomi trascendentali, molto famosi, uno dei quali  Yajna.  detto chiaramente che tutto devessere fatto per la soddisfazione di Yajna, o Visnu; ogni altra azione che pu essere compiuta  solo causa di incatenamento alla materia. Tutti devono compiere gli yajna secondo gli inni vedici. Come spiegano le Upanisad, il fuoco, laltare, la luna piena ricca di buoni auspici, il periodo di quattro mesi detto caturmasya, lanimale del sacrificio e la bevanda detta soma sono requisiti necessari, cos come gli inni specifici menzionati nei Veda e composti di quattro lettere. Un mantra spiega: asravayeti catur-aksaram astu srausad iti catur-aksaram yajeti dvabhyam ye yajamahah. Questi mantra, cantati secondo le Scritture dette sruti e smrti, sono destinati soltanto a soddisfare Sri Visnu. Il compimento dello yajna e il rispetto delle regole relative alle quattro divisioni della societ e della vita spirituale sono raccomandati per la liberazione di coloro che sono condizionati dalla materia e attratti dal godimento materiale. Nel Visnu Purana  detto che offrendo sacrifici a Visnu ci si pu gradualmente liberare. Lunico scopo della vita, dunque,  solo quello di soddisfare Sri Visnu, e ci  definito yajna.   Ogni persona che  situata nella coscienza di Krsna ha dedicato la sua vita alla soddisfazione di Krsna, lorigine di tutte le forme di Visnu, e offrendo quotidianamente adorazione e prasada, diventa il migliore celebrante dello yajna.   Lo Srimad-Bhagavatam afferma chiaramente che in questa et di Kali lunico modo per compiere con successo lo yajna, ossia il sacrificio,  yajnaih sankirtana-prayaih: il migliore sacrificio  quello di cantare

Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna, Krsna, Hare Hare
Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare

Questo yajna  offerto davanti alla forma del Signore Caitanya, proprio come altri yajna sono offerti alla forma del Signore Visnu. Queste raccomandazioni sono contenute nellundicesimo Canto dello Srimad-Bhagavatam. Inoltre, il compimento di questo yajna conferma che Sri Caitanya Mahaprabhu  Visnu stesso. Come Visnu apparve nello yajna di Daksa molto molto tempo fa, Sri Caitanya  apparso in questera per accettare il nostro sankirtana-yajna.

deva ucuh
pura kalpapaye sva-krtam udari-krtya vikrtam
tvam evadyas tasmin salila uragendradhisayane
puman sese siddhair hrdi vimrsitadhyatma-padavih
sa evadyaksnor yah pathi carasi bhrtyan avasi nah
devah: gli esseri celesti;  ucuh: dissero;  pura: un tempo;  kalpa-apaye: alla distruzione del kalpa;  sva-krtam: prodotto da se stesso;  udari-krtya: riassorbito nel Tuo addome;  vikrtam: effetto;  tvam: Tu;  eva: certamente;  adyah: originale;  tasmin: in quella;  salile: acqua;  uraga-indra: su Sesa;  adhisayane: sul letto;  puman: persona;  sese: Si riposa;  siddhaih: dalle anime liberate (come Sanaka e altri);  hrdi: nel cuore;  vimrsita: oggetto di meditazione;  adhyatma-padavih: la via della speculazione filosofica;  sah: Egli;  eva: certamente;  adya: adesso;  aksnoh: degli occhi;  yah: chi;  pathi: sulla via;  carasi: Ti muovi;  bhrtyan: servitori;  avasi: proteggi;  nah: noi.

Gli esseri celesti dissero:
Caro Signore, nel passato, al tempo della devastazione, Tu serbasti tutte le differenti energie della manifestazione materiale, e in quel momento tutti gli abitanti dei pianeti superiori, anime liberate come Sanaka, meditavano su di Te servendosi della speculazione filosofica. Tu sei dunque la Persona originale, e riposi nellacqua della devastazione sul letto formato dal serpente Sesa. Ora, oggi, Ti sei mostrato a noi, che siamo i Tuoi servitori. Ti preghiamo di darci protezione.

SPIEGAZIONE: La devastazione di cui parla questo verso  la distruzione parziale dei pianeti inferiori delluniverso, che sopraggiunge quando Brahma va a riposare. I sistemi planetari superiori, a cominciare da Maharloka, Janaloka e Tapoloka, non sono inondati durante questa devastazione. Come questo verso indica, il Signore  il creatore, perch le energie della creazione si manifestano attraverso il Suo corpo, e dopo la distruzione Egli conserva tutta lenergia nel Suo addome.
 Un altro punto significativo in questo verso  laffermazione degli esseri celesti: Noi siamo tutti Tuoi servitori (bhrtyan). Dacci la Tua protezione. Gli esseri celesti dipendono dalla protezione di Visnu; non sono mai indipendenti. Per questa ragione la Bhagavad-gita condanna ladorazione degli esseri celesti, perch  assolutamente non necessaria, e stabilisce chiaramente che solo le persone che hanno perso il buon senso si rivolgono agli esseri celesti per ricevere aiuto. Generalmente, chi ha desideri materiali da soddisfare pu rivolgersi a Visnu, invece che agli esseri celesti. Chi si rivolge agli esseri celesti non dimostra unintelligenza molto acuta. Notiamo inoltre che gli esseri celesti dicono al Signore: Noi siamo i Tuoi servitori eterni, il che vuol dire che sentendosi servitori, devoti del Signore, non si preoccupano molto delle attivit interessate, del compimento degli yajna prescritti o della speculazione mentale; essi si limitano a servire il Signore Supremo con sincerit, amore e fede, compiendo ogni azione in questo servizio damore, e il Signore d a questi devoti una protezione diretta. Nella Bhagavad-gita Sri Krsna afferma: Semplicemente sottomettiti a Me, e Io ti protegger dalle reazioni delle tue attivit peccaminose.   Questo mondo materiale  stato creato in modo che, consapevolmente o inconsapevolmente, siamo costretti ad agire in modo colpevole, e se non dedichiamo la nostra vita a Visnu, dovremo soffrire tutte le reazioni dei nostri peccati. Chi, invece, si sottomette al Signore e dedica la sua vita al Suo servizio riceve la Sua protezione diretta, non deve pi temere di soffrire a causa delle sue attivit peccaminose, n prova il desiderio, consapevole o inconsapevole, di commettere azioni colpevoli.

gandharva ucuh
amsamsas te deva maricy-adaya ete
brahmendradya deva-gana rudra-purogah
krida-bhandam visvam idam yasya vibhuman
tasmai nityam natha namas te karavama

gandharvah: i Gandharva;  ucuh: dissero;  amsa-amsah: frammenti del Tuo corpo;  te: Tuo;  deva: caro Signore;  marici-adayah: Marici e i grandi saggi;  ete: questi;  brahma-indra-adyah: con a capo Brahma e Indra;  deva-ganah: gli esseri celesti;  rudra-purogah: con a capo Siva;  krida-bhandam: giocattolo;  visvam: lintera creazione;  idam: questa;  yasya: del quale;  vibhuman: il Supremo, lillimitato onnipotente;  tasmai: a Lui;  nityam: sempre;  natha: o Signore;  namah: rispettosi omaggi;  te: a Te;  karavama: offriamo.

I Gandharva dissero:
Caro Signore, tutti gli esseri celesti, perfino Siva, Brahma, Indra, Marici, e anche i grandi saggi, sono soltanto frammenti differenziati del Tuo corpo. Tu sei il Supremo, immenso e onnipotente; tutta la creazione non  che un giocattolo per Te. Noi accettiamo sempre Te come Dio, la Persona Suprema, e a Te offriamo i nostri rispettosi omaggi.

SPIEGAZIONE: Nella Brahma-samhita  detto che Krsna  Dio, la Persona Suprema. Possono esistere molti di, come Brahma, Siva, Indra e Candra, o anche come i governanti dei sistemi planetari inferiori, presidenti, ministri e re. Infatti, chiunque pu pensare di essere Dio. Questa  la falsa e orgogliosa convinzione, propria della vita materiale. In realt, Visnu  il Signore Supremo, ma esiste qualcun altro che  perfino superiore a Visnu, perch Visnu  unemanazione plenaria di una parte di Krsna.   Questo  indicato nel verso col termine amsamsah, che si riferisce al frammento di un frammento. Anche nel Caitanya-caritamrta possiamo trovare versi simili, che spiegano come i frammenti del Signore Supremo si espandano di nuovo in altri frammenti. Come descrive lo Srimad-Bhagavatam, esistono molte manifestazioni di Visnu e molte manifestazioni di esseri individuali; le prime sono dette svamsa, o manifestazioni parziali, e le seconde, gli esseri viventi, sono dette vibhinnamsa. Gli esseri celesti come Brahma e Indra sono stati innalzati a queste posizioni elevate grazie alle loro attivit pie e alla loro austerit, ma in realt,  Visnu, o Krsna, il maestro di tutti.   Il Caitanya-caritamrta insegna, ekale isvara krsna, ara saba bhrtya; ci significa che solo Krsna  il Signore Supremo, e tutti gli altri, compresi i Visnu-tattva, e a maggior ragione gli esseri viventi, sono Suoi servitori. Se Baladeva, che  lemanazione immediata di Krsna, simpegna nel servizio a Krsna, a maggior ragione dunque gli esseri comuni Lo devono servire. Ognuno, costituzionalmente,  stato creato per servire Krsna. I Gandharva riconoscono qui che sebbene gli esseri celesti possano presentarsi come il Supremo, in realt non lo sono, perch la vera supremazia appartiene a Krsna. Krsnas tu bhagavan svayam  laffermazione dello Srimad-Bhagavatam: Krsna  lunico Signore Supremo.   Per questa ragione, ladorazione rivolta a Krsna comprende ladorazione di tutti i frammenti, proprio come annaffiando la radice di un albero si annaffiano tutti i rami, i ramoscelli, le foglie e i fiori.
[continua nel prossimo numero]


I  DIALOGHI DI SRILA PRABHUPADA
Il Carro della Mente
Questo dialogo tra Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada e Bhakti-svarupa Damodara Swami, allora studente universitario di nome Svarupa Damodara Dasa, si  svolto a Los Angeles nel gennaio del 1974.

