La rivista del Movimento Hare Krishna
RITORNO A KRISHNA

Fondata nel 1944


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 Bhaktivedanta Book Trust  Tutti i diritti riservati  Ritorno a Krsna  Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano N 199 del 13/3/1989- Vol. 13 N. 3, MAGGIO-GIUGNO 2001
Fotolito: Scriba, FI.
Stampa: Zincografica Fiorentina, Pontassieve, FI.


Lezione del Fondatore
New York, 26 dicembre 1966



LE CREDENZIALI DI UN AVATARA

Se sappiamo dove guardare, possiamo scoprire chi  unautentica incarnazione del Signore e chi no.
Di Sua Divina Grazie A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
      Fondatore Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna


sarvajna munira vakya  
sastra paramana
ama-saba jivera haya sastra
-svara jnana

Le Scritture vediche, composte dallonnisciente Mahamuni Vyasadeva, sono la prova di ogni esistenza spirituale. Soltanto attraverso queste Scritture rivelate tutte le anime condizionate possono raggiungere la conoscenza.
-Caitanya-caritamrta (Madhya-lila 20.353)

Dovremmo sempre pensare che siamo coperti dallignoranza. Stiamo solo cercando di progredire dallignoranza alla virt e poi alla trascendenza. Questo  il processo della realizzazione spirituale. Nessuno dovrebbe pensare di essere perfetto. Non possiamo essere perfetti. Solo Dio  perfetto e tutti noi siamo imperfetti. Perfino nello stato cosiddetto liberato siamo ancora imperfetti. Dobbiamo quindi prendere rifugio nellautorit perch siamo costituzionalmente imperfetti. Il Signore Caitanya dice: ama-saba jivera haya sastra-dvara jnana. Per una vera conoscenza dobbiamo consultare le scritture, gli sastra. Sadhu-sastra-guru. Sadhu indica una persona pia, religiosa ed onesta. Colui il cui carattere  perfetto,  chiamato un sadhu. Sastra significa scritture e guru significa maestro spirituale. Questi tre elementi sono allo stesso livello. Perch fanno riferimento alle scritture. Il guru  ritenuto liberato perch segue le scritture. Il sadhu  ritenuto onesto e santo perch segue le scritture. Nessuno pu divenire un sadhu senza accettare i principi delle scritture. Nessuno pu essere accettato come guru o maestro spirituale se non segue i principi delle scritture. Questo  il criterio da usare

tad-vijnanarham sa gurum evabhigacchet
samit-panih srotriyam brahma-nistham

Per apprendere la trascendenza, si deve avvicinare un maestro spirituale. Cos facendo, si alimenter il fuoco del sacrificio. Ci che distingue un maestro spirituale  la sua capacit di comprendere le conclusioni vediche e di essere quindi costantemente impegnato nel servizio della Suprema Personalit di Dio. (Mundaka Upanisad 1.2.12) Srotriyam significa che colui che ha accettato come guida la letteratura vedica, gli sastra, pu essere un guru. Uno stravagante ed improvvisato uomo di successo che fa seguaci enunciando  principi religiosi propri non pu divenire un guru.


IL GURU E NECESSARIO

Il Signore Caitanya risponde alla domanda di Sanatana Gosvami su come riconoscere un avatara. Caitanya Mahaprabhu afferma che bisogna servirsi degli sastra sotto la direzione del guru. Abbiamo bisogno dellaiuto di un guru per capire le scritture. Talvolta troviamo delle contraddizioni nelle scritture. Non c nessuna contraddizione, ma a causa della mia scarsa conoscenza potrei pensare che ve ne siano. Io non sono in grado di capire da solo. Perci  necessaria la guida di un guru, di un maestro spirituale.
Il Signore Caitanya dice che attraverso gli sastra dobbiamo capire se una persona  o no unincarnazione. Non dovremmo accettare ciecamente una persona qualsiasi come unincarnazione, perch, oggigiorno, vi sono innumerevoli incarnazioni
Nel verso seguente il Signore Caitanya dice:

avatara nahi kahe  ami avatara
muni saba jani kare laksana-vicara

Una vera incarnazione di Dio non dice mai Io sono unincarnazione di Dio. Io sono unincarnazione di Dio. Il grande Vyasadeva, la cui conoscenza  perfetta, ha gi annotato negli sastra le caratteristiche degli avatara. Unincarnazione non dice mai: Io sono unincarnazione di Dio. Ho letto un libro su un grande avatara in India. Egli chiedeva a tutti i suoi studenti: Ora mi accettate come unincarnazione? Ora mi accettate come unincarnazione? Forse conoscete gi questa storia. Il discepolo rispondeva: No. Poi dopo un po di tempo, il discepolo diceva: Si, ti accetto.
Questo non  un avatara. Qui Caitanya Mahaprabhu afferma che un avatara non va dicendo; Io sono un avatara. Un guru non si comporta cos. Un sadhu non si comporta cos. Essi sono accettati automaticamente, per e loro qualit.
Muni saba jani kare laksana-vicara. I muni, coloro che sono dei pensatori e sono veramente in linea con la successione disciplina, sanno riconoscere i sintomi e dichiarano specificatamente: Si, ecco un avatara. Quali sono i sintomi di un avatara? Prima di tutto ci sono riferimenti negli sastra, nelle scritture, che in quel preciso tempo proprio quella personalit apparir e sar unincarnazione di Dio. Perfino il nome di suo padre e il luogo di nascita  tutto  scritto nelle scritture. Ora dobbiamo capire il significato di laksana. Le scritture dicono che si comporter in un certo modo, che apparir in un certo modo e cos via. Dobbiamo usare questi criteri per accertare se una persona  veramente un avatara. Il Signore Caitanya Mahaprabhu non disse mai: Io sono un avatara, ma pi tardi grandi saggi e grandi filosofi osservando i Suoi sintomi e le Sue caratteristiche decretarono che Egli era un avatara.
Sanatana gosvami cerca di far affermare al Signore Caitanya di essere un avatara. Lavatara di Krsna per questa et, il Kali-yuga,  descritto nello Srimad-Bhagavatam (11.5.32): krsna-varnam tvisakrnam sangopangastra parsada,. Egli  Krsna, ma diversamente da Krsna la Sua carnagione non  nera, akrsna, ed  sempre accompagnato da intimi associati.
Yajnaih sankirtana-prayair yajanti hi su-medhasah.Le persone intelligenti Lo adoreranno con la pratica del sankirtana, il canto congregazionale dei nomi di Dio.
Su-medhasah si riferisce alle persone che hanno un buon cervello, non agli sciocchi. Esse possono capire; Oh, ecco lavatara per questa era. Lapparizione del Signore Caitanya  descritta nello Srimad-Bhagavatam, nel Mahabharata, nelle Upanisad, nei Purana. Ci sono molte spiegazioni dei Suoi sintomi, tuttavia molti sciocchi non Lo accettano ancora.
Che si accetti o no, le Sue opere, le Sue attivit, le Sue caratteristiche saranno riconosciute, perch Dio sar riconosciuto. Prendete, per esempio, il Signore Buddha. Nello Srimad-Bhagavatam  accettato come unincarnazione. Il Buddismo fu patrocinato dallimperatore Ashoka.
Pertanto il Buddismo si diffuse in tutto lestremo oriente, inclusa lIndia e praticamente tutti diventarono buddisti. Pi tardi Sankaracarya elimin il Buddismo dallIndia.
La differenza fra Buddismo e Induismo  che il Signore Buddha non accettava lautorit dei Veda. Secondo la cultura vedica se uno  non accetta lautorit dei Veda, non  unautorit. In India ci sono differenti scuole filosofiche. Principalmente ci sono due scuole: i filosofi Mayavadi e i filosofi Vaisnava o gli impersona listi e i personalisti.
I filosofi Mayavadi dicono che Dio, la Suprema Verit Assoluta,  impersonale. I filosofi Mayavadi dicono che, in ultima analisi, la Verit Assoluta  una persona ed Essa  la Suprema Personalit di Dio, Krsna. Drsnas tu bhagavan svayam.
Questa  la piccola differenza fra le due scuole. Essi si sono irrigiditi sulle loro posizioni e si combattono con argomentazioni filosofiche. Questo sta andando avanti da molto tempo, ma ambedue appartengono al sanatana dharma ind, perch entrambe trattano della filosofia del Vedanta. Possono dare interpretazioni diverse, ma non dicono: Noi non accettiamo il Vedanta. Se lo fanno, allora quello che dicono sar rifiutato immediatamente. Si deve dare uninterpretazione della filosofia vedanta per essere accettati come un acarya, o autorit spirituale. Colui che  capace di spiegare i tre libri  la filosofia vedanta, la Bhagavad-gita e lo Srimad-Bhagavatam  sar accettato come un acarya. Questi sono i principi.
Gli impersonalisti accettano anche il principio dellavatara. Essi accettano Krsna. Sankaracarya accettava Krsna: su bhagavan svayam krsna. Per indicare specificatamente Krsna Lo chiamava devaki-vasudeva jatah: Krsna che apparve come il figlio di Devaki e Vasudeva. Quel Krsna


LA PREGHIERA DI SANKARACARYA

Sankaracarya ha composto una bella preghiera su Krsna. Gli attuali seguaci di Sankaracarya non possono negare che sia stata composta da Sankaracarya. E molto famosa.

bhaja govindam bhaja govindam
bhaja govindam mudha mate
samprapte sannihite kale
na hi n ahi raksati dukrn-karane

Sankaracarya ha composto molte preghiere su Krsna, specialmente sui Suoi passatempi a Vrndavana. Egli ha adorato Krsna in molti modi e questa fu la sua ultima composizione poetica: Bhaja govindam bhaja govindam bhaja govindam mudha mate. Mudha mate significa voi sciocchi. Si rivolgeva a tutto il mondo; Voi sciocchi Bhaja govindam: Basta diventare devoti di Krsna. Basta diventare coscienti di Krsna.Samprapte sannihite kale na hi na hi raksati dukrn-ka-rane: Voi state filosofeggiando. Discutete sempre di questioni grammaticali.
Con forzature grammaticali si cerca di trovare le basi dellimpersonalismo nella Bhagavad-gita. Cos grande  la loro stupidit. Vogliono comprendere Dio attraverso la grammatica, come se Dio fosse di cos poco valore da poter essere compreso attraverso la grammatica. Perci Sankaracarya affermava, samprapte sannihite kale: Quando verr la morte, la vostra grammatica non potr salvarvi. Voi sciocchi. per favore divenite coscienti di Krsna. Questo  stato linsegnamento di Sankaracarya, che in particolare ha citato la Bhagavad-gita e lacqua del Gange: Lacqua del Gange e lo studio della Bhagavad-gita vi salveranno da molte situazioni pericolose.
Perci, poich Ksna ha le caratteristiche di bhagavan, Dio perfino il cosiddetto impersonalista Sankaracarya Lo accettava come tale.
Molti atri non accettano Krsna. Lautorit spirituale Sri Yamunacarya scrisse una composizione poetica su queste persone.
Sri Yamunacarya, un grande devoto,  considerato il maestro spirituale di Ramanujacarya. Egli fu un grande re e pi tardi divenne un grande devoto. Nella Ramanuja-sampradaya ci sono dodici grandi autorit ed egli  una di loro. Ha scritto una composizione in versi molto bella sui demoni atei nel suo Alavandaru. Nella letteratura vedica coloro che sono atei vengono chiamati demoni, raksasa. Lateo Ravana, per esempio, era molto erudito nella filosofia vedica. Era ricchissimo. Eccelleva in ogni aspetto  nelleducazione, nellopulenza nella potenza. Il suo unico difetto era di essere un ateo. Pertanto viene chiamato raksasa, asura. Lunico difetto di tutti gli asura, demoni, citati negli sastra  che sono atei. Sotto tutti gli altri aspetti sono molto importanti. Nella bhagavad-gita Sri Krna descrive gli asura:

na mam duskrtino muda
prapadyante naradhamah
mayayapahrta-jnana
asuram bhavam asritah

Gli stolti, gli ultimi fra gli uomini, coloro la cui cono scienza  stata rubata dallillusione e coloro che hanno una natura atea e demoniaca sono tutti miscredenti e non si arrendono a Me.
Non appena uno diventa ateo-oh,  molto difficile convincerlo. Perci la nostra predica dovrebbe evitare gli atei. Naturalmente, se ci comportiamo cos, allora non possiamo trovare i testi. La realt di oggi  che il 99,9% delle persone sono atee. Perci dobbiamo correre il rischio di parlare anche con gli atei. In generale per  prescritto che coloro che predicano non dovrebbero parlare agli atei, perch essi sanno solo sollevare delle argomentazioni. Stanno solo discutere per farti perdere tempo. Questo  tutto. Per quanto tu ti dia da fare a convincerli ragionando e discutendo, essi non accetteranno mai.


DISCUTENDO CON GLI ATEI

Questa  la composizione in versi di Yamunacarya, che si dice sia stata scritta circa mille anni fa. Egli dice:

tvam sila-rupa-caritaih parama-
prakrstaih sattvena sattvikataya
prabalais casastraih prakhyata-
daiva-paramartha-vidammatais
ca naivasura  prakrtayah
prabhavanti boddhum
 
Mio caro Signore, devoti come Vyasadeva e Narada sanno che Tu sei la Suprema Personalit di Dio. Con la comprensione di diverse scritture vediche, si pu arrivare  a conoscere le Tue caratteristiche, la Tua forma e le Tue attivit e comprendere cos che Tu sei la Suprema Personalit di Dio. Coloro per che sono soggetti allinfluenza della passione e dellignoranza, i demoni, i non devoti, non possono comprenderTi. Essi sono incapaci di avere questa comprensione. Per quanto questi non devoti siano esperti nel discutere il Vedanta e le Upanisad e le altre scritture vediche, per loro   impossibile comprendere la Personalit di Dio.
Ci sono differenti tipi di autorit. Gli sastra, scritture autorizzate costituiscono il primo tipo. In esse si trovano le descrizioni di ciascun avatara  le sue  caratteristiche e la sua missione. Prabalais ca sastrair. Prabala significa: molto potente, La filosofia del Vedanta  molto potente. La Bhagavad-gita  molto potente. Lo Srimad-Bhagavatam  molto potente. Perci noi facciamo riferimento a questi potenti sastra. Non solo questo  prakhyata- daiva-paramartha-vidam mattais ca. Noi citiamo le opinioni di grandi personalit. Prakhyata significa molto famoso
Vyasadeva per esempio. Chi  pi famoso di Vyasadeva? Ha compilato tutta la lettura vedica. E Narada, il grandissimo rsi. Il saggio. E Asita, personalit. In particolare queste dodici: Brahma, Narada, il Signore Siva, i Kumara, Manu, Kapila, Janaka, Prahlada, Bhisma, Bali, Sukadeva e Yamaraja.
Queste sono autorit, Per questo Sri Yamunacarya scrive che anche dopo aver ascoltato le affermazioni delle scritture autorizzate, che sono accettate da grandi personalit, saggi e muni, gli atei continueranno a non accettare Dio.
Non Laccetteranno mai. Continueranno semplicemente a discutere.  Il metodo vedico prevede che se qualcosa  citato nei veda e accettato dagli acarya precedenti, allora deve essere accettato. Questo  tutto. Non devo perdere tempo a fare ricerche. Questo  un metodo semplice.
Supponi che io sia il pi grande degli stolti. Non ha importanza Posso essere stolto, ma se seguo gli acarya precedenti autorizzati, allora soni n regola. Un bambino pu essere innocente, ma se prende per mano suo padre, allora  a posto. Pu camminare. Pu attraversare la strada. Il metodo vedico non prevede ricerche. Quali inutili ricerche potresti fare? Puoi fare ricerche su Dio? Questo tipo di ricerca non ha senso. La ricerca non trova spazio nella filosofia vedica. Devi solo accettare il principio dautorit. Questo  tutto.
Yamunacaya dice: Mio caro Signore, con la comprensione delle diverse letterature vediche, si pu giungere a conoscere le Tue caratteristiche, la Tua forma e le Tue attivit e pu cos capire che Tu sei la Suprema Personalit di Dio. Il carattere di Krsna  stato reso noto da Bhisma.
Bhisma era il nonno di Arjuna. Per cui praticamente, per et, era il nonno di Krsna. Egli combatteva sul campo di battaglia, un grande guerriero. E chiamato pitamaha, nonno Bhisma. Il suo carattere era perfetto. Sebbene conducesse una vita da capofamiglia, era pi elevato di un saggio o un santo.
La storia di Bhisma  che era il figlio del Gange. Il Gange era sua madre. Suo padre, Maharaja Santanu, dopo  la morte della moglie voleva sposarsi nuovamente. A quel tempo Bhisma era adulto. Aveva circa ventanni. Ma invece di far  prendere moglie al figlio il padre era lui stesso molto desideroso di sposarsi. Cos scelse una bellissima ragazza, ma essa apparteneva ad una famiglia di bassa casta. Gli ksatriya possono sposare ragazze di qualsiasi casta. Questa  la regola. Per essi non esistono i limiti del sistema delle caste.
La ragazza era la figlia di un pescatore. Maharaja Santanu voleva sposarla. Il padre di lei era molto astuto.
Il padre disse: No, no. Non posso darti mia figlia. Tu sei vecchio. Tu hai un figlio. Pertanto non posso dartela. Maharaja Santanu  mercanteggiava.
No? Perch? Dar un palazzo a tua figlia. Potremo star bene per molti anni ancora.
No, disse il padre della ragazza. Posso darti mia figlia solo a patto che suo figlio diventi il re dopo la tua morte. Allora posso dartela.
Oh, non posso acconsentire perch mio figlio maggiore  in vita.
Bhisma cap. Mio padre vuole sposare quella ragazza, ma lunico ostacolo  che il padre della ragazza pone come condizione che suo figlio dovrebbe diventare il re e mio padre sta rifiutando perch io dovrei essere il re.
Bhisma avvicin immediatamente il padre della ragazza.
Quali sono le vostre condizioni, signore?
Queste sono le mie condizioni.
Va bene. Io non accetter il regno di mio padre. Il figlio di tua figlia sar il re. Io sono daccordo.
Oh, no. Tu puoi essere daccordo, ma tuo figlio reclamer il trono, poich ti aspetta, tu sei il principe.
Oh, pensi cos? Allora non mi sposer. Va bene?
Bhisma promise: Non mi sposer mai, in tutta la vita, Va bene? Ora dai tua figlia in sposa a mio padre.
Bhisma era cos pio e severo. Era un brahmacari, celibe fin dalla nascita. Bhisma glorific il carattere di Krsna durante il Rajasuya-yajna di Maharaja Yudhisthira. Il Rajasuya-yajna  un sacrificio celebrato dallimperatore del mondo. Sono invitati tutti i principi del mondo che riconoscono colui che lo celebra come limperatore del mondo. Durante quel sacrificio, con tutti i principi presenti, fu proposto a Krsna di diventare il presidente dellassemblea, sebbene fosse giovane. I principi Sisupala e Dantavakra per, che erano molto ostili a Krsna, obiettarono: Oh, Krsna non pu essere scelto. Ce ne sono molti altri.
Allora Bhisma intervenne: Nessuno qui presente possiede un carattere perfetto come Krsna. Quando Egli aveva sedici anni era circondato da ragazze, ma non aveva alcun desiderio sessuale. Io sono brahmacari dalla nascita, ma penso che non riuscirei ad essere cos controllato come Krsna.
Bhisma si espresse in questo modo. Questo  detto nel Mahabharata. Pertanto questo  il carattere di Krsna.
Sri Yamunacarya cita anche rupa, la forma. La forma del Signore Caitanya  detta tvisa akrsna: Egli non  di carnagione scura. Allo stesso modo  citato tutto ci che riguarda gli avatara. Cos Yamunacarya dice: Il Tuo carattere, la Tua bellezza e le Tue meravigliose attivit sono citate negli sastra. Tu sei accettato da grandi autorit, Nonostante ci gli atei non Ti accetteranno mai.
Vi ringrazio moltissimo.



UN SANTO MODERNO

Ricordando lesempio cosciente di Krsna dato da Sriman Jayananda Dasa, un puro discepolo diun puro devoto.
Di Bhayahari Dasa

Il 16 gennaio del 1967 Srila Prabhupada parti in aereo da New York per inaugurare il primo tempio Hare Krsna a San Francisco. La notizia del suo arrivo era riportata dal notiziario del Canale Quattro e dai due giornali quotidiani. Mentre la notizia pass inosservata alla maggior parte degli abitanti di San Francisco, un giovane di nome Jim Kohr la not. Nonostante si fosse laureato in ingegneria meccanica allUniversit di Stato dellOhio, faceva il taxista nelle strade di San Francisco. Incapace di partecipare alla corsa al successo nella corporazione o nella classi alte, era spesso infelice senza saperne la ragione. Sebbene Jim non fosse una persona religiosa, larticolo gli infuse un raggio di speranza. Decise di provare con lo Swami indiano. Senza saperlo, Jim stava facendo il primo passo verso il compimento del suo destino. Sebbene avesse da vivere soltanto per altri dieci anni in quel breve periodo avrebbe dimostrato come raggiungere il culmine che si pu ottenere dopo vite di impegno spirituale. Se ne sarebbe andato lasciando molti insegnamenti preziosi che avrebbero ispirato ed istruito le presenti e future generazioni di Vaisnava, devoti del Signore. La sera seguente, Jim arriv al tempio che trov pieno di persone, per lo pi hippy. Si distingueva per i suoi capelli corti, il suo aspetto pulito e i suoi abiti stirati e con i suoi 28 anni era pi vecchio della maggior parte dei presenti. Le apprensioni di Jim per svanirono quando vide entrare lo Swami. Jim stette seduto durante tutta la lezione e compr un set di tre volumi dello Srimad-Bhagavatam,su cui Srila Prabhupada fece lautografo con la dedica: A Sriman Jim Kohr. Per la prima  volta in molti anni. Jim si sent sereno. Aveva appena incontrato il suo eterno maestro spirituale. Jim inizi a frequentare il tempio con regolarit. A lui piaceva particolarmente il programma del mattino, quando la maggior parte degli hippy dormivano ancora. Qualche volta era lunica persona presente alla lezione. Anni dopo rivel che si fidava dello Swami ed era sicuro che lo Swami non lo avrebbe ingannato. Una volta quando aveva quattro anni, in chiesa Jim si alzo improvvisamente guardandosi intorno ansiosamente. Quando la nonna gli chiese cosa avesse, egli domand: Dov Dio? Ora sentiva che Srila Prabhupada stava rispondendo a questa antica domanda sepolta nel profondo della sua coscienza. Nel febbraio del 1967, Prabhupada accett Jim come discepolo e lo inizi col nome di Jayananda Dasa.
Dalle scritture Vaisnava, come la Madhurya-kadambini di Srila Visvanatha Cakravarti Thakura, apprendiamo che unanima condizionata progredisce attraverso le fasi del sadhana-bhakti (pratica devozionale) prima di ottenere lo spontaneo amore per Dio. I nuovi bhakta (devoti) al tempio di San Francisco spesso lottavano con i loro pratiche spirituali quotidiane, con altri e bassi nella coscienza di Krsna. Sorprendentemente, nessuno ricorda Jayananda nel ruolo di un nuovo devoto. Si dedic alla coscienza di Krsna con naturalezza e senza sforzo. Era attratto da tutti gli aspetti della coscienza di Krsna  cantare si grani, cantare nei kirtana, rispettare prasadam, adorare le divinit e cos via. Spesso diceva: La coscienza di Krsna  cos dolce!
Infatti Jayananda trovava la coscienza di Krsna cos dolce che ben presto perse il gusto per qualsiasi altra cosa. Don tutti i suoi risparmi a Prabhupada, che nella sua Prefazione al Nettare della devozione, lo ringrazi pubblicamente: Chiedo di esprimere la mia gratitudine e il mio ringraziamento per il contributo dato dal mio amato discepolo Sriman Jayananda Brahmacari.