Svarupa Damodara Dasa: Gli scienziati, i filosofi e gli psicologi di oggi affermano che lunica autorit che accettano  la loro mente.
Srila Prabhupada: In sanscrito queste persone sono chiamate mano-dharmi  speculatori mentali.
SDD: Ma non dobbiamo sperimentare differenti prospettive mentali se vogliamo comprendere questo mondo?
Srila Prabhupada: In realt, gli speculatori mentali sono stati condannati  mano-rathenasati dhavato bahih [Srimad-Bhagavatam 5.18.12]  perch si lasciano semplicemente portare via dal carro della mente. La mente  instabile, cambia continuamente. Sankalpa-vikalpa: il compito della mente  accettare qualcosa e poi rifiutarla. Tutti questi speculatori mentali fanno proprio cos. Qualcuno propone qualche teoria e dopo qualche anno egli stesso o qualcun altro la confuter. Pertanto con la speculazione mentale rimarrai sulla piattaforma materiale, dove tutto cambia. Non puoi trovare nessuna idea duratura.
SDD: Ma gli scienziati tengono molto alle loro ricerche. Sono convinti di aver fatto qualcosa di veramente buono per il mondo.
Srila Prabhupada: Essi pensano: Questo non va bene; questo va bene. Non sanno per che in questo mondo materiale dire: Questo non va bene e Questo va bene  solo speculazione mentale,  tutto un errore. Non sanno che in questo mondo materiale, cattivo e buono sono la stessa cosa  perch ambedue sono semplicemente materiali.
SDD: Come puoi dire che cattivo e buono sono la stessa cosa?
Srila Prabhupada: Per esempio, mentre camminiamo lungo questa strada qualche volta diciamo: Questa strada va molto bene e qualche altra volta: Questa strada non va affatto bene. La strada per  sempre la stessa. Allora come pu essere che vada bene e non vada bene contemporaneamente? Questa  soltanto una speculazione. Oggi possiamo dire: Questa strada  asciutta;  piena di polvere. Non va bene. Domani possiamo dire: Questa strada  asciutta; non  per niente fangosa. Va bene.  una semplice speculazione mentale.
SDD: Mi resta ancora un po difficile capire quello che dici.
Srila Prabhupada: Ecco un altro esempio. In India gli abitanti dei villaggi fanno i loro bisogni allaperto nei campi. Alla fine della giornata il sole ha seccato la parte esterna delle feci. Allora se qualche sciocco vede la parte secca degli escrementi pu dire: Oh, questa parte va molto bene. Egli dimentica che, dopo tutto, si tratta di escrementi  allora qual  la differenza se sono secchi o morbidi? Allo stesso modo, gli scienziati stanno facendo grandi progressi, ma la morte  ancora l. Allora dobbiamo chiedere: Qual  la differenza se si fanno progressi o no? Colui che non ha fatto progressi nella scienza morir, ma anche voi persone cosiddette avanzate dovrete morire. Allora qual  lutilit? N gli scienziati n le persone comuni possono proteggersi dalla morte. Allora qual  il significato di buono  Questo  buono, Questo  progresso  o Questo non  progresso?
SDD: Ma io penso che la distinzione tra bene e male dipenda dalla coscienza dellindividuo.
Srila Prabhupada: Relativit  la legge della relativit: Quello che  cibo per un uomo pu essere veleno per un altro. Allora come si pu distinguere se questo  cibo o veleno? Una persona pu dire: No, questo  cibo! Unaltra dir:  veleno! Allora come riuscirai a distinguere? Vedi? Questo buono e questo cattivo sono semplici speculazioni mentali. Poich siamo sulla piattaforma materiale, non c niente di buono. Tutto quello che gli scienziati e i filosofi possono fare  ingannare. Essi dicono: Siamo facendo dei progressi. In che modo state facendo dei progressi? Il problema della nascita e della morte  ancora l  allora qual  il significato del vostro progresso?
SDD: Allora dobbiamo scendere dal carro della mente?
Srila Prabhupada: S. Se rimarrai sul carro della mente, qualsiasi cosa accetterai dovrai rinnegarla. E questo  proprio quello che stanno facendo. I cosiddetti scienziati e filosofi avanzano qualche teoria e poi, dopo poco tempo, la respingono. Pertanto se rimarrai sulla piattaforma mentale, continuerai in questo sistema di accettare e rifiutare. Non arriverai mai ad una conclusione duratura. Ci si deve elevare alla piattaforma spirituale. Questa  nityah sasvato  yam  eterna, duratura.
SDD: Dici che tutto in questo mondo  inutile?
Srila Prabhupada: Cerca di capire. Pu avere un valore e un significato. Per esempio, puoi aggiungere migliaia di 0, uno dopo laltro, ma il valore sar ancora zero. Non diventer mai 1. Se per prima dello 0 metti 1, si ha subito 10. Aggiungi un altro 0 e immediatamente avrai 100. Lo hai aumentato dieci volte. Ma ci deve essere questo 1  questo  ekam brama, lunico Spirito Supremo. Allora lo 0 vede aumentare il suo valore. Similmente, questo mondo materiale  zero. Negativo. Se per c la coscienza di Krsna, allora ha un valore.
SDD: Il carro della mente allora non ha alcun valore?
Srila Prabhupada: No. Non ha alcun valore.
SDD: Ma tutta la filosofia occidentale ...
Srila Prabhupada: Mano-rathenasati dhavato bahih: con la speculazione mentale rimarrai nella temporaneit. Asat significa quello che non esiste. Prendi qualsiasi cosa nel mondo materiale  tra qualche giorno non esister pi. Tutti lo sanno. Si costruisce un grattacielo, ma tutti sanno che non esister per sempre; dopo un po di tempo croller. Tutti lo sanno. Non durer. Perci Prahlada Maharaja dice: maya-sukhaya bharam udvahato vimudhan: le persone compiono sforzi enormi, lavorando giorno e notte, per ottenere una felicit illusoria. Per qualcosa che sar annullato.  cominciata come zero e finir come zero. Nel periodo intermedio le persone si danno da fare. Vedete. Perci sono vimudhan  sciocchi e mascalzoni.

LETTERA AI LETTORI
Hare Krsna! Da qualche anno la rivista "Ritorno a Krishna" viene spedita ai nostri lettori in cambio di una donazione e non vengono pi inviati solleciti di pagamento. Si cerca il pi possibile di non interrompere la spedizione della rivista anche per coloro che non hanno inviato una donazione.
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FINESTRE SUL MONDO SPIRITUALE
Sri Radha La ladra di fiori
Dipinto di Sac-cid-ananda Dasa

Nella Venu-gita, Sua Santit Sivarama Swami, estraendolo da libri degli acarya nella linea del Signore Caitanya, ci racconta un sogno fatto da Krsna in cui Egli discute animatamente con Srimati Radharani per la propriet di Vrndavana. 
Nel sogno, Sri Radha e le Sue amiche gopi (pastorelle) si trovano in un luogo chiamato Kusuma Sarovara per raccogliere dei fiori per ladorazione che ogni 
giorno Radha rivolge al sole. Krsna arriva con i Suoi amici gopa (pastorelli) e accusa le ragazze di rubare i fiori che sono di Sua propriet. Krsna afferra addirittura 
il polso di Radha per impedirLe di cogliere i fiori.
Radha protesta dicendo che  Lei la vera proprietaria di Vrndavana e infatti  conosciuta come Vrndavanesvari, colei che controlla Vrndavana. Con laiuto della gopi Lalita, Radha porta molte argomentazioni a sostegno della Sua affermazione. Krsna non riesce a sconfiggerLa e si sveglia dal Suo sogno.

Una Corda Speciale

Un dettaglio significativo del disegno di Sac-cid-ananda Dasa che illustra questo passatempo  la corda sulla spalla di Sri Krsna, conosciuta col nome di niryoga-pasa. Questa corda viene usata per legare le zampe posteriori di una mucca durante la mungitura. Sivarama Swami scrive: La niryoga-pasa  il simbolo di quello che Krsna si propone per tutti gli esseri viventi, mobili o immobili, condizionati o liberati. Come Egli lega le mucche per mungerle, cos Sri Krsna desidera legare i Suoi devoti con il Suo amore; come Egli munge il latte delle mucche, cos Sri Krsna desidera estrarre lamore devozionale dei Suoi bhakta e come il latte  il prodotto principale della comunit di pastori, la prema-bhakti  lunico mezzo di sostentamento per Rasika-sekhara, linsaziabile conoscitore degli scambi damore.
La parola niryoga significa legare strettamente. Quando le gopi e le creature di Vraja vedono questa corda, capiscono che il desiderio di Krsna  di essere sempre impegnato in intensi passatempi damore. Quando questa  strettamente avvolta intorno al Suo turbante, ci indica che Egli ha avuto successo nel legare fermamente un devoto al Suo cuore. Quando la corda  nella Sua mano o pende libera dalla Sua spalla, si capisce che Egli  alla ricerca di qualche anima fortunata su cui gettare il Suo cappio damore per adescarla nella Sua meravigliosa rete. (Venu-gita pp.495-496)

UMILT & DESIDERIO DI SUCCESSO
Perdersi nelle ambizioni materiali  facile, ma lassociazione con i devoti di Krsna pu aiutarci a pensare in modo giusto.
di Rashi Singh
Laltro giorno mimbattei per caso in unofferta di lavoro di una societ che cercava un nuovo manager per dirigere il suo dipartimento internazionale di marketing. Si tratta di una societ relativamente giovane senza alcuna promozione pubblicitaria  un sogno per chi fa marketing. Ero eccitato allidea di ottenere il posto, di lavorare per una societ rispettabile, con lopportunit di viaggiare, provare a riprendere a lavorare, superare le aspettative della compagnia Se non avessi smesso, sono sicuro che alla fine dei miei pensieri avrei vinto alcuni ambiti premi internazionali e sarei apparso sulle pi note riviste mondiali di affari commerciali.
Constatando lassurdit dei miei pensieri scoppiai a ridere. Era per un riso nervoso. Krsna, pensai come ho potuto perdermi completamente in pensieri di fama e prestigio personali?
Mi sedetti di fronte alle mie divinit di Krsna-Balarama e pregai per ottenere visione e forza spirituali. Pregai per ottenere il desiderio di servire il Signore e i Suoi devoti rendendomi conto della profonda contaminazione di quella parte del mio cuore che desidera ancora ardentemente il successo materiale.
Mi ricordai di una lezione data da Sua Santit Radhanatha Swami che avevo letto recentemente. Egli parlava di un grande devoto di Sri Caitanya Mahaprabhu di nome Vasudeva, un mite ed umile devoto di Krsna che soffriva per una grave forma di lebbra. Pus e sangue uscivano da tutto il suo corpo che emanava un odore cos disgustoso che nessuno poteva sopportare di stargli vicino. Tutti i suoi amici e i suoi parenti lo avevano abbandonato. Su tutto il suo corpo vi erano dei vermi, ma egli era un devoto cos eccezionale che quando un verme cadeva gentilmente lo raccoglieva e lo rimetteva sul suo corpo pensando che Krsna gli aveva dato il suo corpo per cibarsi. Non era mai infastidito; rimaneva calmo e tranquillo in ogni occasione, meditando sempre sul Signore.
Radhanatha Swami continu nella descrizione: un giorno Vasudeva seppe che Sri Caitanya Mahaprabhu era a casa di un brahmana a Kurma Kshetra.
Vasudeva ne rimase cos estasiato e determinato di vedere il Suo Signore che con grande difficolt affront un lungo viaggio per incontrarLo. Quando arriv per venne a sapere che Sri Caitanya Mahaprabhu era gi partito.
Vasudeva ne fu sconvolto e ritenendosi del tutto indegno cadde a terra, privo di sensi.
Il Signore, che conosce tutto, torn dal Suo devoto e subito lo abbracci. Egli era esultante di essere insieme al Suo devoto e non fece caso al fatto che il corpo di Vasudeva fosse ricoperto da tante impurit. Dopo aver ricevuto labbraccio del Signore, il corpo di Vasudeva divenne effulgente e tutte le tracce della lebbra sparirono. Ottenne uno splendido corpo, forte e pieno di salute. Accortosi di questo, Vasudeva ne fu completamente sconvolto.
Prima per me era molto naturale essere umile e ricordarTi sempre, disse Vasudeva piangendo. Ora diventer orgoglioso perch ho un corpo giovane e perch Tu hai compiuto su di me questo miracolo. Nessun tipo di servizio misto allorgoglio pu farTi piacere. Cosa far ora?
Sri Caitanya Mahaprabhu sorridendo gli rispose: Canta sempre i santi nomi Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare/ Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare. Cerca sempre rifugio nellassociazione dei devoti ed illumina chiunque tu incontri con le parole di Krsna. In questo modo non cadrai mai vittima di maya.
Alla fine della lezione, Radhanatha Swami chiese: Quanto  grande il nostro desiderio di servire di pi?

Desiderare di Essere il Servitore del Servitore del Signore

Questa lezione ebbe un profondo effetto su di me. Ecco comero, impegnato a meditare sul mio prestigio e la mia fortuna invece di realizzare la mia vera posizione: essere servitore del servitore del servitore del Signore. Vasudeva soffriva molto, per un grande dolore fisico e tuttavia rimaneva sempre sereno. In effetti era felice di essere il servitore del Signore. Dopo aver ricevuto in premio uno splendido corpo, per, divenne infelice. Era molto angosciato al pensiero di diventare orgoglioso e di essere incapace di compiacere Sri Krsna.
Mi resi subito conto di quanto fossi insignificante e di quanto il mio desiderio di successo fosse semplicemente diretto in modo sbagliato. Vasudeva desiderava servire e non aveva alcuna propensione verso i vantaggi materiali. Ovviamente non posso imitare un devoto cos elevato, ma certamente posso imparare dal suo esempio. A volte, conciliare i miei impegni materiali con il mio servizio per il tempio diventava un difficile atto di equilibrio. In queste occasioni, il pensiero di avere pi servizio mi deprimeva anzich esaltarmi. Questa era la mia sfortuna e la mia contaminazione; avrei dovuto avere il desiderio di servire di pi e di associarmi di pi con i devoti.  per la misericordia di Krsna che riusciamo ad impegnarci nel Suo servizio. Negare la Sua misericordia  da sciocchi. Negare la Sua misericordia  non dare importanza alla casa che Srila Prabhupada ha costruito per noi dopo aver sofferto tante difficolt per presentarci la Verit Assoluta. Come posso osare di prendere lui e il suo movimento per scontato? Che cosa faccio per aiutare a servire la sua missione? Come posso restare determinato?

ISPIRATO DA SRILA PRABHUPADA

Tutto quello che dobbiamo fare  pensare a Prabhupada e in questo modo saremo sufficientemente motivati per migliaia di vite. Mentre dovremmo ricordare sempre Srila Prabhupada per la sua grandezza e le sue grandiose realizzazioni, c anche moltissimo nettare e piacere trascendentale che pu essere tratto dalla lettura e dalla discussione dei suoi primi divertimenti, sia di quando era un ragazzo e sia dei primi giorni dellISKCON. Srila Prabhupada part su una nave per lAmerica senza che ci fosse nessuno a salutarlo. Era solito cucinare per s e per i primi devoti nord-americani e dopo riordinava tutto quanto. Usava passeggiare per le fredde strade di Manhattan vestito col dhoti e prendere lautobus e la metropolitana per spostarsi. Aveva lasciato il conforto di tutto ci che  familiare, solo per cercare di salvare il mondo dalla presa di maya. Era completamente solo e viveva a fianco degli ubriachi della Bowery tanto che una volta fu perfino cacciato dal suo appartamento da un compagno di stanza in preda agli effetti della droga. Era per sempre umile, indulgente, tollerante e meravigliosamente gentile e misericordioso. Con cura e metodo nutriva i semi che aveva posto nei cuori dei nuovi devoti Hare Krsna e in soli dodici anni il suo movimento ebbe una crescita esponenziale, ma nonostante tutto questo egli rimase lo stesso  completamente fisso nella sua determinazione di servire il suo maestro spirituale e Krsna, non desiderando mai niente per se stesso.
Ecco finalmente un barlume di visione. Se non altro per pura gratitudine a Srila Prabhupada dovrei dedicare la mia vita a servire la sua missione anche se ho obblighi e aspirazioni materiali. N Vasudeva, n Prabhupada cercavano riconoscimenti o fama personali nonostante che entrambi le meritassero. Anzich essere ansioso sulla dualit di questo mondo materiale, devo imparare a diventare ansioso di servire di pi. La cosa pi bella  che il desiderio di servire di pi in qualche modo  sempre fonte di piacere e mai di fatica.