PAGARE I CONTI

Jayananda si dedic completamente alla pratica del servizio devozionali. Serviva costantemente il Signore comprando le provviste, cucinando prasadam , pulendo la cucina, portando fuori limmondizia o insegnando ai nuovi devoti. Egli faceva tutto ci dopo un0intera giornata di lavoro come taxista, con i cui proventi pagava i conti del tempio. Divent esperto in tutto ci che era necessario per diffondere la coscienza di Krsna, Usciva a vendere gli Insegnamenti del Signore Caitanya di Prabhupada, diventando un pioniere in un servizio caro al cuore di Prabhupada  la distribuzione al pubblico di libri rilegati sulla coscienza di Krsna.
Nel giorno dellapparizione del Signore Caitanya, Srila Prabhupada fu molto felice di vedere che Jayananda spontaneamente eseguiva un kirtana nella strada fuori del tempio. Allora incoraggiato, Jayananda cominci a cantare regolarmente nelle strade affollate insieme ad antri devoti, dando inizio ai gruppi di canto che presto si sarebbero diffusi in tutto il paese.
Sia i devoti sia gli altri si sentivano istintivamente attratti dalla purezza di Jayananda. Una volta, mentre offriva una ghirlanda a Srila Prabhupada, si scus per i suoi abiti sporchi di grasso. Srila Prabhupada fece notare: Non c assolutamente alcuna offesa, Voi (i miei discepoli) potete essere sporchi ma i vostri cuori sono puri.
Jayananda sapeva toccare il cuore di molte persone che di solito corrispondevano facendo qualche servizio per Krsna. Per il tempio otteneva quasi tutto gratis o con un forte sconto. Era amico di negozianti, autorit municipali ubriachi e derelitti. Tutti amavano Jayananda ed egli era felice dimpegnare tutti nel servizio di Dio. Era quello che lavorava pi duramente, ma lodava il servizio di tutti gli atri. Era umile, tollerante, compassionevole e rinunciato. Le sue attivit, le sue parole, la sua vita e la sua morte. Tutto  stato un esempio del processo della bhakti, servizio devozionale al Signore.
Le istruzioni di Srila Prabhupada  specialmente quelle che incoraggiavano il servizio pratico  divennero la vita stessa di Jayananda. Una volta ad un devoto che gli chiedeva come fare avanzamento nella coscienza di Krsna. Jayananda alzando le spalle rispose: Veramente non lo so. Sono troppo impegnato a lavorare.
Jayananda era cos immerso nelleseguire le istruzioni di Prabhupada che raramente aveva il tempo d incontrarlo. Servendo in separazione, comprese che lassociazione attraverso le istruzioni  pi importante dellassociazione fisica. Si dice che si deve agire in modo tale che Krsna voglia vederci; Jayananda con la sua attitudine di servizio fu lesempio vivente di questo detto. Stila Prabhupada chiedeva sempre di Jayananda e qualcuno doveva andare a cercarlo. Per Jayananda, Sri Krsna e Sri Prabhupada erano le due uniche verit ultime. Tutto il resto, compreso il suo corpo, doveva essere impegnato al loro servizio.


IL LANCIO DEL RATHAYATRA

Un giorno alcuni devoti trovarono una piccola divinit del Signore Jagannatha (Krsna come il Signore delluniverso) in un negozio di articoli dimportazione. Srila Prabhupada li rimand a prendere le altre divinit del set  il signore Balarama e Subhadra Devi  e inizi la loro adorazione nel tempio. Meditando sulle divinit, Srila Prabhupada espresse il suo intenso desiderio di diffondere la loro misericordia organizzando un Rathayatra, il festival dei carri tenuto ogni anno in loro onore nella sacra citt di Puri in India. Jayananda dedic tutto se stesso ad esaudire questo desiderio di Prabhupada. Iniziando con un autocarro a fondo piatto, mise insieme un carro con laiuto dei devoti e di chiunque altro. Il 9 luglio 1967, ebbe luogo il primo Rathayatra a San Francisco  il primo in assoluto fuori dellIndia  grazie alla fatica, al sudore e al sangue di Jayananda.
Jayananda miglior il festival anno dopo anno, raccogliendo fondi, ottenendo permessi, facendo pubblicit costruendo carri colossali partendo dal nulla e perfino preparando torte per persone con cui aveva contatti come la polizia municipale e il Servizio Parchi degli Stati Uniti. Viveva con i carri mentre venivano costruiti; spesso lavorando  dopo poche ore di sonno o senza dormire quando la data del festival si avvicinava. Finalmente il festival si tenne in Golden Gate Park e anno dopo anno attrasse una folla sempre pi numerosa. Grazie agli sforzi di Jagannatha. Ora i festival sono tenuti nelle citt di tutto il mondo. Srila Prabhupada espressed spesso la sua gratitudine a Jayananda per i festival. Dopo la morte di Jayananda. Dopo la morte di Jayananda, Srila Prabhupada disse che la sua foto doveva essere posta su uno dei carri di ogni Rathayatra.


UN CORPO MALATO

Durante i preparativi del Rathayatra di New York del 1976, Jayananda scopr sul suo corpo gonfiori che egli procuravano dolore. Un confratello si preoccup che potessero essere cancerosi, ma Jayananda gli fece promettere di non dirlo a Srila Prabhupada fino a dopo il festival. La pi grande preoccupazione di Jayananda era che il Rathayatra fosse un successo: tutto il resto era secondario.
Il Rathayatra di New York fu veramente un grande successo. Percorrendo la Quinta Strada, i tre carri allietarono migliaia di persone, molte delle quali ne trassero ispirazione per fare domande perfino per impegnarsi a praticare la coscienza Krsna. Srila Prabhupada era estatico. Lo defin un grande successo e ringrazi Jayananda per il suo servizio. I gonfiori sul corpo di Jayananda risultarono essere cancerosi. Gli fu diagnosticata la leucemia, che gradualmente ridusse il suo corpo ad uno scheletro. Accettando la sua morte imminente, Jayananda continu ad esprimere la sua profonda gratitudine per Srila Prabhupada. I suoi amici erano scossi e rattristati nel vedere il suo corpo devastato dalla malattia, ma Jayananda era ancora troppo impegnato a compiere il servizio devozionale per darle troppa importanza.
E quando accett le cure mediche us il suo tempo in ospedale  a parlare ai dottori, alle infermiere e ai pazienti della coscienza di Krsna.
Jayananda pensava costantemente a come espandere il Rathayatra nelle altre citt, Nei suoi ultimi mesi di vita, aiut ad organizzare il Rathayatra di Los Angeles, facendo telefonate, raccogliendo denaro e guidando i devoti. Un giorno, mentre passeggiava sulla Venice Beach, dove avrebbe avuto luogo il festival , abbass gli occhi e  come se vedesse il festival imminente, - disse: Che Rathayatra meraviglioso!
Il primo maggio del 1977 pochi mesi prima del festival, Jayananda lasci questo mondo. In una lettera dedicata a Jayananda, dopo la sua scomparsa, Srila Prabhupada lo celebrava per la sua vita gloriosa  e per la sua morte ancor pi gloriosa, poich sia in vita che nel momento della morte era rimasto assorto nel servizio a Krsna. Prabhupada ordin che il giorno della scomparsa di Jayananda fosse celebrato come quelli degli altri santi Vaisnava. Come Srila Bhaktivinoda Thakura disse cos eloquentemente:

Ragiona male chi dice che
I Vaisnava muoiono
Mentre stanno ancora vivendo nella
Vibrazione sonora!
I Vaisnava muoiono per vivere, e vivono impegnati a diffondere il santo nome.

Per come penso Jayananda, io immagino questa scena: da qualche parte un Rathayatra dellISKCON sta per iniziare. Suoni di conchiglie e grida di Jaya Jagannatha! penetrano il cielo. Guardando dal mondo spirituale, Jayananda, si volge verso Srila Prabhupada, che annuisce e dice: Ti ringrazio molto.

Bhayahari Dasa, discepolo di Romapada Swami, vive a Fairfax di Romapada Swami, vive a Fairfax in Virginia con sua moglie, Indulekha Devi Dasi e il figlio di sei anni, Dhruv. Lavora come esperto dinformatica e pu essere contattato allindirizzo mail@iskcondc.org.


UN AMICO PER TUTTI

Compilato da Kalakantha Dasa

Una volta un giovane venne a visitare il tempio di San Francisco ed era desideroso di aiutare. Allora il presidente del tempio lo mand nella zona dove si raccolgono i rifiuti, dove Jayananda stava preparando il trasporto settimanale dellimmondizia. Jayananda disse al giovane: Qui sono io che mi occupo dellimmondizia. Per anni sono stato a guardare gli uomini di questo servizio che portavano via la spazzatura ed ora Krsna mi sta dando lopportunit di fare questo per Lui. Il giovane non solo aiut a caricare la spazzatura, ma accompagn anche Jayananda alla discarica. Pi avanti egli divent un devoto di Krsna e si ricord di aver pensato: Se luomo che si occupa dellimmondizia  cos felice, puoi immaginare come lo sono le altre persone!
Come si dice che sei Gosvami di Vrndavana, Jayananda era caro sia ai buoni che ai furfanti. Era capace di fare amici mentre era fuori a cantare sulle strade ed essi sarebbero venuti pi tardi da lui a dirgli: Ehi, dove sei stato?
Una volta un devoto a San francisco fu avvicinato da un ubriaco malfermo sulle gambe, lubriaco guard i suoi abiti e chiese: Ehi, dov il mio vecchio amico Jayananda?
Quando i devoti visitavano la zona che era stata di Jayananda per vedere incensi o per andare al mercato ortofrutticolo incontravano persone che dicevano cose di questo tipo; Dov Johnny Ananda? oppure: Quelluomo   la persona pi simpatica e sincera che abbia mai incontrato. Un uomo disse: Non conosco molto della vostra filosofia, ma se Jayananda vi aderisce, deve andare sicuramente bene.
Una volta Jayananda e un altro devoto stavano sforzandosi per caricare un vecchio frigorifero su un camion. Due ubriachi stavano avanzando sul viale e Jayananda disse: Voglio dare loro la possibilit di fare un po di servizio devozionale:
Il suo entusiasmo per il servizio devozionale di solito era contagioso e anche quella volta non fece eccezione. Subito gli ubriachi si misero al lavoro e il carico fu completato in pochissimo tempo.
Jayananda allora disse loro:
Ora dite Hare.
Gli ubriache: Hare.
Ora dite Krsna.
Gli ubriachi: Krsna.
Ora dite Hare Krsna.
Gli ubriachi: Hare Krsna.
Jaya! Haribol! Grazie amici. Tutte le glorie a Srila Prabhupada!




LUOGHI SPIRITUALI

KUMBHA MELA 2001
Vedute, suoni, odori e spirito del raduno religioso pi grandioso del mondo.

Mio marito, Krsna Prema Dasa, ed io siamo al nostro secondo pellegrinaggio al Kumbha Mela, essendo gi venuti qui nel 1989. La nostra eccitazione cresce mentre raggiungiamo il bordo di un grande accampamento. Laria  velata di nebbia, polvere e fumo dei fuochi allaperto. Il governo indiano ha costruito numerosi ponti galleggianti che attraversano lampio fiume Gange. Non appena la Tata Sumo su cui viaggiamo supera un ponte che porta alla grande tendopoli, sentiamo di essere arrivati in un posto non toccato dal tempo. 
Tutto appare proprio uguale a quando venimmo qui dodici anni fa e probabilmente apparir ancora uguale tra dodici anni. I pellegrini arrivano a famiglie intere portando grandi fagotti sulla testa. I sadhu con abiti color giallo zafferano portano bastoni e tridenti, Alcuni hanno una montagna di capelli intrecciati ammassati sulla testa. Alcuni, noti come Naga Baba, sono nudi. Gli accampamenti sono dotati di cancelli dingresso, che vanno da semplici strutture di bamb ad immense, elaborate entrate che assomigliano a quelle dei palazzi o dei templi. Ogni accampamento ha alcuni altoparlanti che trasmettono una musica assordante, racconti teatrali o discorsi.
Gli altoparlanti del governo, posti su pali ogni dieci metri, cercano di attrarre lattenzione con notizie, musica. Dibattiti o annunci. Tutto questo continua senza sosta. I suoni e la musica si mischiano e si scontrano, provocando una tale confusione, che mi chiedo come sia possibile comprendere qualcosa di tutto questo.
Finalmente imbocchiamo la Sankaracharya marga, la strada principale dove si trova il campo ISKCON. Il suo cancello bianco esibisce tre archi. Hare Krsna  scritto nel punto pi alto, ISKCON  scritto in posizione centrale su un loto e le parole scritte in rosso Fondatore-Acarya A.C. BBhaktivedanta Srial Prabhupada attraversano i tre archi.
Laccampamento di circa dodicimila metri quadrati  ubicato vicino ad un immenso pilastro di mattoni di un ponte ferroviario che attraversa il Gange e la pianura sabbiosa. Una scritta Hare Krsna  alta trenta metri che sovrasta laccampamento pu essere vista da qualsiasi punto in tutto il Kumbha Mela.
Saltando gi dalla nostra Tata Sumo, entriamo nellaccampamento e subito ci dirigiamo verso la tenda della ricezione, desiderosi di trovare una sistemazione e iniziare un servizio fotografico.
Indosso subito la mia giacca da fotografo riempiendola di pellicole e obiettivi. Mentre Krsna Prema prende la sua video camera,udiamo un forte suono di tamburi e ci dirigiamo verso larea centrale dellaccampamento. bhakti Svarupa Damodara Swami  venuto da Manipur con la sua troupe di 100 tamburi. Danzano on grazi mentre fanno risuonare ritmi complessi, Mi faccio strada tra la folla per raggiungere un punto adatto a fotografare i suonatori di tamburo con turbante che volteggiano  e saltano in aria percuotendo i loro tamburi di legno.
Mentre lo spettacolo dei tamburi finisce, ci muoviamo lentamente lungo le strade del Kumbha Mela. Il ponte Shastri offre una buona posizione per cui ci dirigiamo l.
Pellegrini e altoparlanti diffondono un fiume continuo di preghiere e di mantra. Alalhabad, era prima conosciuta come Pravag, luogo per il sacrificio. Uomini santi vogliono compiere qui sacrifici e penitenze, per portare beneficio allumanit intera, risvegliando e rinnovando i valori spirituali. Ovunque vedo devoti di ordini diversi.
I vari segni devozionali colorati sulla loro fronte si aggiungono alla variet dei colori del Kubha Mela.
Quando raggiungiamo Shastri Bridge il sole  basso sullorizzonte. La vasta tendopoli si estende lontano fin dove giunge la nostra vista. Mentre attraversiamo il ponte, i raggi dorati del sole si riflettono dolcemente sul Gange che si unisce alla Yamuna. Luci brillano nel crepuscolo mentre la nebbia proveniente dai fumi si addensa col fumo dei fuochi allaperto. Quando finiamo il nostro servizio fotografico  quasi buio. Mentre torniamo allaccampamento giusto in tempo per la cena,  i miei occhi lacrimano per il fumo di migliaia di fuochi-