LIMPORTANZA DEL CANTO E DELLA BUONA ASSOCIAZIONE
Torno a meditare sulle parole di Mahaprabhu che Radhanatha Swami ha citato nella sua lezione: Canta il maha-mantra e associati con i devoti di Krsna. Lassociazione con i devoti  meravigliosamente potente. Essere alla loro presenza  sufficiente per sentirsi motivati a servire e gradualmente ci si ispira lun laltro. Parlare di Krsna diventa automatico e lo fai con chiunque tu incontri. Lassociazione con i non devoti  un elemento altrettanto necessario nella nostra vita, ma gli scambi damore pi profondi si svolgono tra i devoti di Sri Krsna.  facile sviluppare un borioso falso ego associandosi con i non devoti, perch in mezzo a loro il devoto  colui che  religioso, colui che  spirituale. Se ci associamo con i devoti, il falso ego si frantuma subito in piccoli pezzi  si prende coscienza di quanto siamo insignificanti e questa realizzazione  veramente molto gioiosa. Associarsi con i non devoti  molto pericoloso perch determina nei modi pi sottili il nostro comportamento e il nostro modo di pensare.
Realizzare lequilibrio tra i miei obblighi materiali e il servizio al tempio  tuttavia ancora unopera da completare. Grazie per allesempio di Vasudeva e agli insegnamenti di Srila Prabhupada so che devo cantare il maha-mantra Hare Krsna e associarmi con i devoti quanto pi possibile. Questo garantir che il mio desiderio di successo  stato ben diretto verso un maggiore servizio, anzich verso il prestigio personale.
La coscienza di Krsna non significa concentrarsi sulle affermazioni negative: Non timpegnare cos duramente nel tuo lavoro materiale, non fare questo, non fare quello Essa  invece un metodo che mette in risalto prima di tutto gli aspetti positivi. Se al momento ho delle incertezze su come gestire i miei obblighi materiali o su quanto debba o non debba associarmi con i miei amici non devoti, so per che posso concentrarmi su quello che dovrei fare: cantare i miei giri, leggere i libri di Srila Prabhupada, associarmi il pi possibile con i devoti, servire i devoti e lISKCON e offrire agli altri la mia coscienza di Krsna per quanto piccola essa sia. Cos tutto andr al suo posto. Allora posso essere certo che sia che ottenga o no quel lavoro perfetto o quella ideale posizione bancaria, sar per cosciente di essere semplicemente una marionetta nel piano di Krsna e che Srila Prabhupada pu usarmi come strumento per la sua missione. Servir con le mie capacit per quanto modeste esse siano. Comunque, sono consapevole che pulire il pavimento in uno dei templi di Srila Prabhupada mi dar pi soddisfazione di qualsiasi riconoscimento nel mondo degli affari.
Rashi Singh vive e lavora a Toronto in Canada.


LUVA ACERBA E LA VITE DELLA CONOSCENZA VEDICA
La coscienza di Krsna favorisce una visione pessimistica del mondo?
di Satyaraja Dasa

Ahiii!
Il mio dentista probabilmente si aspettava uno scambio pi significativo, forse semplici battute di spirito o una conversazione amichevole. Dopo tutto non mi vedeva da un bel po di tempo, ma io ero l per motivi seri e lui lo stesso. Non cera tempo per chiacchiere. Vediamo, disse guardandomi in bocca come se cercasse loro. C bisogno di qualche otturazione. Hmm. Di terapia canalare certamente e senza dubbio di un ponte, proprio qui dietro. Fu proprio in quel momento che dalla mia bocca sfugg quel ahiii. Mi aveva stuzzicato una volta di troppo.
Via, cominciai lidea di tutti questi lavori ai miei denti  deprimente  coster certamente troppo e probabilmente dovr soffrire.
 Non lo dico per deprimerti, disse, scuotendo la testa. Non  una mia idea. Sono fatti. I tuoi denti hanno bisogno di cure e ne hanno bisogno ora. Questo riport la mia mente ad una conversazione che avevo avuto il giorno prima, alla festa della domenica nel tempio Hare Krsna di Brooklyn. Stavo spiegando alcuni punti fondamentali della coscienza di Krsna ad una nuova arrivata, dicendole che il mondo  un posto di sofferenza, dove hanno luogo ripetute nascite e morti. Tutti noi dobbiamo nascere, morire, invecchiare ed ammalarci, le ricordai, e tutti noi soffriamo per questi tre tipi di sofferenza: quelle dovute al nostro corpo e alla nostra mente, quelle causate dai corpi e dalle menti degli altri e quelle dovute alle calamit naturali.
Perch sei cos pessimista? mi chiese.
Un po sorpreso dalla sua reazione, le spiegai che la filosofia pessimista che  alla base della coscienza di Krsna  solo un punto di partenza. Prendendo questo come base  che il mondo materiale pu essere un posto pericoloso  la coscienza di Krsna va oltre spiegando come la vita possa essere veramente felice, non solo in qualche promettente vita futura ma anche in questa nostra vita, qui e ora.
Ora per, seduto nella poltrona del mio dentista mi sentivo molto simile a quella giovane donna. Il mio dentista mi stava solo esponendo dei fatti, spiegandomi le pessime condizioni della mia bocca. Tuttavia avevo sentito la necessit di ribellarmi sostenendo che stava diventando troppo negativo. Nello stesso modo quando io avevo citato lovvia realt della vita in un mondo materiale che va sempre peggio, la mia nuova amica del tempio aveva sentito il bisogno di rispondermi nello stesso modo, come se io stessi distorcendo i fatti solo per deprimerla.

Ottimisti, Pessimisti e Realisti
Le persone in genere appartengono ad una di queste due categorie: ottimisti e pessimisti. Essi fondamentalmente vedono la vita come unesperienza felice oppure come una triste vicenda. Gli ottimisti vedono il bicchiere mezzo pieno, mentre i pessimisti lo vedono mezzo vuoto. Questi due tipi di persone vedono lo stesso fenomeno in modo differente. Dove si devono collocare i devoti di Krsna? Sono dei pessimisti?
No, non lo sono. In verit, essi sono consapevoli delle sofferenze dellesistenza materiale, ma questa conoscenza  sotto linfluenza della virt. Al contrario, la conoscenza sotto linfluenza dellignoranza  contraddistinta dalla mancanza di consapevolezza  non vedere il dolore e la sofferenza che sono reali componenti del mondo materiale. In altre parole, la coscienza di Krsna ha molto da dire sullaspetto pi scuro dellesistenza, sul pericolo dessere catturati in un corpo materiale temporaneo. A prima vista, perci, la coscienza di Krsna pu apparire pessimistica. Unanalisi pi profonda rivela per che essa trascende lusuale dualit di ottimismo e pessimismo contemporaneamente. Si tratta piuttosto di quello che io chiamerei realismo o ancora meglio realismo spirituale. Questo significa che c un equilibrio. Questo accade perch la coscienza di Krsna non  un prodotto delle normali risposte condizionate, positive o negative, ma  invece la coscienza spirituale tramandataci dai santi e dai saggi del passato. In verit, la coscienza di Krsna  come una gemma preziosa rivelata in origine da Dio stesso e poi trasmessa da anime realizzate della successione disciplina in una discendenza esoterica creata da Dio per aiutare tutte le anime condizionate ad ottenere la definitiva verit spirituale.

Il Pessimismo e la Tradizione Filosofica Occidentale
Nel linguaggio popolare il termine pessimista  riferito a persone che vedono abitualmente la vita sotto un aspetto fortemente malinconico, che considerano le esperienze dolorose quasi desiderabili  per lo meno nel senso che non saprebbero come vivere diversamente. Per loro il dolore  familiare. Inoltre questo tipo di persone, in genere, apprezza poco gli aspetti piacevoli o positivi della vita. In alternativa, i pessimisti a volte desiderano davvero la felicit nel normale significato positivo della parola, ma sono molto dubbiosi sulla possibilit dottenerla. Questi sono due classici tipi di pessimismo.
Come sistema filosofico, il pessimismo fa riferimento alla presenza del male nel mondo, alla sofferenza interiore che deriva dai limiti materiali. Le persone amate se ne vanno o muoiono, le situazioni a cui ci attacchiamo cambiano improvvisamente, ansiet di fondo si fanno strada nella nostra vita, specialmente il buco nero del fatto di essere mortali  tutto questo provoca sofferenza sia a livello grossolano che sottile. In occidente il filosofo Leibniz ha insegnato che il dolore  parte integrante di unesistenza limitata e temporanea. Per esempio, egli diceva, non vogliamo vedere la fine del piacere, dellamore e della vita e tuttavia esse devono finire. Il principio da cui nascono dolore e male  la temporaneit di tutte le cose materiali   cos visto come una parte essenziale della natura. Questa idea  chiara anche nel pensiero buddista, dove le Quattro Nobili Verit classificano le sofferenze in molti modi insieme ad un coerente sistema per la loro cessazione. Questo  insegnato anche nella Bhagavad-gita, su cui si basa la coscienza di Krsna.
Arthur Schopenhauer  considerato uno dei padri del pessimismo, come scuola di pensiero filosofico. Le sue parole, per lo meno per quanto concerne la sofferenza, echeggiano le verit che si trovano nella letteratura vedica. In definitiva, Schopenhauer ci dice: Tutta la vita  sofferenza. Egli spiega questo facendo notare che tutti gli esseri viventi hanno desideri, volont e necessit. La vita  desiderio, afferma, e poich questi desideri sono per la maggior parte insoddisfatti, la vita si svolge prevalentemente in uno stato di sforzo insoddisfatto e di privazione. La sua analisi mi ricorda qualcosa che ho detto al mio dentista: tutti gli sforzi per la felicit materiale ricadono in tre grandi categorie e il risultato di tutti questi  la sofferenza: (1) Cercare la felicit e non ottenerla. Si soffre per ovvie ragioni. (2) Cercare la felicit ed ottenerla, ma essa non  allaltezza delle nostre aspettative. Ecco di nuovo la sofferenza. (3) Cercare la felicit ed ottenerla ed essa  davvero allaltezza delle nostre aspettative, ma dopo un po di tempo la perdiamo. Esiste qualche forma di felicit materiale che non rientri in una di queste tre categorie? E perfino quella che noi chiamiamo felicit, afferma Schopenhauer, in verit  solo una temporanea cessazione di qualche particolare sofferenza.
Tutto ci che d piacere ovverosia quello che comunemente viene chiamata felicit,  in realt essenzialmente sempre e soltanto negativo e mai positivo. Non  un piacere che ci perviene originariamente e spontaneamente, ma deve essere sempre la soddisfazione di un desiderio. Infatti il desiderio o come si dice il senso di mancanza  la condizione che precede ogni piacere; ma con la soddisfazione, il desiderio e quindi il piacere cessano; e perci la soddisfazione o la gratificazione non pu mai essere niente di pi che una liberazione da una sofferenza, da un desiderio.