14 gennaio
Il Mangala-arati (adorazione del primo mattino) ha luogo nel centro dellarea davanti al carro trainato da buoi del Padayatra ISKCON e che trasporta le divinit, Il Padayatra, un festival viaggiante che attraversa a piedi i villaggi, inizi nel 1984 e da allora ha attraversato tutta lIndia per quattro volte. Esco a passeggiare nelle strade del Mela. E ancora buio e un po nebbioso. Migliaia di luci colorate adornano il vasto accampamento. Odori esotici di incensi e spezie penetrano la frizzante aria mattutina. Scatto foto ai cancelli illuminati che trovo percorrendo su e gi una delle strade principali.
Migliaia di pellegrini si muovono in mezzo alla nebbia. Le luci brillano accendendosi e spengendosi come in un disegno. Ovunque si vedono sorrisi e occhi curiosi. I mantra si mescolano agli annunci. Oggi  uno dei giorni importanti per immergersi nella confluenza dei tre fiumi sacri. Il Gange, la Yamuna e  il sotterraneo Sarasvati. Bagnarsi in questo posto sacro in questo momento sacro e associarsi con persone sante purifica dalle reazioni peccaminose, aprendo il cuore alla comprensione spirituale e liberando dalla ripetizione di nascite e morti. Tornati al nostro accampamento, tutti si preparano per una processione alla confluenza. La nostra processione  formata dai 100 tamburi di Mnipur un grande stendardo che annuncia che siamo lISKCON , piccole divinit del Signore Caitanya e del Signore Nityananda e una piccola effigie di ottone di Srila Prabhupada. Cantiamo e danziamo spontaneamente nelle strade. I suonatori percuotono i tamburi con un forte ritmo che pu essere udito a grande distanza, facendosi largo nella strada e attraendo i curiosi Mentre ci avviciniamo ad un ponte galleggiante, ci troviamo pigiati in una folla di pellegrini. Compressi nella calca spingiamo senza riuscire a muoverci.
Liberatami da quellammasso di persone mi ritrovo ai margini di una parata di yogi e pellegrini che ritornano dalla loro sacra immersione. A differenza dellultima volta, questanno i Naga Baba appaiono indifferenti ai fotografi. Felice, scatto delle istantanee, mentre centinaio di Nag Baba nudi, coperti di cenere o vestiti di un perizoma, saltano con straordinaria rapidit gi dal ponte galleggiante facendo ondeggiare spade e tridenti e gridando il nome del Signore Siva.
Quando sento Krsna Prema gridare che i nostro corteo sta muovendosi mi unisco ad esso e subito entriamo nella zona dei bagni. I pellegrini sono ovunque, mentre ci avviciniamo allacqua, Krsna Prema ed io individuiamo una buona posizione elevata che ci permette di vedere lampia confluenza dei fiumi che luccicano nel sole della tarda mattinata. I bagnanti cantano ovunque e suonano con entusiasmo. Nel giro di undici ore, dieci milioni di persone s immergeranno in quellacqua. E veramente sorprendente che un cos gran numero di persone possano raccogliersi pacificamente al solo scopo di progredire verso la perfezione spirituale. In alcune citt occidentali molto popolate, ogni venti secondi viene consumato un atto di violenza. In sei settimane di Kumbha Mela nessun crimine viene commesso.
Dopo aver scattato delle foto, ci avviciniamo allacqua, ma, poich siamo cos carichi di attrezzature, ci limitiamo a spruzzarci un po di acqua sulla testa, sapendo che questo semplice atto in qualche modo elever e rinvigorir la nostra anima.
Ritorniamo al nostro accampamento e zoppicando con i piedi coperti di vesciche passo davanti ai dodici diorama che rappresentano concetti filosofici e, i passatempi e le incarnazioni del Signore. Davanti ad ogni diorama vi sono devoti pronti a rispondere alle varie domande.
Tre baracche dove si vendono i libri di Srila Prabhupada sono molto affollate. Uno yogi mezzo nudo con tridente in mano e con i capelli intrecciati ammassati sulla testa guarda poi compra un libro.
Entro in un grande tendone decorato con candelieri. Sul palcoscenico si susseguono da mattina a sera spettacoli teatrali, spettacoli di danza e dibattiti filosofici. Quando i programmi finiscono i pellegrini dormono l. Alcuni generosi membri dellISKCON hanno donato coperte e giacche ai sadhu poveri.

15 gennaio
Dopo colazione camminiamo per tre chilometri per vedere pi da vicino la confluenza dei fiumi. Il posto  molto meno affollato di ieri e questo rende pi facile percorrere le strade sabbiose del Mela. Casualmente scorgiamo un mercato improvvisato  file di mercanti che siedono a terra, con le mercanzie in mostra davanti a loro o su un carretto. Gli articoli in vendita vanno dalla frutta e verdura ai bracciali alle nappe e alle brocche per lacqua (per portare a casa lacqua del Gange per amici e parenti).
Mentre raggiungiamo largine che scende al fiume, il Gange e la Yamuna luccicano al sole. Alcuni battelli portano fino al centro della confluenza. Uccelli si alzano e si abbassano in volo, stagliandosi sullacqua del fiume. Ovunque vi sono pellegrini di tutte le et  alcuni nellacqua, alcuni si accingono ad entrarvi, alcuni si asciugano, altri offrono preghiere ed alcuni portano contenitori di ottone per la preziosa acqua della confluenza.
Tornando allaccampamento, vediamo il gruppo dellISKCON che quotidianamente si esibisce nel canto. Due magnifici buoi del Gujarat tirano il carro di legno scolpito del Padayatra. Alti, con le grandi corna curve sulle teste, hanno un aspetto molto maestoso e non sono disturbati dai canti e dalle danze che li circondano.
Nelle strade del Kumbha-mela risuona il canto Hare Krsna, I devoti sanno che cantare i santi nomi del Signore rappresenta la perfezione dello yoga. Piccole signore anziane e yogi con perizoma si uniscono al canto. Il nettare dellimmortalit scorre liberamente nella forma del santo nome.

16 gennaio
Dopo essermi alzata con raffreddore e gola dolorante trascorro la mattina sdraiata al sole dellinverno cantando e ascoltando i suoni del Mela.
Pi tardi decido di andare a vedere labbondante distribuzione di prasadam allaccampamento ISKCON. I cancelli aprono alle undici di mattina. I comuni pellegrini stanno in fila per ore, ma i sadhu hanno una fila preferenziale. Donatori sponsorizzano cinquemila pasti caldi e gustosi al giorno. Trenta devoti di Vrndavana cucinano su fuochi di legna, usando pentole enormi. Io provo reverenza per la loro dedizione.
Certamente Srila Prabhupada  compiaciuto del campo ISKCON. I devoti sembra che facciano tutto bene. Il programma quotidiano di canto, il programma pubblico sotto la tenda, la baracca per le domande e risposte e la distribuzione di prasadam, tutto scorre senza problemi Pi di mille cinquecento libri vengono venduti ogni giorno ai diecimila visitatori giornalieri. Uno stato danimo di collaborazione che riflette lo spirito del Mela, pervade laccampamento.

Nitya-trptya Devi Dasi, una fotografa e suo marito Krsna Prema Dasa musicista, hanno creato Krsna Vision una presentazione con proiezione di diapositive. Ora fanno largo uso delle tecnologie digitali ed elaborano presentazioni con CD multimediali interattivi.



Srila Prabhupada ad Allahabad

Srila Prabhupada ha vissuto per tredici anni ad Allahabad dove si trasfer con la famiglia nel 1023. Allahabad era un posto adatto per iniziare la sua impresa nel campo farmaceutico, Prayag Pharmacy. Entr in societ con un medico, dottor Gosh, che faceva le diagnosi ai pazienti prescrivendo i farmaci che Prabhupada avrebbe preparato. Motilal Nehru e suo figlio Jawaharlal, (il futuro primo ministro dellIndia), erano entrambi clienti della sua farmacia.
Durante questo periodo ad allahabad Prabupada rimase in contatto con Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati che aveva incontrato per la prima volta a Calcutta nel 1922. Il 21 novembre 1922 la Gaudiya Mata di Allahabad celebr la posa della prima pietra del loro nuovo tempio . Ospite donore era il governatore Sir William Haily. Srila Bhaktisiddhanta celebr un cerimonia diniziazione durante la quale Prabhupada ricevette liniziazione (harinama e Gayatri).
Precedentemente, dopo aver saputo che Prabhupada aveva chiesto liniziazione, Srila Baktisiddhanta aveva commentato: A lui piac ascoltare. Non va via. Lho notato. Lo accetto come mio discepolo.


PRABHUPADA AL KUNBHA-MELA

La letteratura vedica afferma che, a chiunque si bagni nel Triveni-sangam quando c il kumbha-mela,  garantita la liberazione dal ciclo delle nascite e delle morti. Questo  il motivo per cui il Mela ha sempre attratto milioni di pellegrini.
Eppure Prabhupada dice: Non ci interessa la liberazione. Siamo venuti per predicare il servizio devozionale, impegnati nel puro servizio devozionale, siamo gi liberati.
A differenza di tutti gli atri presenti, Prabhupada sottolineava limportanza di diffondere la conoscenza spirituale come la prima ragione per essere presenti al Mela. Lunica ambizione del devoto  dilluminare il maggior numero di persone possibile. Andare in pellegrinaggio era di secondaria importanza. Con questo sentimento i devoti parteciparono al Kumbha-mela del 1971 con Prabhupada e  con entusiasmo presentarono la coscienza di Krsna a milioni di pellegrini.
Nessuno dei devoti occidentali aveva partecipato prima al Kumbha-mela I numerosi spettacoli bizzarri possono sconcertare e confondere la mente, ma Prabhupada ricord ai devoti che la vita spirituale non  n esotica n sconcertante, ma semplice e pratica.
Andare in un luogo santo significa trovare una persona santa e fermarsi ad ascoltarla, aveva detto Prabhupada. Un luogo  reso santo dalla presenza di una persona santa.
In una conversazione registrata nel gennaio del 1977 (poco prima del Kumbha-mela), Prabhupada disse che il vero scopo del Kumbha-mela  trarre vantaggio dalla conoscenza spirituale che vi si pu trovare:
IL Kumbha-mela  sat-sanga. Se si va al Kumbha-mela per trovare un uomo dotato di conoscenza, allora  giusto andarci. Se uno pensa che questo salila, lacqua  fare il bagno nellacqua  sia il kumbha-mela, allora  un go-kharah (una mucca o un asino). Ma la vera idea  Ora che molte persone sante si sono riunite, fammi trarre vantaggio dalla loro conoscenza. Allora costui  intelligente. Le persone devono trarne vantaggio. Puoi recarti dai vari gruppi di persone sante. Differenti gruppi significa brahmeti paramat-meti bhagava iti. Vi sono yogi, jnani e bhakta. Sono della stessa categoria. Vi sono piccole differenza, ma tutti son spiritualisti. Non hanno alcun interesse per questo mondo materiali.