La tradizione vedica sviluppa questa stessa idea. Srila Prabhupada si riferisce spesso alla felicit del mondo materiale come semplice cessazione della sofferenza. Egli usava lanalogia dello sgabello che veniva immerso nellacqua. Per punire i malfattori, i carcerieri usavano legare i criminali ad un tipo di sgabello che veniva immerso su e gi nellacqua, facendoli andare sottacqua e poi ogni tanto sollevandoli. Boccheggiando per la mancanza daria, il criminale carcerato godeva del semplice atto di respirare come del pi grande dei piaceri. Similmente Prabhupada ha insegnato che poich il mondo materiale  cos privo di ogni vero piacere  di ogni piacere sostanziale  , le stimolanti sensazioni del corpo e della mente sembrano molto attraenti, come pochi preziosi respiri ad una persona che affoga.

Allora i Devoti Sono Pessimisti?
Dai libri di Prabhupada risulta chiaro che la sofferenza  parte integrante dellesistenza materiale: Tutti gli esseri umani soffrono, ma ben pochi indagano sulla loro vera natura o sulla ragione della sofferenza. Nessuno sar veramente perfetto se non si chiede il perch della sofferenza, se non la rifiuta e sceglie di porvi rimedio. Possiamo considerarci uomini solo quando questa domanda si affaccia alla nostra mente. (Bhagavad-gita Cos Com, Introduzione)
Lultima frase della citazione sopra riportata rivela qualcosa sulla ragione della sofferenza nel mondo materiale. Essa ha lo scopo di agire come impulso affinch lessere umano si ponga domande sulla coscienza di Dio. Dopo vite caratterizzate da molti tipi di sofferenza, il saggio comincia a chiedersi: A che serve la vita? Perch sono qui? Perch devo continuare a soffrire? Queste domande sono lelemento di separazione tra esseri umani e animali. Nei suoi libri Srila Prabhupada parla spesso di una gerarchia dei livelli di coscienza. Al livello pi basso, dice, le persone credono che il mondo sia sicuro, che qui esista un piacere durevole e che si possa vivere felici per sempre. Egli per aggiunge subito che una vita basata su questo modo di pensare  una vita da animali, in cui i mangiare, il dormire, fare sesso e difendersi sono le attivit principali e c poco tempo per sviluppare la coscienza di Dio. Gli esseri umani, egli ci dice, devono superare questa mentalit elementare tipica degli animali. Ma basta che facciano anche un piccolo progresso, egli afferma, per cominciare a sviluppare una visione pessimistica della vita, rendendosi conto dei limiti della felicit materiale, della sua futilit e temporaneit.
In modo significativo, per,  e questo  il punto principale  Prabhupada parla anche di un pi alto livello di esistenza, in cui dice addio al pessimismo collocandosi nella coscienza di Krsna. Da questo punto di vista, la vita  piena di significato, piena di motivazioni, piena di felicit. Questo processo comincia servendo Krsna nel mondo materiale e continua quando raggiungiamo il Suo regno supremo.

Non Ingenui Ottimisti
Dopo tutto i devoti credono pi nella speranza che nella disperazione, pi nella tolleranza che nella paura, essi credono nellamore e non nellodio, nella misericordia e non nellegoismo, nel bello e non nel brutto, in una conoscenza realizzata e non in una fede cieca o nellirrazionalit. Essi simpegnano in un duro lavoro per migliorare veramente lumanit e offrono il loro tempo e la loro vita per aiutare le altre persone. Queste virt non sono quelle di un pessimista.
I devoti per non sono neanche ingenui ottimisti. Non credono che tutti gli esseri umani necessariamente perseguano gli scopi pi elevati. La coscienza di Krsna  una filosofia pragmatica  gli esseri umani non sono necessariamente buoni o cattivi, ma hanno in realt la possibilit di essere entrambe queste cose. Per questa ragione Srila Prabhupada ha fondato questa istituzione (lISKCON) per stimolare il bene definitivo e scoraggiare non solo laperta malvagit, ma anche la virt attenuata dal materialismo.
Da questo punto di vista molti possono guardare i devoti un po di traverso, chiedendo perch essi non simpegnino di pi in attivit sociali o in sforzi altruistici. La verit  che i devoti sono favorevoli a queste cose, ma preferiscono spiritualizzarle e portarle al livello successivo usandole nel servizio a Krsna. Per esempio, i devoti credono nel nutrire le persone, ma essi insistono a nutrirle con il Krsna prasadam, suntuose preparazioni vegetariane offerte a Krsna con amore. La distribuzione del prasadam  il compendio della distribuzione del cibo perch nutre le persone sia a livello spirituale che materiale. I devoti sono favorevoli a questo tipo di sforzo olistico, lunico che essi credono possa aiutare le persone a superare il male e il dolore.
E questa  la domanda: come pensiamo di superare il male e la sofferenza umana? Molte religioni tradizionali insegnano che le possiamo superare soltanto nellaldil dove un benevolo Dio governa il suo regno paradisiaco. La coscienza di Krsna per respinge lidea di aspettare qualche dolce futura ricompensa in cielo. S, coloro che sono coscienti di Krsna hanno un posto assicurato dopo questa vita con Krsna nel mondo spirituale, ma questo non  il loro pensiero principale. Prabhupada invece ha insegnato ai devoti che in questa vita si deve sempre lottare contro la sofferenza umana e il male. Poich ciascuno di noi  responsabile degli errori fatti durante la nostra vita, siamo anche responsabili del bene che facciamo. La coscienza di Krsna insegna che noi possiamo agire bene davvero, ma solo se siamo arresi a Dio con il cuore pieno damore e devozione. I devoti cercano di far questo nella loro vita ed insegnano agli altri lo stesso principio.
Prabhupada conclude:
Conoscenza significa comprendere come il supremo controllore controlla. Le persone che sfidano la religione e negano lesistenza di un controllore supremo sono come lo sciacallo che continua a saltare e saltare, cercando di raggiungere luva di una vigna alta. Dopo aver visto che non pu raggiungere luva dice a se stesso: Oh, non c bisogno di prenderla,  certamente acerba. Le persone che dicono che non c bisogno di comprendere Dio stanno indulgendo in questa filosofia delluva acerba.

Qui Prabhupada capovolge lidea del devoto pessimista. Egli vede il materialista come un pessimista  come colui che rifiuta Dio a causa di un tipo di filosofia delluva acerba. In realt, secondo la prospettiva dei Veda i devoti nutrono la pi grande speranza per lumanit  impegnarla nel servizio a Krsna  mentre i materialisti non hanno speranza, avendo rinunciato a cercare di comprendere Dio. E in questa disperazione talora considerano pessimisti i devoti.
I devoti invece apprezzano questo mondo pi di chiunque altro, perch lo vedono in relazione a Dio. Alcuni rimarranno soddisfatti da questa visione: Bene.  importante vedere Dio nella Sua creazione, ma perch allora voi devoti tendete invece a porre laccento sul Creatore? La ragione  molto semplice, i devoti sanno che concentrarsi sulla creazione pu distrarre una persona dal Creatore. Perci i devoti pongono laccento sul Creatore per aiutare le persone ad evitare la trappola di essere deviati. Finch non simpara a concentrarsi su Dio, il rapporto tra Lui e la Sua creazione rimane unastrazione. Questa non  uva acerba;  una realt della vita.
Satyaraja Dasa  un discepolo di Srila Prabhupada che contribuisce con regolarit a BTG. Ha scritto pi venti libri. Vive con sua moglie e la figlia vicino a New York City.