ALCUNI VERI YOGI

Srila Prabhupada diceva che sebbene molti dei sadhu presenti non fossero autentici e non conoscessero realmente lo scopo pi elevato della vita umana, molti erano yogi perfetti. Questi yogi, provenienti dalle parti pi remote dellIndia, ne uscivano per il mela per poi tornare a vivere in solitudine.
Ho visto personalmente, Prabhupada diceva, che fanno il bagno nel Gange e riemergono nei sette fiumi sacri. Si truffano nel Gange e riemergono nel fiume Godavari.
Simmergono e riemergono nel fiume Krsna e cos via. I devoti perci, dovrebbero rispettare tutti colori che partecipano al Mela.
Prabhupada spiegava anche che non veniamo automaticamente liberati facendo il bagno al Kumbha-mela nei giorni specifici auspiciosi, ma venendo nel sacro tirtha e facendo il bagno nei giorni sacri, si apre la porta della liberazione.
Se cerchi di entrare in una stanza e la porta  chiusa. Egli diceva, significa che  proibito entrare. per te  pi difficile entrare nella stanza, ma se trovi la porta aperta, allora  pi facile entrarci.


RINUNCIA DA SCIMMIE

Dopo il Kubha-mela del 1977, il racconto della morte di un Naga Baba fece notizia sul giornali nazionali. Non indossando alcun abito, era morto per il freddo intenso.
Sullincidente Prabhupada comment:
Doveva morire. Sono dei simulatori. Non hanno sadhana (pratica spirituale regolata), n bhajana (adorazione) e sono semplicemente naga (nudi).
I devoti raccontarono a Prabhupada che questi simulatori fumando chillum (marijuana) sintossicavano talmente che non sentivano il freddo. Un discepolo disse a Prabhupada che conosceva un naga che aveva fumato sigarette per dodici anni senza sosta. Un altro uomo aveva tenuto il braccio alzato in aria per gli ultimi dodici anni. Le sue unghie erano cresciute moltissimo  e il suo braccio  si era deformato. Un altro rinunciante non si era seduto per diciotto anni. Egli portava con s una piccola altalena che appendeva ad un albero per appoggiarvisi.
Questa  markata-vairagya, la rinuncia di una scimmia, disse Prabhupada, con riferimento a quel tipo di rinuncia, che sebbene difficile a compiersi, non produce alcun avanzamento nella coscienza di Krsna. Anche le scimmie non hanno abiti da indossare e vivono sulle cime degli alberi  nelle foreste selvagge, ma i maschi hanno un gran numero di femmine con cui divertirsi.
Alcuni devoti conclusero che i Veda non consigliano dure penitenze, ma Prabhupada li corresse: No, Hiranyakasipu le fece, ma che cosa ci guadagn? Divent un raksasa (demone) e fu ucciso.


SRILA BHAKTIVINODA THAKURA (1838-1924)

Per onorare lanniversario della scomparsa di Srila Bhaktivinoda Thakura (21 giugno), che coincide con luscita di questo numero di Ritorno a Krsna, presentiamo questa sezione speciale sulla sua vita, sui suoi insegnamenti e sulla scoperta delle sue divinit di famiglia, Sri Sri Radha-Madhava.

Sezione Speciale
Di Srila Gour Govinda Swami

Questa  una traduzione di una parte di un discorso pronunciato il 2 settembre 1993, il centocinquantacinquesimo anniversario della nascita di Srila Bhaktivinoda Thakura. Quel giorno si tenne un incontro pubblico al Dinabandhu Sahoo Law College di Kendrapara in Orissa, per glorificare Thakura Bhaktivinoda, di cui fu installato il ritratto come primo laureato in legge dellOrissa.

namo bhaktivinodaya
sac-cid-ananda-namine
gaura-sakti-svarupaya
rupanuga-varaya te

Minchino a Sri Srila Saccidananda Bhaktivinoda Thakura, che  lincarnazione dellenergia di Sri Gaura-sundara (Caitanya Mahaprabhu) e un grande sadhu nella linea dei seguaci di Sri Rupa Gosvami Prabhupada.

Sri Saccidananda Bhaktivinoda Thakura nacque col nome di Sri Kedarnath Dutta il 2 settembre 1838. Apparve nel villaggio di Ula, nel distretto di Nadia, nel Bengala occidentale, dove risiedeva lo zio materno. La casa dei suoi antenati per si trova nel villaggio di Choti nel Distretto di Kendrapara in Orissa. Choti  lo sripat, il luogo natale di Srila Bhaktivinoda Thakura, dove egli risedette.
Essendo stato onorato dalla polvere di loto dei piedi di Bhaktivinoda Thakura, questo luogo  molto sacro. La maggior parte delle persone per non lo sa. Grazie alle benedizioni di Bhaktivinoda Thakura ora questo luogo sta diventando noto a tutti. Grazie alla forza di quelle benedizioni, lerudito ricercatore Dott. Fakir Mohan Da sta lavorando per far conoscere questo luogo al mondo. Senza quelle benedizioni nessuno potrebbe riuscirci. Sripada Fakir Mohan Das pu incontrare molte difficolt, ma superandole con determinazione, riuscir sicuramente a stabilire la verit.


IL BENESSERE PIU ELEVATO

Qual  il benessere pi elevato per il mondo? Thakura Bhaktivinoda ha espresso le seguenti considerazioni nel suo giornale mensile Sajjana-tosani: Mostrare gentilezza, daya, per gli esseri viventi pu dividersi in tre categorie: Deha-sambandhini-daya significa mostrare gentilezza per il corpo materiale degli esseri viventi attraverso sat-karma azioni buone. Dare da mangiare ad una persona che ha fame, fornire medicine ad un ammalato, dare acqua ad una persona che ha sete e procurare abiti invernali ad un povero che soffre il freddo sono atti di gentilezza per il corpo materiale. Mahan-sambandhi-ni-daya significa mostrare gentilezza per la mente fornendole la conoscenza. Atma-sambandhini-daya significa mostrare gentilezza verso lanima ed  il miglior daya di tutti. Con questa gentilezza si cerca di salvare una persona dalle sofferenze del mondo dandole la devozione per Sri Krsna.
Alcuni ritengono che gli atti di gentilezza per il corpo siano molto auspiciosi. Altri, che sono persone erudite, danno importanza alle azioni compiute per la mente. I puri devoti del Signore per agiscono per il benessere eterno degli esseri viventi predicando la devozione.
Srila Bhaktivinoda Thakura mostr la pi grande gentilezza e il pi grande impegno per il benessere altrui, ma quante persone lo comprendono? Quante persone glorificano le qualit di questi sadhu Vaisnava e dei mahajana (grandi personalit)? Perfino persone erudite non capiscono lopera dei Vaisnava.
Noi vediamo che coloro che hanno fatto o stanno facendo qualcosa per il benessere dellanima? Quante persone hanno una conoscenza spirituale? Quante persone realizzano lanima?
Quante persone possono vedere lanima? I sadhu-mahajana hanno dedicato lintera vita al benessere dellanima. Con le loro benedizioni molte persone hanno ricevuto la visione spirituale. Chi conosce e glorifica questi sadhu e mahajana? In questo mondo materiale nessuno parla delle loro grandi opere e dei loro sforzi.


PENNA VIGOROSA

Srila Thakura Bhaktivinoda lasci questo mondo il 23 giugno 1914. Dedic tutta la sua vita a predicare il Vaisnavismo Gaudiya (servizio devozionale nella linea del Signore Caitanya) e lo spiritualismo o bhagavat-dharma (eterno servizio a Dio) Nella Bhagavad-gita  detto; yada yada hi dharmasya glanir bhavati bharata: Ogni volta che nelluniverso la religione declina, il Signore Krsna stesso discende con i suoi compagni per ristabilire i principi della religione. Thakura Bhaktivinoda  la personificazione di questo verso. In questa et di scetticismo e di inutile nichilismo, egli us la sua penna vigorosa per ristabilire il sanatana-dharma, la religione eterna. Ispirandosi agli Acarya Vaisnava Gaudiya (maestri spirituali), scrisse un libro dietro laltro, rifiutando il modo di vedere dei materialisti basato sul nichilismo  e sullateismo. Parlando dei Veda eterni, della civilt e delleducazione, illumin molte anime condizionate che avevano dimenticato la loro vera identit spirituale.
Senza impartire la conoscenza delle scritture non c modo di portare gli esseri viventi,che sono attratti dallopposto, verso il para-tattva la Verit Suprema. I guru Gaudiya come Srila Rupa Gosvami, Srila Sanatana Gosvami e Srila Jiva Gosvami operarono come maestri spirituali analizzando lo Srimad-Bhagavatam  lessenza delleterno suono vedico e il frutto maturo dellalbero dei desideri della letteratura vedica.
Thakura Bhaktivinoda riassunse in modo chiaro gli insegnamenti di questi guru Gaudiya in un linguaggio facile e semplice. Perci dopo i sei Gosvami (discepoli principali del Signore Caitanya), Thakura Bhaktivinoda  conosciuto come il Settimo Gosvami.
Seguendo le orme di Srila Jiva Gosvami, nel 1884 Bhaktivinoda ristabil la Viswa Vaishnava Sabha (Congregazione Vaishnava Mondiale) e predic la religione vedica  Upanisad Vedanta Sutra, Srimad-Bhagavatam  come pure la vita e la filosofia del Signore Caitanya. Suo figlio Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Goswami Prabhupada eredit da lui queste brillanti qualit e predic questa grande ideologia del Vaisnavismo Gaudiya in tutto  il subcontinente indiano, dallHimalaya agli oceani e allestero.


IL GRANDE APPELLO

Thakura Bhaktivinoda scrisse pi di cento libri, sia opere originali sia commentari in inglese, sanscrito e bengali. Le sue numerose canzoni devozionali, impregnate damore divino che nasce dal completo abbandono, rivelano il suo profondo amore per il Signore Sri Krsna. Queste canzoni hanno ispirato tutti i tipi di persone, dalle semplici anime condizionate a devoti molto elevati. I suoi libri di canzoni devozionali, come Saranagati, Gitavali, e Kalyana-Kalpataru, sono cibo per le anime e sono molto preziosi per la societ umana. In questa et di piaceri sensuali di breve durata e di falsa rinuncia, questi libri sono il grande appello di Bhaktivinoda per coloro che sono desiderosi di gustare lamore di Vaikuntha (spirituale). Chi pu immaginare la gentilezza che ha mostrato?
Le anime condizionate, essendo vittime dellillusione e della ripetizione del ciclo di nascite e morti, sono inclini a commettere errori. Il mondo materiale creato dal Signore  il nostro banco di prova. Qui ad ogni passo siamo continuamente messi alla prova da maya. Per superare questa prova si deve ascoltare il messaggio devozionale dei mahajana come Srila Bhaktivinoda Thakura.
Gli insegnamenti di Bhaktivinoda dovrebbero essere diffusi sempre di pi.
Se i capi della societ odierna desiderassero con autentica sincerit il benessere dellumanit, dovrebbero coltivare con grande cura questi insegnamenti meditando su di essi.
Per favore praticate questi insegnamenti nella vostra vita e insegnateli al mondo.
Ci sicuramente sar di buon auspicio e porter le illimitate benedizioni di Thaura Bhaktivinoda. Io prego per queste benedizioni in questo modo:

adadana strnam danter
idam yace punah punah
bhaktivinoda-padabja-renuh
syat janma-janmani

Tenendo un filo di paglia tra i denti, prego ripetutamente di poter essere vita dopo vita un granello di polvere ai piedi di loto di Thakura BhaLktivinoda.
Jaya! Sri Srila Sacccidananda Bhaktivinoda Thakura ki jaya!

Sripada Gour Govinda Swami, guru dellISKCON nativo dellOrissa, ha lasciato questo mondo nel 1996.


Srila Prabhupada parla chiaro

Possiamo nutrire le persone senza limite. Ammesso che il governo ci aiuti!