Calendario
Questo calendario  calcolato per la zona di Firenze. Le date, che derivano dal calendario lunare, possono variare per altre zone. Per ottenere le date esatte per la vostra area, collegatevi al sito: www.krishna.com/calendar.
Poich il Movimento Hare Krsna si basa sulla linea disciplica di Sri Caitanya 
Mahaprabhu, il calendario include non solo date rilevanti per tutti i seguaci della tradizione Vedica, ma anche date riferite agli associati del Signore e a preminenti maestri spirituali della Sua successione.
Mese di Vhmana
(1-30 Luglio)
1 Luglio  Anniversario della scomparsa di Syamananda Pandita, uno dei principali seguaci dei sei Gosvami di Vrndavana.
9 Luglio  Anniversario della scomparsa di Sri Srivasa Pandita, uno dei principali compagni di Sri Caitanya.
10 Luglio Yogini Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 5,43  10,48)
14 Luglio  Anniversario della scomparsa di Srila Gadadhara Pandita, uno dei principali compagni di Sri Caitanya. Anche, Anniversario della scomparsa di Srila Bhaktivinoda Thakura. Digiuno fino a mezzogiorno, quindi festa di prasada.
15 Luglio  Gundica-marjana. Festival della pulizia del tempio di Gundicha a Jagannatha Puri, India.
16 Luglio  Ratha-yatra del Signore Jagannatha a Jagannath Puri. Anniversario della scomparsa di Srila Svarupa Damodara e di Srila Sivananda Sena, intimi compagni di Sri Caitanya.
26 Luglio  Sayana Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 8,31  9,53)
29 Luglio  Anniversario della scomparsa di Sanatana Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana. Inizia il primo mese di Caturmasya (digiuno di verdure con foglie verdi).
Mese di Urrdhara
(31 Luglio  28 Agosto)
3 Agosto  Anniversario della scomparsa di Srila Gopala Bhatta Gosvami, uno dei sei Gosvami
di Vrndavana.
6 Agosto  Anniversario della scomparsa di Srila Lokanatha Gosvami, un grande devoto di Sri Caitanya.
7 Agosto Anniversario della registrazione dellISKCON, a New York, nel 1966.
9 Agosto  Kamika Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
24 Agosto  Pavitropana Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi. Inizia il Jhulana Yatra (festival dellaltalena) di Sri Sri Radha-Govinda.
(Rompere il digiuno 5,30  10,01)
25 Agosto Anniversario della scomparsa di Srila Rupa Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana. Anniversario della scomparsa di Srila Gauridasa Pandita, un compagno di Sri Caitanya.
28 Agosto  Termina il Jhulana Yatra. Anniversario dellapparizione di Sri Balarama. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada. Inizia il secondo mese di Caturmasya (digiuno di yogurt).
Mese di Hrsikesa
(29 Agosto  26 Settembre)
29 Agosto  Anniversario della 
partenza di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada per gli Stati Uniti nel 1965.
4 Settembre  Sri Krsna Janmastami, Anniversario dellapparizione di Sri Krsna. Digiuno fino a mezzanotte, seguito da una festa di prasada di Ekadasi (senza cereali e legumi). Festa di prasada domani. Chiamate il vostro centro Hare Krsna locale per il programma della giornata.
5 Settembre  Anniversario dellapparizione di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, Acarya-fondatore dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.
7 Settembre Annada Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 5,46  10,04)
16 Settembre  Anniversario dellapparizione di Srimati Sita Devi, la consorte di Srila Advaita Acarya.
19 Settembre  Sri Radhastami, Anniversario dellapparizione di Srimati Radharani, leterna consorte di Sri Krsna. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.
23 Settembre  Parsva Ekadasi. Digiuno di cereali e legumi. (Digiuno fino a mezzogiorno oggi per lapparizione di Sri Vamana)
Anniversario dellapparizione di Sri Vamana, lincarnazione come brahmana nano di Sri Krsna. Anniversario dellapparizione di Jiva Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana.
Anniversario dellapparizione di Bhaktivinoda Thakura, padre di Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura (maestro spirituale di Prabhupada), e pioniere della diffusione della coscienza di Krsna in Inglese. Digiuno fino a mezzogiorno, quindi festa di prasada.
(Rompere il digiuno 6,04  10,06)


LUGHI SPIRITUALI ISKCON  TIRUPATI
Portare Goloka a Vaikuntha
In uno dei pi famosi luoghi di pellegrinaggio dellIndia, un nuovo tempio Hare Krsna fa risaltare la speciale devozione della successione disciplica che discende dal Signore Caitanya.
di Murari Gupta Dasa

PI DI TRENTANNI fa Srila Prabhupada espresse il desiderio di istituire ladorazione di Radha-Krsna a Tirupati, nel sud dellIndia. Ora Revati Ramana Dasa, presidente del tempio ISKCON di Tirupati, insieme agli altri sinceri devoti che vi risiedono, ha soddisfatto questo desiderio nel modo pi meraviglioso.
Tirupati, nellAndhra Pradesh,  la sede del pi ricco tempio del mondo, dove migliaia di persone si recano ogni giorno per prendere il darsana della divinit di Krsna conosciuta come Sri Vyenkatesvara o pi semplicemente Balaji. Nel 1974 il governo dellAndhra Pradesh invit Srila Prabhupada a visitare Tirupati. Egli rimase per due giorni sulle colline di Tirumala, dove  ubicato il famoso tempio, recandosi ogni giorno a vedere per tre o quattro volte la divinit di Balaji. Ogni volta che vi si recava i sacerdoti lasciavano che Prabhupada avesse un darsana privato senza limite di tempo. Prabhupada rimase impressionato dallefficiente direzione del tempio, ma nel suo cuore contemplava un progetto molto pi grande per compiacere il Signore  diffondere il Suo messaggio. In una discussione con il ministro alle finanze dello Stato, Srila Prabhupada disse che non appena il T.T.D., il comitato direttivo del tempio di Balaji, avesse avuto uninfrastruttura di base avrebbe potuto ricevere laiuto dei devoti ISKCON nello svolgimento di una forte predica a beneficio di tutti.
Ai suoi seguaci Srila Prabhupada aveva dato un altro messaggio: costruire templi attraenti come quello di Balaji con ottime attrezzature per ospitare i pellegrini.

Linizio
Nel 1982 il T.T.D. mise a disposizione dellISKCON un grande splendido appezzamento di terreno ai piedi delle colline Tirumala, che sono lincarnazione di Ananta Sesa. Nel 1984 i devoti, ispirati da Sua Santit Bhakti-svarupa Damodara Swami, discepolo di Srila Prabhupada, installarono le divinit di Sri Sri Radha Govinda inaugurando un piccolo tempio.
Non ci furono ulteriori sviluppi fino al 1996 quando Sua Santit Jayapathaka Swami, commissario GBC dellISKCON per Tirupati, ridette vita al progetto. Egli nomin Revati Ramana Dasa presidente del tempio e gli chiese di dedicarsi con tutto il cuore allo sviluppo del progetto. Revati Ramana era animato da buona volont, ma i progressi non furono facili.
Cominciammo con un piccolo gruppo di devoti e poche disponibilit finanziarie, disse Revati Ramana, ma, per la misericordia del Signore, andammo avanti e nel 1999 si svolse la cerimonia della benedizione del terreno destinato ad un magnifico nuovo tempio. Gradualmente arrivarono pi devoti. Con laiuto di un gruppo di sinceri brahmacari e le benedizioni dei Vaisnava le cose cominciarono a muoversi realmente.

Costruire con i Proventi dei Libri
Per raccogliere denaro per il tempio, Revati Ramana us una strategia che in India non era ancora stata sperimentata: la vendita dei libri sulla coscienza di Krsna. Tirupati  essenzialmente un luogo di pellegrinaggio, dove non ci sono attivit commerciali o industriali; la risorsa pi importante per gli abitanti  costituita dai visitatori.
Decidemmo di sviluppare un programma per la vendita dei libri, disse Revati Ramana. Ogni giorno questo luogo santo  visitato da circa cinquantamila persone che provengono non solo dallIndia ma da tutto il mondo.
Il T.T.D. fece allISKCON unincredibile concessione: il permesso di vendere i libri di Srila Prabhupada nei templi sotto la sua giurisdizione. Molti altri gruppi religiosi avevano provato a farsi largo nei templi T.T.D. senza successo.
Noi piacciamo ai membri del T.T.D., disse Revati Ramana, perch predichiamo lo stesso antico sanatana-dharma che essi seguono.
Ogni giorno i devoti preparavano sei tavoli con i libri: due sulle colline Tirumala, uno ciascuno nei templi di Govindaraja e Padmavati a Tirupati e due nel tempio ISKCON. Decine di migliaia di persone incontrano i devoti e interagiscono con loro e i devoti vendono ogni giorno migliaia di libri. I proventi dalla vendita dei libri hanno procurato circa il quaranta per cento del costo della costruzione del tempio.

IL TEMPIO
La prima cosa che colpisce un visitatore a Tirupati  il grandissimo numero di insegne colorate, tabelloni e inviti lungo le strade, che pubblicizzano con forza la Bhagavad-gita As It Is e che illustrano le attivit dellISKCON e di Srila Prabhupada in tutto il mondo. Circa dodici tabelloni in prossimit del tempio mostrano splendide foto di Srila Prabhupada esaltando i meravigliosi doni che ha dato al mondo.
Alla base della torre del benvenuto, sul lato est del tempio i piedi dei visitatori sono bagnati dallacqua che scorre lentamente. Da qui si entra nel complesso del tempio e si vede il meraviglioso edificio con le cupole di colore azzurro chiaro rivestite doro. Il tempio  una splendida sintesi dellarchitettura tradizionale dellIndia del sud e di moderne attrezzature.
Le cupole del tempio mostrano sculture di Krsna, Rama, Visnu e Nrsimha. Il tempio ha una svagata-gopuram (la torre del benvenuto che rappresenta i piedi del Signore), una raja-gopuram (la torre grande che rappresenta lombelico del Signore), una vimana-gopuram (la torre sopra la stanza delle divinit, che rappresenta la testa del Signore) e quattro cupole dangolo che rappresentano i quattro yuga o ere vediche.
Gradini di marmo conducono i visitatori alle porte anteriori scolpite e ad una veranda al primo piano che circonda lauditorium. Due rampe di scale su questo ingresso anteriore conducono le persone nella sala del tempio che occupa tutto il secondo piano.
La sala del tempio  un capolavoro di decorazioni. Il soffitto attrae subito gli occhi con i suoi cinque dipinti circolari in stile Thanjavur, un disegno doro a linee intrecciate risalta sul suo sfondo rosso. La pittura centrale pi grande rappresenta la coppia divina Sri Radha-Krsna vestita e atteggiata secondo lo stile del sud dellIndia, circondata da associati che danzano. Un rilievo doro orna i Loro abiti.
Enormi candelieri pendono nel centro della stanza mentre altri pi leggeri che ruotano lentamente, illuminano le due lunghe navate laterali della sala. Lungo queste due navate laterali vi sono anche pilastri a sezione quadrata con bassorilievi. I bassorilievi su un lato della sala rappresentano i passatempi del Signore nelle diverse incarnazioni, sullaltro mostrano i Suoi passatempi in diversi luoghi santi dellIndia.
Lungo le pareti maestosi bassorilievi in strutture di legno intarsiato rappresentano i passatempi del Signore. E alte finestre suddivise in tre parti risaltano per i colorati disegni floreali incisi insieme ad immagini di Balaji, della Sua consorte Padmavati, del Signore Jagannatha, del Signore Caitanya, del Signore Nityananda, dei Loro piedi di loto con tutti i segni di buon auspicio e dei piedi di loto di Radha-Krsna. Il brillante pavimento di marmo egiziano e le decorazioni pittoriche sulle pareti non sono meno complesse, con disegni che uguagliano la maestria dei lavori artistici di tutto il tempio.
Il giro di visita giunge al suo culmine davanti allaltare lucente doro, lungo circa dodici metri, da cui presiedono Sri Radha-Govinda, le Asta Sakhi (le otto gopi principali), il Signore Caitanya e Giriraja (Sri Krsna nella forma di una pietra della collina Govardhana). Lassenza di colonne davanti allaltare (realizzato usando sostegni dacciaio a forma di L profondamente incastrati nel retro dellaltare) consente una visione completa delle divinit. Questo  il primo tempio dellIndia del sud in cui Radha-Krsna vengono adorati insieme alle Loro otto gopi principali.
Il tempio  progettato per impartire una formazione spirituale e culturale. Per questa ragione il primo piano ospita un teatro multimediale, un auditorium con trecento posti a sedere e la veranda che lo circonda contiene tavoli ed espositori con libri a disposizione dei visitatori. Al piano terreno si trovano una sala che pu ospitare mille persone sedute ed alcuni diorama lungo le pareti che rappresentano le verit e i passatempi delle scritture. C anche una guesthouse di cinque piani ben attrezzata con stanze per conferenze e un ristorante Govinda a fianco del tempio.

GOLOKA A VAIKUNTHA
Tirupati  uno dei luoghi di pellegrinaggio pi sacri per gli Sri Vaisnava che adorano il Signore con timore e reverenza cio nel sentimento di Vaikuntha. Ora, realizzando questo tempio di Radha-Krsna, delle Asta Sakhi e del Signore Caitanya, lISKCON ha portato a Tirupati lintimo sentimento damore di Vrandavana. Perci non solo il grande desiderio di Prabhupada  stato soddisfatto, ma le porte di Goloka sono state aperte ai residenti di Vaikuntha.

Murari Gupta Dasa  un discepolo di Sua Santit Radhanatha Swami.  laureato in medicina e chirurgia (M.B.B.S) e presta servizio a tempo pieno allISKCON di Chowpatty. Fa parte di un gruppo di produzione delle edizioni di BTG in hindi e in inglese per lIndia. Inoltre insegna la coscienza di Krsna agli studenti universitari a Mumbai.
Sulla base di riferimenti di Dinabandhu Dasa di Vrndavan, di Madhugopala Dasa e Rama Murari Dasa dellISKCON di Tirupati e di Tattvavit Dasa.

La Cerimonia dInstallazione
29-31 gennaio 2007
Il festival di tre giorni per linstallazione, ampiamente pubblicizzato, aveva attratto una folla enorme. Oltre al pubblico, hanno partecipato pi di 7500 devoti registrati provenienti dallIndia e da altri cinquanta paesi, compresi quarantacinque devoti provenienti dalla Cina.
Il tempio aveva un aspetto festoso con cerchi di ghirlande di calendule color arancione e gialle, di rose rosse, di gelsomini bianchi e di foglie verdi di mango ripiegate che ne decoravano lesterno. Vasi di fiori colorati limitavano i prati verdi. Nellangolo a nord-est davanti ad un laghetto, alcuni brahmana Sri Vaisnava dellIndia del sud del tempio di Balaji compivano sacrifici del fuoco in unampia yajna-sala col tetto di paglia ( arena per il sacrificio). Per tutto il festival un tipico complesso del sud dellIndia, con tamburi di legno, ha riempito laria di musica. Dallaltra parte della strada, in un terreno del T.T.D. davanti al tempio, ogni sera si svolgevano programmi culturali, rappresentazioni teatrali, danze e programmi musicali.
Il sacerdote capo del tempio di Balaji, lottantenne Sua Santit Paadhajiyar Maharaja, era presente. Era stato previsto che rimanesse per un giorno, ma fu cos compiaciuto della cerimonia che  rimasto per tutti e tre i giorni. Era rimasto colpito dallattitudine devozionale dei devoti ISKCON e ha detto che il loro canto dei santi nomi era pi elevato dei riti che i sacerdoti stavano compiendo.

Il Signore viene invitato
La cerimonia dellinstallazione  un procedimento per invitare il Signore a discendere nella forma della divinit per accettare il servizio dei Suoi devoti. La maggior parte della cerimonia si svolge dietro porte chiuse. Una delle pi incantevoli cerimonie  stata quella di sayanadhivasam cio mettere le divinit a riposare in un letto auspicioso. Durante la cerimonia di jaladhivasam le divinit dormivano su letti dacqua. Durante la notte di puspadhivasam, le divinit hanno riposato su un letto coperto di fragranti petali di fiori. Un delicato kirtana  stato cantato come ninna nanna per indurLe a dormire, poi su una vina (strumento a corde) sono stati cantati dolci raga. Infine Kumari Krsna Priya, figlia di Revati Ramana Dasa, ha eseguito una bellissima danza Bharat Natyam per glorificare il Signore. Per tutto il tempo alcuni devoti hanno sventagliato il Signore con camara e ventagli di piume di pavone.
La abhiseka (bagno) delle divinit  stata una cerimonia aperta al pubblico, si  svolta il 31 di gennaio, nel giorno della divina apparizione del Signore Nityananda. Sri Sri Radha-Govinda e le Asta Sakhi indossavano abiti bianchi e meravigliose ghirlande color porpora. Una grande Sila (pietra) di Giriraja con grandi occhi di loto e bocca riposava accanto ai piedi di loto di Govinda. Le divinit sono state bagnate con latte, yogurt e numerosi succhi di frutta. Si sono sentite forti acclamazioni mentre i devoti osservavano il succo colorato del cocomero rosso, il succo verde del melone, il succo arancione della papaia, il succo marrone dei chickoo e perfino il succo di anacardi che scorrevano sopra le divinit mentre risuonava un estatico kirtana.
Dopo quattro ore di abhiseka, i devoti con amore hanno cosparso le divinit con grandi quantit di pura pasta di sandalo e poi Le hanno lavate con una doccia di acqua calda versata dai colini.
Poi  venuto il momento di offrire i profumi e quale modo migliore di quello di usare i fiori pi fragranti? Dopo aver asciugato le divinit con morbidi asciugamani, i devoti Le hanno coperte di unenorme quantit di fiori bianchi di gelsomino, di petali di calendula gialli arancione, di petali di rose rosse e di petali di molti altri fiori. Poi i devoti hanno lanciato i petali sulla folla ed  seguita unesplosione di gioia. I petali di fiori cadevano a pioggia creando una fontana di fiori davanti alle divinit. I devoti di Tirupati esultanti hanno preso sulle spalle Revati Ramana Dasa ed hanno danzato in estasi.


L0SSERVATORE VEDICO
Commenti Trascendentali sui Fatti del giorno
La vera guerra santa  quella interiore
di Krsna Dharma Dasa
Le analogie fra le bombe di Mumbai e quelle di Londra e Madrid hanno dimostrato con chiarezza che vi erano implicati i fondamentalisti religiosi. Alcuni osservatori hanno espresso lidea che le migliorate relazioni dellIndia con gli U.S., che hanno addirittura reso possibile un accordo di condivisione delle tecnologie nucleari, possano aver dato allestremismo musulmano unulteriore spinta ad attaccare.
Chiunque appaia essere dalla parte degli U.S. diventa automaticamente un bersaglio dellestremismo musulmano, ha detto lanalista della sicurezza Ashok Mehta.
Senza dubbio tra loro ci sono quelli che sono convinti di combattere una guerra santa. Osama bin Laden ha pubblicato un appello che incita i suoi seguaci a combattere una jihad in nome di Dio, esortati dal suo profeta. Nel libro Celsius 7/7, lo storico Michael Gove sostiene che il fondamentalismo islamico significa condurre una guerra totale al servizio di unideologia spietata.
Spietato  una parola che viene subito in mente quando sentiamo le notizie di uomini, donne e bambini indifesi fatti saltare in aria mentre vivono la loro vita di tutti i giorni. Quale motivazione politica o quale altra rimostranza ci pu essere, quale tipo di persone possono fare cose come queste? Pu una persona veramente religiosa o santa progettare azioni cos infami?