Continua il dialogo tra Sua Divina Grazia, Srila Prabhupada e il direttore per la ricerca del Dipartimento Affari Sociali australiano, che ha avuto luogo nel centro ISKCON di Melbourne il 21 Maggio 1975.

DIRETTORE: Allora, Tua Grazia, per restare al tuo esempio, pensi che poich i pazienti nellambulatorio del dottore non conoscono il criterio con cui egli d le medicine, allora non abbiano opinioni proprie?
SRILA PRABHUPADA: Hanno le loro opinioni, ma per quanto riguarda la scienza medica, esse non hanno valore. Oppure prendi lesempio di un pazzo. Egli ha le sue opinioni, ma che valore hanno quelle opinioni? Non si prendono in considerazione le opinioni di un pazzo. Egli ha le sue opinioni, ma  un pazzo. Mudha, asino. Mayayapahrta-jnana: la sua conoscenza  stata portata via. Poich la sua mente  in una condizione di disordine, le sue opinioni non hanno valore.
DIRETTORE: Ma e se i brahmana guidassero il mondo solo nel loro interesse personale?
SRILA PRABHUAPDA: Hmm? Un vero brahmana consiglia i governanti non nel suo proprio interesse, ma per quello di tutti. Questa  onest.
DIRETTORE: E se si sbagliasse Il mondo cambia e da quando le tue scritture sono state compilate, le condizioni sono peggiorate.
SRILA PRABHUPADA: S  semplicemente perch le persone non hanno seguito le scritture. Per esempio, in India la cultura  e le caratteristiche dei brahmana  sono andate perdute, gradualmente negli ultimi mille anni, perch per la maggior parte del tempo lIndia  stata dominata dagli stranieri. I Maomettani hanno introdotto parte della loro cultura. Poi sono venuti gli Inglesi ed hanno portato parte della loro cultura. Ognuno portava avanti i suoi interessi. Al tempo della dominazione inglese, Lord Macaulay rifer a Londra: Se permettiamo a questi Indiani di rimanere seguaci della cultura vedica, non potremo mai governarli. Perci la politica del governo inglese fu di contrastare tutto ci che era indiano.
DIRETTORE: Ma non avevi detto prima che gli Inglesi non permettevano di bere alcolici?
SRILA PRABHUPADA: No. Gli Inglesi permettevano di bere. Con molta prudenza, naturalmente, perch non volevano far vedere che stavano intervenendo direttamente nella cultura indiana. Per hanno consentito di bere clandestinamente. Cosicch dopo tutti questi anni, ora che gli Indiani sono stati educati a bere, ora bevono liberamente, ma questo vizio lo devono agli Inglesi. Dopo tutto, in una societ corrotta il vizio del bere ci deve essere. E gli Inglesi lo hanno introdotto.
DIRETTORE: Ma nella societ indiana bere alcool  proibito.
SRILA PRABHUPADA: Nella societ indiana, le persone non usavano nemmeno bere il t. Quando ero bambino vidi che gli Inglesi introducevano le coltivazioni di t. Non cerano piante da t prima degli Inglesi. Gli Inglesi videro che la manodopera indiana era molto conveniente e volendo trarne profitto cominciarono ad introdurre il t. Proprio come fecero in Africa  moltissime piantagioni di t e di caff. Cos essi introdussero il t e il t che producevano in India lo esportavano per venderlo in America.
Gli Inglesi si dedicavano agli affari. Quando, per, la produzione del t fu superiore alla richiesta del mercato americano, chi lo avrebbe consumato? Allora tassando pesantemente i coltivatori di t, il governo inglese li costrinse ad andare casa per casa a convincere gli Indiani a bere il t. Il compito dei coltivatori di t divenne quello di sollecitare le persone a preparare il t  un t molto buono e gradito al palato  con questa pubblicit: Se tu bevi t non sentirai molto la fame e la malaria se ne andr. E cos via e cos via.
Cos gli Indiani cominciarono a bere t, cominciarono a volere una buona tazza di t. Io ho visto questo . Ora essi hanno sviluppato questo gusto. Ora pu capitare di vedere lo spazzino al mattino presto attendere nel negozio del t per prenderne una tazza.
Durante la mia infanzia il t veniva preso solo da chi aveva la tosse. Raramente le persone ricorrevano al t, che altrimenti era sconosciuto. Bere t, bere vino, fumare mangiare carne  queste cose erano sconosciute. La prostituzione. Cera la prostituzione, ma non quella che oggi spinge ogni donna a vestirsi e a comportarsi come una prostituta. Ci vogliono regole molte severe. Dovremmo prenderci molta cura di queste cose. Al limite, ci deve essere una categoria di uomini ideali, cosicch le altre persone possano vedere.
Questeducazione poi dovrebbe continuare, proprio come noi facciamo. Invitiamo le persone a venire a cantare Hare Krsna con noi, a danzare con noi e a prendere prasadam, cibo offerto a Krsna e gradualmente le persone diventano devoti. Quelle stesse persone che avevano il vizio di bere, di prostituirsi, di mangiare la carne  stanno diventando persone sante.
Questo  quello che accade. Voi potete vedere quali erano le precedenti situazioni di queste persone e che cosa essi sono ora.
DIRETTORE: Ma come si pu conciliare quello che tu proponi con il fatto che i nostri dottori ci dicono che dobbiamo mangiare la carne per le proteine?
SRILA PRABHUAPDA: Questa  follia. I miei discepoli qui non hanno mangiato carne da molti anni. Pensi che essi abbiano poca salute? Anzi le persone dicono: Che visi luminosi A Boston un prete che indossava abiti civili disse; Swamiji, come fanno i tuoi studenti ad essere cosi luminosi? E spesso noi siamo indicati dalla stampa per le nostre facce luminose. Recentemente alcune signore furono cos colpite dallaspetto dei miei studenti che chiesero: Siete Americani?
DIRETTORE: Ma come reagiresti se qualcuno entrasse in questo posto e cercasse di rubare?
SRILA PRABHUPADA: Se entrasse un ladro, lo puniremmo.
DIRETTORE: Usereste la violenza?
SRILA PRABHUPADA: Perch no? Un ladro deve essere punito.
DIRETTORE: Lo puniresti tu di persona? Che cosa faresti? Inizieresti tu ad attaccarlo?
SRILA PRABHUPADA: No. O da noi o da qualcun altro, un ladro deve essere punito. Un ladro deve essere punito. O da noi o da voi e rappresentate il governo  non importa. Un ladro  un ladro e deve essere punito.
DIRETTORE: E se viene perch ha fame?
SRILA PRABHUPADA: Bene, noi facciamo questa pubblicit: Tutti possono venire a mangiare. Perch questuomo dovrebbe soffrire la fame? Noi invitiamo tutti; Venite qui a mangiare  gratis. Non facciamo pagare. Perch dovrebbe rimanere con la fame? Portiamo avanti questo programma. Tutti gli uomini di Melbourne che hanno fame, vengano qui. Riceverete un pasto sontuoso. Noi li invitiamo: Venite. Perch dovete rimanere con la fame?
DIRETTORE: E se  un alcolizzato e ha fame?
DISCEPOLO; Alcuni alcolizzati vengono e noi diamo loro un pasto tutte le sere.
DIRETTORE: Davvero?
SRILA PRABHUPADA: Si. E tutte le settimane vengono a trovarci alla festa della domenica ed anche allora diamo loro un pasto.
SRILA PRABHUPADA: La coscienza di Krsna richiede poco tempo per praticarla. A parte ci essa  aperta a tutti coloro che vogliono redimersi.
DIRETTORE. Ma avete del limiti per poter continuare a nutrire le persone.
SRILA PRABHUPADA: La coscienza di Krsna richiede poco tempo per praticarla. A parte ci essa  aperta a tutti coloro che vogliono redimersi.
DIRETTORE: Ma avrete dei limiti per poter continuare a nutrire le persone.
SRILA PRABHUPADA: Le possiamo nutrire senza limiti, purch il governo ci aiuti.
DIRETTORE: Potreste organizzare un posto dove le persone povere sposano venire per ricevere un pasto gratis.
SRILA PRABHUAPDA: Oh, si. Oh, si. Tutti  noi apriamo le porte a tutti. Venite a prendere prasada.
DIRETTORE: In poche parole il governo potrebbe usarvi per
SRILA PRABHUPADA: No, noi non possiamo essere usati dal governo. Noi possiamo usare il governo. Il governo non ci pu comandare. Questo non aiuter.
DIRETTORE. Un momento. Un momento. E un fatto che noi abbiamo da occuparci di moltissime persone indigenti. E tu pensi che il tuo ordine religioso potrebbe aiutare le persone. Se il governo vi desse dei sussidi per provvedere a questi servizi 
SRILA PRABHUPADA: Questo possiamo farlo.
DIRETTORE: Questo potete farlo. Finch non contraddica i vostri
SRILA PRABHUPADA: Si. Il nostro principio  questo modo puro di vivere in coscienza di Krsna. Puoi venire a vedere un giorno. Se tu gentilmente vieni la mattina presto e rimani per tutto il giorno, potrei vedere le nostri attivit, come agiamo bene. E poi tu puoi occuparti del necessario.



Srimad-Bhagavatam
IL GIOIELLO DELLE SCRITTURE VEDICHE

Come si accetta un Maestro Spirituale

Abbiamo un grande piacere nel pubblicare la versione inedita in lingua italiana dello Srimad-Bhagavatam, undicesimo canto, la parte conclusiva del grande classico della spiritualit compilato cinquemila anni fa da Krsna-dvapayana Vyasa, tradotto dalloriginale sanscrito da Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, e completato dai suoi discepoli, Lo Srimad-Bhagavatam, lessenza di tutte le Scritture Vediche,  la scienza spirituale che ci permette di conoscere non solo la sorgente ultima di ogni cosa, lEssere Supremo, ma anche la relazione che ci unisce a Lui, e spiega inoltre che il nostro dovere  di agire per migliorare la societ umana sulla base di questa conoscenza infallibile. Chi fosse interessato allintera opera pu contattare la Bhaktivedanta Book Trust Italia.


Srimad-Bhagavatam,
Canto 11, Capitolo 3

VERSO 21

tasmad gurum prapadyeta
jijnasuh sreya uttamam
sabde pare ca nisnatam 
brahmany upasamasrayam

Tasmat: perci; gurum: un maestro spirituale; prapadyeta: bisogna prendere rifugio in; jijnasuh: mostrandosi desideroso di sapere: sreyah uttamam: il bene pi alto; sabde: nei Veda, nel Supremo; ca: e; nisnatam: perfettamente esperto; brahmani: (in questi due aspetti) della Verit Assoluta; upasama-asrayam: fisso nel distacco dalle cose materiali.

TRADUZIONE
Perci chiunque desideri seriamente la vera felicit deve cercare un maestro spirituale autentico e prendere rifugio in lui con liniziazione. La qualifica di un guru autentico consiste nella matura realizzazione delle conclusioni delle Scritture, e nellabilit acquisita di convincere gli altri di queste conclusioni. Questi grandi personalit, che hanno preso rifugio nella Persona Suprema, lasciando da parte ogni considerazione materiale, devono essere considerati maestri spirituali autentici.