Comprendere la volont di Dio
Purtroppo, naturalmente, la guerra non sempre  evitabile e i seguaci dei Veda accettano la possibilit di una guerra santa; dopo tutto la Bhagavad-gita fu esposta su un campo di battaglia, ma questa guerra e anche i combattenti coinvolti somigliano poco a quello a cui oggi assistiamo. Innanzitutto prima che una persona sinceramente religiosa simpegni a combattere deve essere certa che si tratti veramente di un desiderio di Dio e che porter ad un risultato auspicioso. Krsna espose la Gita ad Arjuna per persuaderlo su questo punto. Krsna inoltre chiar che Arjuna era in grado di comprendere gli insegnamenti solo grazie al suo cuore puro.
I Veda affermano che indipendentemente da quale sia il nostro percorso religioso, se non ci siamo purificati con la pratica spirituale, non potremo capire realmente il vero percorso della religione o, in altre parole, la volont divina di Dio. Se non abbiamo un cuore e una mente puri, probabilmente filtreremo anche la nostra lettura delle scritture attraverso le lenti scure di quello che ci piace o no con il possibile risultato di unapplicazione deviante della scrittura che pu portarci alla crudelt, alla collera e allinvidia. Daltra parte colui che ha veramente compreso la religione, esibir qualit completamente opposte: gentilezza, dolcezza e un cuore pieno damore.

Guerrieri con un forte carattere
Arjuna  un buon esempio. Egli era un potente guerriero che, insieme a tutti i membri della sua famiglia, era stato ripetutamente contrastato dai suoi nemici. Tuttavia, prima che la guerra iniziasse, fu sopraffatto dalla compassione anche verso i suoi nemici contro cui non voleva combattere. Era pronto ad andarsene concedendo ai suoi nemici una vittoria senza spargimento di sangue, piuttosto che ucciderli per ottenere un regno. Sebbene questo non fosse in definitiva quello che il Signore voleva, lo stato danimo di Arjuna viene lodato come quello tipico di una persona santa.
Il fratello di Arjuna, Yudhisthira, aveva lo stesso sentimento. Era stato imperatore del mondo, ma con linganno e gli intrighi il suo regno e tutto il resto gli erano stati portati via, tuttavia era pronto a perdonare i responsabili anzich combatterli. Aveva chiesto soltanto alcuni villaggi in modo da poter compiere il suo dovere di re e di amministratore. Quando questa richiesta venne respinta, la guerra divent inevitabile. Ma quali erano le regole di questo scontro? Il combattimento doveva svolgersi solo tra guerrieri e ben lontano da dove vivevano persone innocenti. Lidea di far del male alle persone comuni, in particolare alle donne e ai bambini, suonava come un anatema per questi guerrieri. Anzi essi vedevano il combattimento come un dovere affidato loro da Dio per proteggere i deboli e gli indifesi che non dovevano essere bersaglio di armi spaventose. Oggi siamo soggetti ad immagini strazianti di uomini indifesi che implorano per la loro vita e che vengono brutalmente uccisi, ma i guerrieri vedici non avrebbero nemmeno ucciso un altro guerriero che fosse senza possibilit di difendersi e che chiedesse misericordia.
Un altro grande santo guerriero che combatt insieme ad Arjuna fu Bhisma. Egli sapeva che uno dei suoi nemici nella vita precedente era stato una donna. Bhisma non lo guard neanche durante la battaglia, anche quando fu attaccato con ferocia da lui.
Senza dubbio i combattenti di oggigiorno possono imparare molto da questi grandi eroi virtuosi del passato. Forse la lezione pi importante che tutti noi possiamo apprendere  che combattere per la volont di Dio significa innanzitutto combattere contro i nostri demoni interiori. La Gita afferma con chiarezza che una persona che ha superato la sua ignoranza prova amore sia per Dio che per tutti gli esseri viventi che vede come parti del Supremo. Egli agisce esclusivamente per il loro benessere guidato dal desiderio di permettere loro di elevarsi. Il semplice ascolto di ci che riguarda queste persone veramente sante  per noi edificante e profondamente rasserenante. Paragoniamo questo a ci che proviamo quando sentiamo delle orrende atrocit che purtroppo sono diventate comuni al giorno doggi.
Guerre sante? Difficile da sostenersi.
Krsna Dharma Dasa che vive a Londra, ha scritto sunti del Mahabharata, del Ramayana e del Panca Tantra.


La Bhagavad-gita nello Spazio   
di Nanda Dulala Dasa
La signora Sunita Williams era a bordo della navicella spaziale americana, Discovery, lanciata in dicembre. Sunita, i cui genitori sono indiani del Gujarat, sebbene cresciuta negli USA ha assorbito la cultura indiana. Nel suo bagaglio per il volo spaziale, Sunita insieme ad alcuni samosa e ad una divinit di Ganesa, ha portato una Bhagavad-gita.
Lumanit ha a lungo desiderato di conquistare il non noto, il misterioso. Dapprima si manifest la passione per i mari e le terre straniere; ora  lo spazio infinito che chiama. Vogliamo visitare gli altri pianeti e perfino vivere nello spazio. E questo  naturale, perch come anime spirituali abbiamo il diritto costituzionale di andare in ogni parte dei cieli materiali e spirituali.
Una persona non informata potrebbe pensare che questa tentazione di conquistare lo spazio sia solo recente. Sri Krsna per nella Bhagavad-gita 8.16 dice, a-brahma-bhunaval lokah punar avartino rjuna: Mio caro Arjuna,anche se ti rechi sul pianeta pi elevato, Brahmaloka, dovrai tornare indietro. Questa affermazione ha per noi due significati. In primo luogo, il viaggio interplanetario non  nuovo per la razza umana. Aveva gi luogo nei tempi vedici. Per esempio, lo Srimad-Bhagavatam narra il viaggio del re Kakudmi a Brahmaloka e i viaggi di Bhrgu Muni a Brahmaloka, al monte Kailasa e a Vaikuntha. In secondo luogo e pi importante, secondo il Signore Stesso, anche se qualcuno riesce ad andare sui pianeti pi elevati, i suoi sforzi sono in definitiva inutili. Immaginate qualcuno che investe in una societ sapendo bene che sta andando verso la bancarotta, sarebbe sicuramente da considerarsi uno sciocco, ma anche noi non riusciamo a capire che tutto nel mondo materiale, compresi i pianeti intorno a noi,  temporaneo e perci tutto quello che noi investiamo qui  inutile.
I Veda consigliano molti sacrifici per elevarsi ai pianeti celesti ed alcuni eruditi arrivano perfino a pensare che questo sia lintero scopo della saggezza vedica. La realt per  qualcosa di diverso. Perch sciupare il nostro tempo ad andare in un luogo che un giorno verr distrutto? Al giorno doggi le persone cambiano spesso casa; non amano stare nello stesso alloggio per pi di qualche anno. Questa tendenza esiste perch tutti noi siamo lontani dalla nostra casa originale e permanente: il mondo spirituale dove risiede Sri Krsna. Cercare una residenza adatta allinterno del mondo materiale temporaneo non funzioner, perci ascoltando il consiglio di Sri Krsna dovremmo cercare di andare tutti a Krsnaloka. Paras tasmat tu bhavo nyo vyakto vyatat sanatanah (Bhagavad-gita 8.20) L ci attende una vita di eternit, felicit e conoscenza.
Daltra parte, vivere nel mondo materiale  come vivere in prigione. Proprio come un detenuto non pu passare liberamente da una cella allaltra, cos noi non possiamo spostarci da un pianeta ad un altro. In base alle leggi di Dio siamo sulla terra a causa del nostro karma. Anche se potessimo andare da un pianeta ad un altro, questo non ci renderebbe felici, non di pi di quanto cambiare cella pu far felice un detenuto. Noi possiamo essere veramente felici solo nel mondo spirituale, fuori dalle mura della prigione del mondo materiale. Se semplicemente ci atteniamo alle istruzioni di Sri Krsna cercando dimpegnarci nel servizio devozionale a Lui, ci sar concesso di risiedere eternamente sul Suo pianeta. L la tentazione di avventurarci nello spazio non ci perseguiter. Sri Krsna dice (Bhagavad-gita 8.15):

mam upetya punar janma
duhkhalayam asasvatam
napnuvanti mahatmanah
samsiddhim paramam gatah

Dopo averMi raggiunto, le grandi anime, yogi colmi di devozione, non tornano mai pi in questo mondo temporaneo e pieno di sofferenza perch hanno ottenuto la perfezione pi alta. Sebbene siamo tentati da ci che  temporaneo, dovremmo cercare ci che  permanente.
Posso solo augurare a Sunita, lastronauta, di aver sfogliato le pagine della Bhagavad-gita durante la sua permanenza nello spazio e di essere rimasta attratta dalle descrizioni del mondo spirituale. Questo sarebbe per lei un vero e duraturo beneficio.

Nanda Dulala Dasa si  unito allISKCON in India nel 2000. Fa parte del gruppo BTG dellIndia e presta il suo aiuto insegnando la coscienza di Krsna agli studenti universitari a Mumbai.


Festival dell'India  2007
Rathayatra
Viareggio - 14 Agosto 2007
Milano - 8 Settembre 2007