SPIEGAZIONE
Secondo Srila Sridhara Svami, la parola sabde si riferisce alle Sritture vediche, e pare si riferisce a Dio, la Persona Suprema. Il maestro spirituale autentico devessere nisnatama, profondamente esperto nelle Scritture vediche autentiche, e nella comprensione pratica di Dio, la Persona Suprema. Senza conoscere le Scritture e senza aver realizzato praticamente Dio, la Persona Suprema, un cosiddetto guru non potr dissipare i dubbi dei suoi discepoli, e non sar quindi in grado di compiere la sua funzione che consiste nel riportare lo studente sincero a Dio, nella nostra dimora originale. Il sintomo di chi ha compreso e realizzato i Veda e Krsna  upasamasrayam. In altre parole, il maestro spirituale autentico devessere nisnatama, profondamente esperto nelle Scritture vediche autentiche, e nella comprensione pratica di Dio, la Persona Suprema. Senza conoscere le Scritture e senza aver realizzato praticamente Dio, la Persona Suprema. Un cosiddetto guru non potr dissipare i dubbi dei suoi discepoli, e non sar quindi in grado di compiere la sua funzione che consiste nel riportare lo studente sincero a Dio, nella nostra dimora originale. Il sintomo di chi ha compreso e realizzato i Veda e Krsna  upasamasrayam. In altre parole, il maestro spirituale autentico  una persona che si  distaccata dal luccichio illusorio della societ, dellamicizia e dellamore materiali.
In questo mondo si  certamente attratti dallidea di diventare grandi intellettuali, potenti uomini politici, padri amorevoli di molti bei bambini affettuosi, persone onorate dedite alla beneficenza, o ammiratissimi uomini daffare. Nessuna di queste posizioni materiali tuttavia ha una base permanente, n permette di acquisire una felicit permanente, perch tali posizioni si basano sullerrore primario che consiste nellidentificarsi col corpo materiale.
Qualsiasi persona pu sperimentare facilmente di non essere il corpo, bens la coscienza. Anche se perdiamo una parte del nostro corpo, non cessiamo di esistere come essere cosciente. In ultima analisi il corpo intero va perso al momento della morte, e lessere vivente acquisisce un nuovo corpo. La comprensione preliminare della nostra identit come esseri coscienti si chiama realizzazione spirituale, o realizzazione del s, ma al di l di questa conoscenza preliminare c il complesso argomento che riguarda lanimale la sua esistenza allinterno del ciclo di 8.400.000 specie di vita materiale. E se lessere vivente non  il corpo materiale, bens la coscienza, in definitiva ci significa che egli deve appartenere a una condizione originale pi elevata.
Quando c punizione ci deve essere anche una ricompensa: un uomo potente che pu punire pu anche ricompensare. Lesistenza di una punizione per lessere vivente, che  costretto a prendere un corpo materiale soggetto a nascita, vecchiaia, malattia e morte e pieno di sofferenze implica naturalmente , per logica, lesistenza di qualche ricompensa. Sebbene noi pensiamo scioccamente che la gratificazione materiale dei sensi sia la ricompensa suprema della vita, in realt la felicit materiale non  che un'altra forma di punizione, dal momento che gli esseri continuano a ruotare nel ciclo di nascite e morti. Nei Paesi occidentali i detenuti violenti sono relegati in cella di isolamento, mentre quelli che si comportano bene ottengono talvolta come ricompensa di lavorare in giardino o in biblioteca. Ma in ultima analisi, qualsiasi posizione allinterno della prigione  una punizione. In modo analogo, lesistenza di categorie superiori e inferiori di gratificazione materiale dei sensi non costituisce la ricompensa suprema dellessere vivente, anzi deve rappresentare lantitesi naturale alla punizione dellesistenza materiale. La vera ricompensa  una vita eterna di gioia e conoscenza nel regno di Dio, dove non esistono punizioni. Il regno di Dio  Vaikuntha, piacere incondizionato. Nel mondo spirituale non esistono punizioni;  un luogo dove il piacere  in continuo aumento accrescimento.
Il maestro spirituale autentico  una persona esperta in tutti questi argomenti; essi non sono frutto della sua immaginazione o di speculazione personale, ma sono dovute a una comprensione matura delle Scritture vediche autentiche, e queste sono la manifestazione letteraria della misericordia incondizionata di Dio. Il Signore insegna nella Bhagavad-gita (9.3):

asraddadhanah purusa
dharmasyasya parantapa
aprapya  mam nivartante
mrtyu-samsara-vartmani

Coloro che non sono fedeli sulla via del servizio devozionale non possono raggiungerMi, o vincitore dei nemici, ma ritornano a nascere e a morire in questo mondo materiale. Per questo il maestri spirituale deve risvegliare il suo discepolo allesistenza eterna del servizio devozionale. Possiamo fare lesempio di una madre che l mattino di buonora entra nella stanza del suo bambino per svegliarlo affinch possa andare a scuola. Il bambino non si vuole alzare, ma la madre affettuosa lo costringe ad alzarsi e lo manda a scuola per imparare. Similmente, il maestro spirituale autentico sveglia lanima addormentata e la manda alla gurukula, o nellasrama del maestro spirituale, dove pu essere educata nella perfetta conoscenza.
Se il discepolo ha dubbi sul valore della coscienza di Krsna, il maestro spirituale autentico deve dissiparli con una conoscenza superiore. Chi ha dubbi sullautorit di Krsna o sulla conoscenza superiore. Chi ha dubbi sullautorit di Krsna o sulla conoscenza vedica non potr diventare un maestro spirituale autentico. Daltra parte, kiba vipra, kiba nyasi, sudra kene naya / yei krsna-tattva-vetta, sei guru haya: qualsiasi essere umano, da qualsiasi posizione sociale o economica provenga. Pu diventare un maestro spirituale autentico, se conosce la scienza di Krsna. Sri Caitanya Mahaprabhu disse:

yare dekha, tare kaha krsna  upadesia
amara ajnaya guru hana tara ei desa

Istruisci ogni persona a seguire gli ordini che Sri Krsna ha lasciato nella Bhagavad-gita  e nello Srimad-Bhagavatam. Diventa cos un maestro spirituale e cerca di liberare tutti coloro che vivono su questa Terra.
(C.c. Madhya-lila 7.128) Soltanto per ordine e per lautorit del Signore Supremo  possibile diventare maestri spirituali, e non per la propria cosiddetta erudizione. 
Il guru autentico ha il dovere  di collegare il discepolo a Krsna. Uno studioso, una persona che pratica la meditazione, non ha il potere di collegare un altro essere vivente con Krsna, se non  egli stesso collegato con Krsna. Molti tifosi sportivi vanno alle gare ginniche e applaudono i ginnasti che eseguono con eleganza difficili servizi a corpo libero, ma Dio, la Persona Suprema, non  un appassionato di ginnastica, e non applaude con entusiasmo le evoluzioni artistiche compiute da persone sciocche in nome dello yoga. N il Signore pu essere impressionato da qualche mediocre tentativo di speculazione filosofica, dato che Dio, la Persona Suprema, ha gi dato la Sua opinione nella Bhagavad-gita (srnu me paramam vacah). La parola di Krsna  paramam vacah, lultima parola in fatto di conoscenza. Krsna dice inoltre, yai jnatva neha bhuyo nyaj jnatavyam avasisyate: Quando tu acquisirai questa conoscenza, non rimarr pi nulla da conoscere. Krsna ha definito questa conoscenza anche raja-vidya, che significa il re di ogni sapere.
Per chi non diventa un amante di Krsna, la relazione  con Krsna continua in modo indiretto grazie alla potenza illusoria del Signore. Lidea di poter attrarre il Signore Supremo con qualche esercizio ginnico o con sciocche speculazioni sulla Verit Assoluta  certamente un prodotto di maya. Chi  collegato con Krsna mediante la Sua potenza esterna e illusoria pu essere soltanto  un maestro materiale che collega i suoi cosiddetti discepoli a quella stessa energia illusoria. Daltra parte nella Bhagavad-gita (9.13)  affermato:

mahatmanas tu mam partha
daivim prakrtim asritah
bhajanty ananya-manaso
jnatva bhutadim avyam

Coloro che non sono illusi, le grandi anime, si sono arresi alla Potenza interna del Signore e possono quindi collegare altri alla Potenza interna, la fonte del piacere. Il mahatma  cos descritto nella Bhagavad-gita: vasudevah sarvam iti sa mahatma sudurlabhah. Egli sa che Io sono la causa di tutte le cause e tutto ci che esiste. Unanima cos grande  molto rara. E a lui che bisogna sottomettersi, a questo maestro spirituale che ha raggiunto la matura comprensione del fatto che Vasudeva  tutto ci che esiste. Secondo Sri Narada Muni, yo vidvan sa gurur harih: una grande anima come questa deve essere considerata la manifestazione esterna di Krsna stesso. Krsna afferma anche:

acarpa mam vijaniyan
navamanyeta karhicit
na martya-buddhyasayeta
sarva-devamayo guruh

Bisogna sapere che lacarya  il Mio stesso S, e non bisogna mai mancargli di rispetto in alcun modo. Non bisogna nemmeno essergli ostili pensando che sia un uomo comune, perch egli  il rappresentante di tutti gli esseri celesti. (S.B 11.17.27)
Secondo Srila Visvanatha Cakravarti Thakura, se un maestro spirituale non riesce a distruggere i dubbi del discepolo con una conoscenza superiore, il discepolo gradualmente rester deluso dalla vita spirituale. Poich un guru falso in realt non pu dare Krsna al discepolo secondo il principio di rasa-varjam raso py asya, il discepolo torner ad essere attratto dalla felicit materiale, non avendo ottenuto la gioia della compagnia di Krsna. Questo debole discepolo di un debole maestro spirituale perder  gradualmente la speranza e il coraggio nei suoi sforzi per la realizzazione spirituale, e cadr nuovamente sotto il fascino dellillusione nella forma di donne, di denaro e di una presunta intellettualit basata sulla speculazione e sullimmaginazione.
LUpadesamrta descrive altre caratteristiche del maestro spirituale autentico:

vaco vegam manata krodha-vegam
jihva-vegam udaropastha-vegam
etan vegan yo visaheta dhirah
sarvam apimam prthivim sa sisyat

Una persona sobria che  in grado di tollerare limpulso a parlare, le richieste della mente, lazione della collera e gli stimoli della lingua, del ventre e dei genitali,  qualificata per fare discepoli in tutto il mondo. Srila Visvanatha Cakravarti Thakura ha affermato, upasamasrayam krodha-lobhady-avasi-bhutam: un maestro spirituale autentico non pu lasciarsi controllare dalla collera ordinaria, dallavidit e dalla lussuria.
Secondo Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, chi ha compreso linutilit dellesistenza materiale pu avvicinare un maestro spirituale autentico. Nei due versi precedenti  stata descritta la futilit della gratificazione dei sensi sulla Terra e sui pianeti celesti, e ora la conclusione naturale  la necessit, per chi ha compreso tutto ci, di avvicinare un maestro spirituale autentico. Il maestro spirituale autentico diffonde la vibrazione sonora che viene dai pianeti spirituali chiamati Vaikuntha. Gli abitanti dei pianeti spirituali, guidati da Dio, la Persona Suprema, sono certamente liberi da difetti di udito o di espressione: sono in costante comunicazione con lillimitata conoscenza e felicit trascendentale, e il maestro spirituale autentico pu trasmettere questa vibrazione sonora di gioia e di conoscenza al suo discepolo. Proprio come una radio trasmette notizie terrene, il guru autentico trasmette le notizie da Vaikuntha, come conferma Narottama dasa Thakura: golokera prema-dhana, hari-nama-sankirtana. Il maestro spirituale trasmette al discepolo anche il santo nome di Krsna, che  non  differente da Krsna stesso. Il guru autentico informa il suo discepolo che in ogni essere vivente  uguale, per qualit ma non per quantit, al Signore Supremo, e impegna cos il discepolo nel servizio damore al Signore. Poich lessere vivente equivale per qualit al Signore ed  un Suo frammento, tra loro esiste una eterna relazione damore. E poich lessere vivente  per quantit differente dal Signore, questa relazione  per leternit una relazione di servizio. Secondo Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, anche se abbiamo avuto la fortuna di accettare un guru autentico e molto qualificato, se manteniamo il gusto delle attivit interessate o della speculazione mentale, troveremo ostacoli nel nostro progresso. Se invece lo studente serio si sottomette al maestro spirituale autentico, non si manifester assolutamente alcun impedimento alla trasmissione della perfetta conoscenza e della gioia nel servizio devozionale offerto al Signore.


VERSO 22

tatra bhagavatan dharman
siksed gurv-atma-daivatah
amayayanuvrttya yais
tusyed atmatma-do harih

tatra: l (in compagnia del maestro spirituale); bhagavatan dharman: la scienza del servizio di devozione; sikset: dovrebbe imparare; guru-atma-daivatah: colui che considera il maestro spirituale come la propria vita stessa e la propria divinit adorat; amayaya: senza inganno; anuvrttya: con un servizio fedele; yaih: con questa (scienza devozionale); tusyet: pu essere soddisfatto; atma: lAnima Suprema; atma-dah: che concede Se stesso; harih: Sri Hari.

TRADUZIONE

Considerando il maestro spirituale autentico la propria vita stessa, e la propria divinit adorata, il discepolo dovrebbe apprendere da lui il metodo del puro servizio devozionale. Poich Dio, la Persona Suprema, Hari, lanima di tutte le anime, desidera dare Se stesso ai Suoi puri devoti, il discepolo dovrebbe imparare dal maestro spirituale a servire il Signore senza ipocrisia e in modo cos favorevole e fedele che il Signore Supremo, soddisfatto, offrir Se stesso al fedele discepolo.

SPIEGAZIONE

Secondo Srila Sridhara Svami, la tendenza del Signore a dare Se stesso al Suo puro devoto  stata dimostrata nel caso di Bali Maharaja che sacrific il suo regno universale per il piacere del Signore, Vamanadeva. Sri Vamana fu cos soddisfatto per la sottomissione incondizionata di Bali Maharaja che divent il portiere nel palazzo di Bali, il quale ottenne nuovamente la posizione prestigiosa di sovrano delluniverso.
Srila Jiva Gosvami spiega che il maestro spirituale deve essere considerato latma, la vita stessa del discepolo, perch la vera vita comincia quando si viene iniziati da un maestro spirituale autentico. Bench in sogno si possano sperimentare molti avvenimenti che sembrano importanti o meravigliosi, la nostra vera vita inizia quando ci svegliamo. Similmente, dal momento che il maestro spirituale d nascita al discepolo risvegliandolo alla vita spirituale, un discepolo autentico comprende che il suo maestro spirituale  la base stessa della sua vita.
Secondo Srila Jiva Gosvami, poich Dio, la Persona Suprema,  la fonte di ogni piacere, il fatto che il Signore dia Se stesso al puro devoto indica che questo devoto viene sommerso da unestasi sublime al massimo grado. A questo proposito citiamo il seguente sruti-mantra: anandad dhimani bhutani jayante. In verit  per opera del Supremo, la fonte di ogni felicit, che tutte queste creature sono venute ad esistere. Srila Visvanatha Cakravarti Thakura ha rilevato inoltre che se il Signore concede Se stesso al puro devoto, questo devoto fortunato pu vedere personalmente il Signore, toccarLo e impegnarsi direttamente al Suo servizio.
Secondo Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, non bisogna mai considerare il proprio maestro spirituale una persona comune situata allo stesso nostro livello. Si dovrebbe vedere il maestro spirituale sempre situato nel rifugio dei piedi di loto del Signore Supremo. Non si deve mai cercare di impegnare il maestro spirituale al nostro servizio personale, nellintento di dominarlo e di ottenere attraverso di lui un beneficio materiale. Un devoto che sta facendo veri progressi diventer sempre pi desideroso di servire il maestro spirituale, e sperimenter cos il piacere di Dio, la Persona Suprema.
Srila Rupa Gosvami ha delineato quattro requisiti preliminari che permettono al discepolo sincero di progredire:

guru-padasrayas tasmat
krsna-diksadi-siksanam
visrambhena guroh seva
sadhu-vartmanuvartanam

1) Accettare il rifugio dei piedi di loto di un maestro spirituale autentico, 2) ricevere liniziazione dal maestro spirituale e imparare da lui il modo di offrire il servizio-devozionale, 3) obbedire agli ordini del maestro spirituale con fede e devozione, 4) seguire le orme dei grandi acarya (maestri) sotto la guida del maestro spirituale. (Bhakti-rasamrta-sindhu 1.2.74) Chi ha compiuto questi doveri preliminari si qualifica per gustare lo Srimad-Bhagavatam.
Quando si ascolta veramente la vibrazione sonora dello Srimad-Bhagavata cos com, ci si libera dal desiderio di gratificazione de sensi e di speculazione mentale rimanendo felici e soddisfatti al servizio di Sri Krsna.

Yasyam vai sruyamanayam
Krsna parama-puruse
Bhaktir utpadyate pumsah
Soka-moha-bhayapaha

E sufficiente ascoltare lo Srimad-Bhagavatam, perch il sentimento verso il servizio di amore e devozione a Sri Krsna, Dio, la Persona Suprema, germogli immediatamente e spenga il fuoco del lamento, dellillusione e della paura. (S.B. 1.7.7) Bisogna ascoltare lo Srimad-Bhagavatam da un maestro spirituale autentico che possa impegnare abilmente la nostra tendenza ad amare Krsna che  stata risvegliata dal suono trascendentale del Bhagavatam.
Questo autentico impegno trascendentale  chiamato bhagavata-dharma. Nellambito dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna esiste una vasta gamma di attivit autorizzate che sono destinate al servizio della nostra opera missionaria. Ascoltando lo Srimad-Bhagavatam, dedicandosi a questi impegni, i membri dellAssociazione si liberano da soka (il lamento), da moha (lillusione) e da bhaya (la paura).
Secondo Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, coloro che hanno raggiunto una comprensione matura della vibrazione sonora trascendentale dello Srimad-Bhagavatam possono adottare lordine del tridandi-sannyasa, com spiegato nella Hamsa-gita, il tredicesimo capitolo di questo Canto. Un cosiddetto Vaisnava che trascuri con disinvoltura il controllo attento del corpo, della mente e della parola non pu in realt ottenere il rifugio dei piedi di loto di un maestro spirituale autentico. Anche se questo individuo capriccioso, dedito alla gratificazione dei sensi, facesse mostra di accettare labito e il danda del sannyasa Vaisnava, non raggiunger il risultato che desidera , lamore per Krsna. Un Vaisnava autentico dovrebbe operare onestamente per liberarsi da qualsiasi traccia di gratificazione dei sensi e di speculazione mentale, e col cuore pieno di affetto dovrebbe eseguire gli ordini del suo maestro spirituale autentico, il discepolo otterr il rifugio dei piedi di loto di Krsna.



APPREZZAMENTO PER LA RICERCA SUL MAHA-MANTRA

Uno studio accademico sugli effetti del canto entusiasma gli studiosi
di Dhira Govinda Dasa

Fui invitato dalla Societ di Ricerca Affari Sociali per fare una presentazione alla loro conferma annuale, tenuta questanno ad Atlanta dal 20 al 22 gennaio. I lettori di Back to Godhead si ricorderanno gli articoli della mia ricerca accademica sugli effetti del canto del maha-mantra Hare Krsna.
La ricerca dimostrava che il canto pu elevare una persona nelle influenze della natura, riducendo lo stress e la depressione. Alla conferenza ad Atlanta, feci una presentazione con il Dottor Neil Abell, il relatore della mia tesi. Misi in rapporto la ricerca sul maha-mantra con un argomento importante per i partecipanti alla conferenza: ricerca sul risultato di un intervento condotto in un programma accademico. (Ricerca sul risultato di un intervento in gergo accademico significa ricercare se una tecnica per aiutare qualcuno ha funzionato realmente.) Alla nostra introduzione erano presenti circa quaranta professori, inclusi alcuni dei nomi pi noti nella ricerca in campo sociale e scientifico.
Dopo aver assistito a due presentazioni prima della nostra ed avere osservato le reazioni del pubblico, io non mi aspettavo che la risposta alla presentazione del maha-mantra fosse particolarmente entusiasta  forse nel migliore dei casi una superficiale dimostrazione dinteresse. Durante la presentazione recitai il maha-mantra e descrissi la portata dei suoi effetti in accordo alla teoria vedaica. Ci comprendeva una spiegazione della ricerca che io avevo fatto sui tre guna, che  stata riportata nella rivista Back to Godhead come anche nel Psycological Reports (giugno 1999) e in The Journal of Indian Psychology (gennaio 1998). Descrivevo brevemente anche lontologia e lepistemologia vedica, per quanto si riferisce al canto di mantra. Lasciammo circa tre minuti per le domande e la discussione. Il pubblico ci prese mezzora in pi, cosa rara per questo genere di conferenze.
I professori erano completamente entusiasmati dallargomento e si complimentarono con noi per il nostro coraggio per aver svolto una ricerca su un soggetto spirituale cos esoterico. Sembravano colpiti dal fatto che qualcuno stesse facendo ricerca su qualcosa di autenticamente interessante  un progetto di ricerca non motivato dal desiderio di guadagno di fare carriera nella facolt. Alcuni professori chiesero copie dei giornali e degli articoli che avevo scritto come La teoria sociale vedica e Unanalisi psicometrica dei tre guna Dopo la presentazione un professore mi disse che aveva praticato siddha-yoga per dieci anni. Il maha-mantra Hare Krsna era uno dei mantra che cantava ed era sempre stato il suo preferito.
Il dottor Abell rimase impressionato da come il mio studio avesse seguito un collaudato modello accademico per realizzare ricerche sul risultato di interventi in un programma di studio. Questa conformit  il soggetto di un articolo che viene preso in considerazione per la pubblicazione sul pi importante giornale nel campo delleducazione sociale. Un manoscritto sul saggio pilota dedicato al maha-mantra Hare Krsna  gi stato accettato da un giornale erudito, ed un manoscritto sul modello di gruppo,  stato accolto da una preminente pubblicazione di ricerca. (La prova pilota riguardava solo un gruppo e ciascun componente cantava Hare Krsna.
Il Modello di gruppo si riferisce alla prova che comprendeva tre gruppi  un gruppo maha-mantra, un gruppo con un mantra alternativo ed un gruppo di controllo.) In pi, il risultato dellesperimento  adatto ad una procedura statistica sviluppata recentemente ed insieme al Dott. Abell scriver un articolo su questo aspetto dellanalisi del maha-mantra. Il principale conoscitore di questa procedura statistica, con cui abbiamo parlato durante la conferenza si unit a noi come terzo autore.
Alla fine di una conversazione serale svoltasi durante la conferenza. Il Dott. Abell mi chiese una corona da japa, che gli procurai con piacere durante una mia recente visita in India.



CALENDARIO VAISNAVA
Festivit, Ricorrenze, Celebrazioni

Anno 2001  Gaurabda 515

MESE DI TRIVIKRAMA
Dall8 Maggio al 5 Giugno

1 Giugno. Venerd: Scomparsa di Sri Baladeva Vidyabhusana. Ganga Puja. Apparizione di Srimati Gangamata Gosvamini.
2 Giugno. Sabato: Pandava Nirjala Ekadasi, digiuno completo, anche di acqua se non sono stati rispettati i precedenti Ekadasi.
3 Giugno. Domenica: Trayodasi, si interrompe il digiuno dalle 05:35 alle 10:40.
5 Giugno. Marted: Scomparsa di Sri Mukunda Datta. Scomparsa di Sri Sridhara Pandita.

MESE DI VAMANA
Dal 6 Giugno al 5 Luglio

6 Giugno. Mercoled: Scomparsa di Sri Syamananda Prabhu.
11 Giugno. Luned: Apparizione di Sri Vakresvara Pandita.
16 Giugno. Sabato: Scomparsa di Sri Srivasa Pandita.
17 Giugno. Domenica: Ekadasi, digiuno di legumi e cereali.
18 Giugno. Luned: Dvadasi, si interrompe il digiuno dalle 05:32 alle 10:42.
21 Giugno. Gioved: Scomparsa di Sri Gadadhara Pandita. Scomparsa di Srial Bhaktivinoda Thakura, digiuno fino a mezzogiorno.
23 Giugno. Sabato: Scomparsa di Sri Svarupa Damodara Gosvami. Scomparsa di Sri Sivananda Sena. 
26 Giugno. Marted. Scomparsa di Sri Vakresvara Pandita.
1 Luglio. Domenica: Ikadasi, digiuno di elgumi e cereali.
2 Luglio. Luned: Dvadasi, si interrompe il digliuno dalle 05:37 alle 10:45.
5 Luglio. Gioved: Scomparsa di Srila Sanatana Gosvami.
Inizia il primo mesi di Caturmasya, digiuno di sak e vegetali a foglie verdi.

SRIDHARA MASA
Dal 6 Luglio al 4 Agosto

10 Luglio. Marted: Scomparsa di Srila Gopala Bhatta Gosvami.
14 Luglio. Sabato: Scompars di Srila Lokanatha Gosvami.
15 Luglio. Domenica: Fondazione dellISKCON a New York.
17 Luglio. Marted: Ekadasi, digiuno di legumi e cereali.
18 Luglio. Mercoled: Dvadasi, si interrompe il digiuno dalle 05:49 alle 06:32.
24 Luglio. Marted: Scomparsa di Sri Raghunananda Thakura. Scomparsa di Sri Vamsidasa Babaji.
30 Luglio. Luned: Inizia il Jhulana Yatra.
31 Luglio. Marted: Dvadasi, digiuno di legumi e cereali. Scomparsa di Srila Rupa Gosvami. Scomparsa di Sri Gauridasa Pandita.
1 Agosto. Mercoled: Trayodasi, si interrompe il digiuno dalle 06:49 alle 07:32.






